SANDA (散打) - LEI TAI (擂台) - SAN SHOU (散手)
Combattimento libero nel WuShu

La formazione della Repubblica Popolare Cinese (1949) ha comportato il controllo da parte del governo di quello che è diventato uno sport nazionale: il Wushu. L’organizzazione prevedeva una parte dedicata al combattimento, il Sanda. Il Sanda trae le sue origini dal Lei Tai, piattaforma rialzata sul quale si svolgevano le gare tra le diverse scuole di arti marziali. Non esistevano particolari restrizioni e gli incontri finivano spesso in tragedia. Il governo cinese, fece riunire diversi maestri del paese per creare una disciplina nella quale potessero confrontarsi atleti provenienti da stili differenti. Arricchito da un preciso regolamento a tutela dei combattenti, nacque tra gli anni 60-70 lo sport denominato Sanda.
Il
Sanda (conbattimento libero) o Sanshou (mano libera) è il combattimento sportivo a contatto pieno originato
dal wushu moderno.
Il combattimento libero del wushu tradizionale è più comunemente conosciuto invece con il termine Lei Tai (Piattaforma rialzata).
E' bene precisare che non si tratta assolutamente di uno stile di Gong fu ma un estratto di tecniche e di allenamenti che prendono spunto dai vari stili tradizionali o moderni che hanno come loro unico scopo il combattimento
sportivo.
Combattimenti di Sanda si possono vedere ormai durante qualsiasi
gara o manifestazione relativa al Wushu e sta conoscendo la via del
professionismo in qualche nazione, negli USA in particolare ma anche in Italia (CKA per esempio). Pur apparendoci
come una disciplina nuova, le sue origini si perdono nelle scuole di
Wushu cinesi, esistenti dalla notte dei tempi delle arti marziali. In
principio c’era appunto il 'LeiTai',
termine con il quale siamo soliti indicare la piattaforma rialzata dove
si svolgono i combattimenti: due contendenti si confrontavano applicando
le tecniche più efficaci apprese durante la pratica tradizionale, con l’obiettivo
di mettere KO l’avversario. Tutte le più efficaci tecniche
di lotta e di presa venivano applicate insieme alle oggi più
note tecniche di calcio e di pugno. I contendenti potevano combattere
a mani nude o con armi praticamente senza regole prefissate. Insomma
un combattimento completo dove ogni scuola poteva esprimersi secondo
il proprio stile.
Purtroppo quel genere di combattimento, in cui i contendenti
miravano a dimostrare la loro superiorità mettendo KO l’avversario,
spesso si concludevano in maniera cruenta, con infortuni gravi che compromettevano
l’attività dei combattenti e a volte la morte, per via
delle devastanti tecniche eseguite. Pare che durante i campionati nazionali
cinesi di Wushu del 1928 a Nankino (Cina orientale) si svolsero sul
LeiTai dei combattimenti di una tale brutalità che ai 12 finalisti
fu proibito di combattere per non rischiare di perdere la vita (fonte
www.sanshou.com). Tutto questo era insostenibile.

IL SANDA OGGI
(La riforma - panoramica sulle tecniche e le protezioni)
Quando negli anni 60 il Wushu si stava trasformando in uno “sport”
moderno per mano del governo cinese perdendo gran parte del proprio contenuto 'chan' o 'zen', venne dato il mandato ai più
grandi maestri di tutta la Cina di riorganizzare l’enorme patrimonio
tecnico per creare uno stile di combattimento con
regole precise secondo le quali combattenti provenienti da scuole diverse
potessero confrontarsi sullo stesso piano.
Al fine di limitare gli infortuni venne inoltre
deciso di adottare delle opportune protezioni, tutt’ora utilizzate.
Nasceva quella disciplina che tutti in Italia conosciamo sotto il nome
di Sanda, mentre all’estero, in particolare negli USA, prende
il nome di Sanshou oppure Chinese Kickboxing.
Mentre Chinese Kickboxing
e’ accettabile, anche se probabilmente riduttivo,
e’ preferibile non usare Sanshou perché, come si e’
già detto, con questo termine si indica tutto ciò che
è combattimento libero nel Wushu.

Anche
un occhio non abituato a vedere sport da combattimento, e che potrebbe
reputare uguali le discipline in cui si portano colpi di mano e di piede,
riesce a riconoscere immediatamente che la tecnica principale del Sanda
sono le proiezioni estratte dal Wushu tradizionale.
Il Sanda infatti ha mutuato queste tecniche dalla
lotta cinese, o Shuai Jiao.
Altre discipline simili, come ad esempio
la Thai Boxe, fanno un certo uso delle proiezioni però ricoprono
un ruolo di secondo piano.
Se le proiezioni eseguite non influenzano
il punteggio finale difficilmente saranno applicate dai contendenti.
La Thai Boxe in particolare è stata fortemente influenzata dal
mondo delle scommesse che la circonda: solitamente infatti viene pagato
un premio differente a seconda della tecnica utilizzata nel momento
in cui viene messo KO un combattente ed in genere si paga di più
per un calcio circolare alto, o Tae Kaen Ko, portato con la tibia sulla
testa dell’avversario.
E’ logico allora che chi affronta
un incontro di Thai Boxe punterà a mettere KO l’avversario
con un calcio circolare alto, facendone di conseguenza un uso sistematico.
Oltretutto nella Thai Boxe e’ permesso bloccare l’avversario
e colpirlo, essendo il clinch considerato in tutto e per tutto una distanza
di combattimento.
Nel Sanda invece vige una regola che una tecnica di
proiezione deve essere eseguita entro un lasso di tempo non superiore
ai 2 secondi, tempo oltre il quale l’arbitro interromperà
l’azione e farà riprendere l’incontro al centro del
LeiTai. Questo per non penalizzare il realismo dell’incontro e
per renderne il ritmo più fluido.
Sono stati creati veri e propri circuiti sia a livello
nazionale che mondiale all'interno dei quali ci si può misurare
nell'applicazione più marziale dell'arte.
Accanto a questa disciplina vi è il Semi Sanda, da considerare
come un combattimento light, cioè senza affondare i colpi e le
vittorie vengono assegnate sommando i punteggi relativi ai colpi portati
a bersaglio.
S ia nel Sanda che nel Semi Sanda vengono molto valorizzate le tecniche
di proiezione che rendono la gara molto spettacolare.Negli incontri
é consentita sia la lotta in piedi che a terra; colpi con tutte
le parti del corpo, proiezioni, leve articolari e strangolamenti .
Impostazione tipica dello Shaolin Sanshou (combattimento dello Shaolin
Kung-Fu del monastero), il sanda (combattimento
libero cinese) è costituito da tecniche offensive e difensive
le cui basi sono state tratte dai vari metodi di boxe cinese, applicate
nel combattimento in maniera flessibile a seconda delle varie situazioni
presenti in un confronto con l’avversario.
Nel praticare il sanda l’atleta inizia dalle semplici tecniche
di braccia, gambe e proiezioni oltre che allo studio della “guardia”
per poi passare a combinazioni avanzate e a differenti tipi di spostamento.
Naturalmente il regolamento delle competizioni non concede l’applicazione
di tecniche considerate pericolose come colpi alle articolazioni, agli
organi genitali e nemmeno l’uso di ginocchia e di gomiti che potrebbero
danneggiare l’avversario; inoltre, sia nell’allenamento
che nelle competizioni, l’uso di adeguate protezioni preserva
gli atleti da gravi infortuni.

Tutt'oggi
una gara molto famosa di Lei Tai è quella rappresentata dai campionati
mondiali di Kuoshu a Taiwan organizzati ogni quattro anni dalla International
Chinese Kuoshu Federation (I.C.K.F.).
Essi si svolgono come da tradizione
su una pedana rialzata (Lei Tai appunto) e galleggiante posta sul letto di un fiume a
circa due o tre metri di altezza. Per maggiori informazioni consultare
l'apposita sezione che abbiamo dedicato al campionato svolto a marzo
2004 al quale abbiamo partecipato ed ottenuto ottimi risultati. CAMPIONATO
MONDIALE DI KUNG FU
Le finalità principali del Sanda o Sanshou sono la preparazione agonistica al fine di competere in gare del settore e/o l'applicazione pratica di tecniche marziali studiate nel wushu. Questa disciplina, da sola, benchè molto completa, non può essere definita 'arte marziale' ne stile di wushu ma si colloca tra gli sport da combattimento più applicativi ed efficaci.

VIDEO DELLA GARA DI LEI TAI TRADIZIONALE
AI CAMPIONATI MONDIALI ICKF TENUTI A TAIWAN NEL 2004
COLLEGAMENTI:
IL
NOSTRO CORSO DI SANDA
IL KUNG FU
GLI STILI
CAMPIONATI MONDIALI ICKF
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