Kung fu Chang

LO STILE HSING-I CH'UAN
"boxe del corpo e della mente"

Xing Yi Quan

Tra tutti gli stili interni del Kung fu, lo stile Hsing-I è quello che vanta l'anzianità maggiore. Come tutti gli stili interni alla base della tecnica c'è un principio filosofico, in questo caso si parla della "Teoria dei 5 elementi" Acqua, Ferro, Aria, Fuoco e Terra.

TEORIA DEI CINQUE ELEMENTI

cinque elementi

Essi possono essere assimilati alle stagioni (la terra è chiamata quinta stagione e sta in centro) e ai quattro putti cardinali, oppure posti secondo un particolare pentagono (figura sopra) danno origine ad una correlazione molto interessante che se applicata in uno stile di combattimento può dare luogo ad una vera e propria arma di difesa ovvero:

RELAZIONE DI GENERAZIONE:
-
il legno dà origine al fuoco;
- dalla combustione del fuoco residuano le ceneri, che diventano humus (terra);
- dal sottosuolo vengono estratti minerali e metalli derivanti dalla sedimentazione della terra;
- dalla riduzione del metallo deriva l'acqua (2H+O dell'aria);
- l'acqua contiene aria (2H+O) e la sprigiona evaporando.

RELAZIONE DI DOMINANZA:
- il legno domina la terra perché la ricopre e se ne nutre;
- la terra domina l'acqua perché la argina e l'assorbe;
-l'acqua domina il fuoco perché lo spegne;
- il fuoco domina il metallo, fondendolo;
- il metallo domina il legno perché lo taglia

I 5 elementi

SIGNIFICATO GENERICO DEGLI ELEMENTI

ELEMENTO
UNIVERSO/NATURA
INDIVIDUO/TECNICA
IDEOGRAMMA
LEGNO
crescita, fioritura, tutto ciò che ha già radici cresce e si sviluppa, avanzamento
controllato, flessibile ma resistente, capace di adattarsi senza cedere
elemento legno
TERRA
produttivo, fertile , capacità di generare
solido, stabile, capace di realizzare, tenace, con i piedi per terra
elemento terra
METALLO
durezza, ciò che è strutturato, simmetrico
organizzato, forte, resistente, durevole, sostanziale
elemento metallo
FUOCO
secco, caldo, ciò che sale verso l'alto
dinamico, entusiasta, spumeggiante e brillante
elemento fuoco
ACQUA
bagnato, freddo, discendente
fluente, adattabile, compiacente
elemento acqua

Nel caso delle arti marziali (stile hsing-I) studieremo quindi tecniche di "fuoco" le quali dovranno essere contrattaccate con tecniche di "acqua" e così via secondo il ciclo di dominanza degli elementi. Gli stili interni in particolare, sono sempre strettamente legati alla natura e alle leggi che la governano. In occidente, questa teoria, non è molto considerata e approfondita se non in campi mistici dalle dubbie origini. E' però sorprendente rendersi conto di quanto sia effettivamente riscontrabile un vera e propria relazione ed efficacia almeno nel campo delle arti marziali che è quello che ci interessa maggiormente!
Questa teoria orientale viene applicata in molti altri campi, oltre che nelle arti marziali infatti la ritroviamo in medicina tradizionale cinese e nell'agopuntura per esempio; in questo caso ogni elemento corrisponde ad una serie di organi del corpo.
Questa teoria è molto complessa e spesso soggetta ad interpretazioni non molto attendibili quindi ci siamo limitati ad esplicarne il concetto di base rimandando ad un maggiore approfondimento su testi seri ed interamente dedicati ad essa.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLO STILE

Le caratteristiche principali che emergono e contraddistinguono questo stile sono l'avvicinarsi rapidamente all'avversario camminando su linea retta o nel caratteristico modo angolare e contrattaccare ancor prima che questi riesca a sferrare l'attacco. Gli attacchi infatti sono spesso camuffati nelle parate e poco intuibili da chi per primo sferra l'attacco.
La parte superiore e la parte inferiore del corpo devono muoversi in modo indipendente proprio per questi motivi, ne consegue che questo sia uno stile molto complesso da allenare.

Classica posizione dello stile Hsing-I 

Wu Hsing Lien Hwan Chuan

Il M° Chang Dsu Yao ha vissuto in Italia per quindici anni portandovi l’insegnamento della sua scuola e lasciando un grande patrimonio di conoscenza. Purtroppo quello che è riuscito a trasmettere non è stato certo la totalità del suo sapere.
I due figli Chang Wei Shin e Chang Yu Shin hanno praticato il Kung-fu sin da bambini e hanno seguito il padre in Italia a breve distanza di tempo. Forti della loro lunga preparazione hanno ben presto iniziato a insegnare.
I maestri Wei Shin e Yu Shi conoscono diversi stili e forme di kung-fu tramandati loro dal padre, alcuni dei quali mai finora divulgati. Uno di questi è una forma dello stile interno Hsing I, il Wu Hsing Lien Huan Chuan. Questo stile consiste di una serie di rapide tecniche di pugno con spostamenti rettilinei. Nella lingua cinese Hsing significa forma, I significa mente, per cui può essere tradotto come la mente (l’idea) da cui nasce la forma. La fonetica di Hsing ha curiosamente significato di cuore.
Vi sono tre relazioni “interne” e tre relazioni “esterne” che bisogna tener presente nella pratica: coordinare il cuore (hsing) con la mente (I), la mente con il Chi (energia), il Chi con il Li (forza esterna); la spalla con l’anca, il gomito con il ginocchio, la mano con il piede.
Esistono diverse forme dello stile Hsiang I, fra cui: lo Hsing I Wu Hsing Chuan, lo Hsing I Shin Ehr Hsing e il Wu Hsing Lien Hwan Chuan.
Wu Hsian Lien Hwan Chuan significa “Boxe della concentrazione dei cinque elementi”: bisogna muoversi e colpire secondo la teoria dei cinque elementi di produzione e distruzione.
Vi sono diverse versioni sulle origini di questo stile: una di queste vuole farlo risalire a Ta Mo (Bodhidarma) vissuto nel VI secolo d.C.; un’ altra versione vuole farlo risalire al generale Yueh Fei (1103-1142) vissuto durante la dinastia Sung; ma i primi documenti scritti
riguardanti questo stile risalgono al XVII secolo.

Classica posizione dello stile Hsing-I Classico contrattacco dello stile Hsing-I 


Ultima revisione di questa pagina: 28.05.2008 09:32

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