Kung fu shaolin tradizionale scuola Chang dsu yao

jing ju - L'OPERA DI PECHINO

京劇

Opera di Pechino

cHE COS'E'

Si tratta di una forma teatrale nata nel 1800 d.C. sotto la dinastia Qing che si basa sull'intermpretazione di antichissime opere che narrano fatti e leggende tipiche Cinesi. Le opere sono oltre 1.400 e sono dei copioni antichi al punto che di molti non si sa neppure chi sia lo scrittore.
Gli attori dell'Opera di Pechino sostengono una durissima preparazione acrobatica ed artistica e devono saper cantare, danzare e simulare i combattimenti marziali. All'Opera infatti ci si entra in giovanissima età (9/10 anni) e vi si rimane per circa dieci anni. I giovani attori mangiano, dormono, studiano e si allenano all'interno delle strutture un po' come nei collegi occidentali. Le strutture più importanti si trovano a Beijing, Tianjin e Shanghai.

i personaggi

I personaggi interpretati sono tutti codificati ed ogniuno ha una propria storia, una propria timbrica vocale, una propria espressione, un tipico abito una maschera dipinta sul viso. I colori di abiti e maschere sono sgargianti e variano dal bianco, che normalmente appartiene ai personaggi cattivi, il Rosso, spesso attribuito agli eroi e di seguito il verde, marrone, giallo e scuro, che spesso rappresenta i soldati Mancesi.
Questi personaggi si suddividono in personaggi Marziali (che combattono), personaggi civili (giudici, consiglieri), animali, spiriti e fantasmi.
Esistono anche dei personaggi femminili che solo negli ultimi anni sono interpretati da donne mentre nel passato era comunque un ruolo che spettava agli uomini.

L'opera prevede allo stesso tempo la commedia e la tragedia e gli attori, al di la del proprio ruolo di specializzazione, devono saper interpretare tutto.

La scenografia è praticamente inesistente e si confida nell'immginazione del pubblico stimolata dalle convenzioni dell'Opera di Pechino (ridere, piangere, salire la scala, uscire dalla porta, andare a cavallo) che ricordano in alcuni casi il ruolo del mimo.

KUNG FU - DANZA - CANTO - RECITAZIONE

L'allenamento della parte marziale è veramente duro. I ragazzi si svegliano alle sei la mattina e cominciano fin da subito a fare volteggi, piroette, salti mortali avanti, dietro, flick e back flip, ruote, rondate e tutto quello che ogni acrobata deve essere in grado di fare. I questo contesto si studiano anche le sequenze marziali che traggono le sue origini dagli stili tradizionali di Kung fu che vengono rielaborati e aggraziati ai fini teatrali. Vengono studiati dei Taolu codificati e dei Duilian (combattimenti prestabiliti o Puochi) con e senza armi.

L'espressione del volto è veramente curata nel dettaglio e nelle forme e nei combattimenti si ricorre spesso al "colpo di maschera" ovvero una rotazione della testa in una precisa direzione ed un rapido cambio di espressione come spesso capita di vedere nei vecchi film di Kung fu o nei Wuxia nelle pause tra uno scontro e l'altro o al termine di una sequenza.

L'Opera di Pechino è dotata di un orchestra, elemento indispensabile che intona antiche musiche famose e che scandisce i tempi in scena con rulli di tamburo.

i caratteri dell'opera di pechino

Tutti i personaggi rappresentati nell'Opera di Pechino vengono interpretati da uno dei 4 cartteri. Un carattere è un particolare dipo di persona che spicca per alcune qualità rispetto ad un altra. Tutti i soggetti vengono fatti rientrare in una di queste 4 categorie che meglio li rappresenta. Ogni attore si specializza in una di queste particolari figure ma deve comunque saperle interpretare tutte.

I 4 caratteri sono Shēng 生 (l'uomo maturo), Dàn 旦 (il personaggio femminile), Jìng 淨 (l'uomo estroverso) e Chou 丑/醜 (il buffone).

 

ShEng 生 (L'UOMO MATURo)
Il personaggio maschile Shēng 生 è diviso in tre categorie:

Laosheng (老生)
, uomo anziano, generalmente un alto ufficiale, con barba scura o bianca a seconda dell'età, indossa abiti con disegni di dragoni. Un tipo di Laoshēng è lo hóngshēng 红生, uomo anziano dal viso dipinto di rosso, che spesso rappresenta il dio cinese della guerra;

Xiaoshēng (小生), uomo giovane, che canta con una voce armoniosa e molto artificiale, motivo per cui spesso il ruolo è ricoperto da donne;

Wushēng (武生), uomo esperto di arti marziali, la cui teatralità è centrata soprattutto sull'uso delle tecniche acrobatiche


Sheng

 

Dan 旦 (L'UOMO AFFEMMINATO)
Il personaggio femminile, Dàn 旦, è anch'esso diviso in varie categorie:

Qīngyī (青衣) , donna modesta e gentile, che canta con un tono alto e indossa abiti semplici ma raffinati;

Huādàn (花旦) , donna vivace e maliziosa, concubina o servetta, è vestita con abiti più colorati e cammina con una particolare andatura suggestiva;

Wudàn (武旦), donna dall'aspetto marziale;

Dāomadàn (刀马旦), giovane donna guerriera;

Laodàn 老旦, donna anziana e autorevole.

Fino a non moltissimi anni fa, il ruolo di Dan era svolto da uomini e questo carattere era tradotto con "l'uomo affemminato" anzichè la donna.

Dan

 

JIng 淨 (L'UOMO ESTROVERSO)
Il personaggio più caratteristico è il Jìng 淨, viso dipinto, generalmente si tratta di un forte ed eroico generale (Es: Guanyu).
Ha il viso dipinto e indossa scarpe alte e un costume che lo fa sembrare particolarmente imponente. I motivi e i colori delle pitture facciali sarebbero derivati dalla tradizione cinese del simbolismo dei colori e dalla divinazione delle linee del volto. Esempi facilmente riconoscibili di colorazione sono il rosso, che denota onestà e lealtà, il bianco, che connota un personaggio malvagio e intrigante, e il nero, che è attribuito ai personaggi saggi e giusti.

Si divide in tre categorie:

Tóngchuí (铜锤), ruolo con maggior enfasi sulla recitazione e il canto;

Jiàzihuā (架子花), ruolo che richiede maggior uso di espressività fisica;

Wujìng (武淨), ruolo che fa uso di tecniche acrobatiche e di combattimento (Marziale).

Jing

 

ChOu 丑/醜 (IL BUFFONE)
Il buffone, Chou 丑/醜, è un personaggio indifferentemente maschile o femminile, può essere sciocco o astuto e brillante, ed è l'unico al quale è consentito un ampio margine di improvvisazione. Normalmente gli attori specializzati in questo ruolo sono tra i più completi proprio perchè il Chou deve saper fare un pò tutto.

Può essere:

Wuchou (武丑), il Buffone Marziale che si esibisce in numeri che prevedono combattimenti con armi e senza armi tipici del kung fu e prestazioni acrobatiche.

Wénchou (文丑), il buffone civile, che non combatte e non possiete armi.

Chou

a cura di Giacomo Lucarini

stage con xuan xu - attore dell'opera di pechino

Xu Xuan

Xu Xuan (胤轩) è un giovane attore Cinese nato Jilin in Manciuria. All'età di 10 anni è entrato all'Opera di Pechino dove dopo dieci anni si è laureato in interpretazione, attualmente studia e vive a Roma da tre anni, parla un italiano molto corretto e si distingue per la sua disponibilità e il forte senso dell’umorismo. Xu Xuan è specializzato nel ruolo del Chou (il buffone), egli ha infatti un'ottima preparazione e cultura teatrale nonchè delle spiccate qualità acrobatiche tipiche degli atleti dell'Opera e del suo ruolo in particolare.

Siamo entrati in contatto con lui attraverso il nostro sito internet ed abbiamo organizzato un bellissimo stage tecnico teorico seguendo questo programma:

Parte pratica:

  • Preparazione fisica di base (riscaldamento, stretching)
  • Tan Tui fa - Sequenze di calci volanti e non
  • Esercizi di acrobatica (ruote, rondate, ditan quan fa, ribaltate, mortali e flick)
  • Apprendimento della forma "Sanshier dao (三十二 刀)". Una sequenza teatrale di combattimento prestabilito tra un Eroe con due sciabole (Shuan Dao) che si difende da un nemico con la lancia (Chiang)

    Xuan Xu

Parte teorica:

  • Introduzione all'Opera di Pechino ed esperianza personale di Xu Xuan
  • Le Maschere e i caratteri dell'Opera di Pechino. Concetti e curiosità.
  • Esibizione di una parte di un Opera dal nome "Zou Bian" (Passi nella notte)
  • L'attore inoltre ha fatto vari esempi dei caratteri dell'Opera di Pechino mostrandone le espressioni classiche e intonandone le tipiche timbriche vocali.


    Xu Xuan

GALLERIA FOTOGRAFICA DELLO STAGE TENUTO A PRATO IL 24/25/26 SETTEMBRE 2009

 

intervista a xuan xu - attore dell'opera di pechino

Siamo riusciti ad intervistarlo durante lo stage che ha ritenuto presso la nostra scuola a Prato, nel quale veniva affrontato (in tre giorni separati) un insegnamento generale di ciò che vuol dire essere attori in una delle più rinomate scuole di teatro tradizionale cinese.

Xu Xuan nel ruolo del Chou

Kuoshu.net:
Ciao Xu Xuan, innanzi tutto puoi parlaci di come è strutturato il famoso teatro dell’Opera di Pechino?
Xu Xuan:
Naturalmente, L’Opera di Pechino conosciuta in Cina con il nome di “jingju” (ove jing indica la capitale beijing e ju indica il dramma) ha una storia di oltre 200 anni. Nella scuola dell’ Opera si apprendono il canto,la recitazione, la danza, l’acrobatica, l’imitazione, i costumi, la musica e una serie molto numerosa di atti culturali e tradizioni che la Cina offre. Dal momento che un allievo inizia gli studi, sceglie un ruolo a cui appartenere e di conseguenza studiare negli anni a venire. Vi sono quattro ruoli principali ed ognuno di essi cambia aspetto e carattere a seconda della storia rappresentata, in ordine di importanza gerarchica troviamo: sheng, l’uomo maturo; dan,il principio femminile; jing,l’uomo estroverso; chou,il buffone (ruolo preferito da Xu Xuan).

Kuoshu.net: Le storie che vengono rappresentate negli spettacoli si svolgono in precisi periodi storici o si riferiscono a miti,leggende e racconti popolari?
Xu Xuan: Vi sono riferimenti sia ha fatti storici, realmente accaduti, che a leggende popolari. Personalmente mi piacciono molto le storie di fantasmi e personaggi ambigui, perché spesso si affrontano nel mio carattere del chou.

Kuoshu.net: Tu invece come ti sei avvicinato allo studio del teatro? E perché hai scelto di studiare proprio all’Opera di Pechino?
Xu Xuan: Quando ero ancora un bambino avevo un compagno di scuola molto agile, compiva salti e acrobazie che ha me sembravano impossibili da imitare, inoltre conquistava il cuore di molte fanciulle (ride,ndr). Ne fui subito coinvolto e decisi quindi grazie al suo consiglio e sl supporto dei miei genitori di iscrivermi alla scuola amatoriale di teatro nella periferia pechinese. Dopo sei mesi capì subito che si nascondeva ben altro dietro all’insegnamento del mio maestro e decisi di approfondire la mia strada inscrivendomi alla scuola ufficiale nella capitale, dove rimasi per ben 10 anni.


Kuoshu.net: Molto spesso si vedono scene di combattimenti che richiedono agli attori una grandissima abilità acrobatica nonché marziale, come si svolgono gli allenamenti all’interno della scuola?
Xu Xuan: Nell’Opera si lavora duro sia sull’aspetto mentale che fisico, gli esercizi vengono ripetuti migliaia di volte, vale lo stesso discorso per l’interpretazione e le parti sceniche: ripetere,ripetere, ripetere. Non ci sono particolari metodologie di allenamento, tutto viene svolto come avveniva proprio 100 anni fa, il maestro (che normalmente segue non più di una decina di allievi) ti sprona a dare sempre il meglio, ti frusta e tira i calci se sbagli o non migliori. Devi sempre stare al passo con gli altri ma soprattutto devi rispettare i rigidi orari di lavoro che iniziano molto presto la mattina e finiscono lasciandoti solo qualche ora per riposare, sei giorni la settimana!


Kuoshu.net: L’ampio uso di armi e scenografie marziali fa riferimento a particolari stili di gong fu, o è solo una serie di movimenti ricreata per fare spettacolo?
Xu Xuan: Non ne sono certo ma credo che questi derivino sicuramente da qualche stile marziale, è molto difficile per noi poter rispondere a queste domande poiché in fondo non studiamo la storia del teatro come spesso fate in Occidente, non esistono libri o riferimenti cartacei su cui studiare, ci limitiamo solo ad imparare direttamente dal nostro maestro e a nostra volta ritrasmettere tutto ciò.

Kuoshu.net: Quindi se uno dei maestri dell’Opera muore, anche l’inestimabile tesoro che la vostra cultura offre si perde con lui?
Xu Xuan: Esattamente, è proprio così che funziona.


Kuoshu.net: Perché molto spesso vediamo i ruoli femminili interpretati da attori maschi?
Xu Xuan: Una volta le donne non potevano assolutamente recitare, quando nacque l’Opera di Pechino la Cina era governata dalla dinastia Qing (o Manciu) la quale limitava con ogni mezzo la libertà alle donne: lavoravano, facevano le faccende domestiche, accudivano i bambini e basta. Si pensava che l’uomo fosse molto più bravo ad interpretare i ruoli femminili. Ma la faccenda è cambiata dopo la caduta del partito dittatoriale comunista, quando il governo successivo ha fatto grandi sforzi per riacquisire ciò che era stato perduto. Da allora anche le donne poterono partecipare attivamente alla vita di teatro, dedicandosi al canto e all’arte coreografica, ma tralasciando a sua volta tutto ciò che riguarda l’acrobatica.


Kuoshu.net: Cosa distingue a tuo parere il teatro tradizionale cinese da quello occidentale? Da noi ci sono distinzioni nette fra prosa,opera,operetta,musical ecc, è così anche per voi?
Xu Xuan: Io credo che la sostanziale differenza risieda nell’allenamento, per partecipare alle nostre forme teatrali occorrono grandi sacrifici fisici. Mentre gli attori occidentali fanno largo uso delle scenografie e della recitazione, quelli cinesi sono molto più bravi ad imitare e immaginare; inoltre un’altra caratteristica molto apprezzata dal nostro pubblico è l’accentuata gesticolazione durante la rappresentazione teatrale.


Kuoshu.net: Prima di concludere e ringraziarti, volevo sapere: come è visto in Cina il teatro tradizionale dalle nuove generazioni? Apprezzano ciò che appartiene alla loro cultura?
Xu Xuan: C’è veramente poco interesse da parte dei nostri giovani, purtroppo il pubblico giovanile è interessato a ben altro. Preferiscono vedersi una partita di basket o di calcio invece che ricordare le loro origini guardano uno spettacolo dell’Opera. Credo comunque che il governo centrale si stia sforzando per far crescere l’interesse nella tradizione, tanto che è stata da poco inserita una materia ufficiale a riguardo in tutte le scuole medie inferiori cinesi.


Kuoshu.net: Grazie per la disponibilità e per aver condiviso con noi la tua visione.

Xu Xuan durante un interpretazione teatrale

a cura di Francesco Parretti

 

COLLEGAMENTI:

FOTO E VIDEO STAGE CON L'ATTORE XUAN XU DELL'OPERA DI PECHINO


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Ultima revisione di questa pagina: 01.10.2009 12:46

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