Kung fu shaolin tradizionale scuola Chang dsu yao

introduzione al wing tsun kung fu
Di Roberto Capponi per kuoshu.net
(Scuola Discipline Orientali 'Wing Tsun Kuen')

http://www.wt-roma.it/

Caratteristiche Tecniche

Flessibilità ed elasticità dei movimenti, grande reattività visiva e tattile ed esplosività insieme alla “cedevolezza” rendono il Wing Tsun Kung Fu adatta a tutti, uomini e donne, giovani e meno giovani, prestanti o magri. La pratica costante del WT conferisce scioltezza nel muoversi, corretta postura, coscienza delle grandi potenzialità del proprio corpo, coordinazione, sinergia dei movimenti che permette di ottenere notevole potenza.

Strategie e Principi dell’Autodifesa

Grazie al metodo tradizionale di insegnamento, il Wing Tsun Kung Fu viene assimilato dal praticante al punto di renderne istintive le reazioni. Basandosi su dei “principi” che, in quanto tali, sono universalmente applicabili, il Wing Tsun Kung Fu permette a chiunque sia ben allenato di sviluppare con successo le varie strategie, sia preventive (per disimpegnarsi dal pericolo dello scontro) che di combattimento (qualora, malauguratamente, non ci fosse altra chance). Attacchi e reazioni rapidi e potenti, capacità di non farsi trovare lì dove il colpo dell’aggressore avrebbe voluto, cognizione di causa delle varie fasi del combattimento (calci, pugni, colpi con gomiti e ginocchia, lotta, leve articolari), “dare il vuoto” all’irruenza degli attacchi ritorcendola immediatamente contro l’aggressore diventano parte del modo di muoversi e di essere dell’allievo.

L’Arte

Il Wing Tsun Kung Fu è pura espressione del concetto di Arte. Coinvolge il Praticante a 360°, in ogni aspetto del suo essere: il miglioramento della propria condizione fisica, la cognizione della capacità motoria, la conoscenza dei propri limiti per poi superarli, l’analisi psicologica di se stessi (“combattere”, nel suo significato più ampio, significa mettersi in relazione), la percezione della persona con cui si ha a che fare grazie alla lettura ed all’interpretazione del linguaggio del corpo, la comprensione della stretta relazione tra corpo e mente che si influenzano reciprocamente, la cultura anatomico – fisiologica secondo la Medicina Occidentale e secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’apprendimento di principi filosofici di millenaria tradizione (Taoismo, Buddhismo Ch’an e Confucianesimo) diventano pane quotidiano in una Scuola di Wing Tsun Kung Fu. Questa è una profonda Via per l’autocoscienza e per lo sviluppo della Persona, nel corpo e nella mente: i principi di movimento flessuosi ed esplosivi che si acquisiscono divengono principi di vita e la mente, di conseguenza, accresce nel corpo sempre più queste qualità.

Considerazioni sul “Sistema” Wing Tsun Kung Fu

Intendere il Wing Tsun esclusivamente come un Sistema di Difesa Personale o come un Metodo Salutare o come Passatempo Sportivo è senz’ombra di dubbio limitante. Il WT non è una somma di tecniche, posizioni e movimenti, ma un’idea, un principio, un concetto. La natura del WT è la natura del concetto di “Arte” vero e proprio, che trascende lo strumento utilizzato per percorrere la Via e raggiungere l’obiettivo, ma si concentra sul “fine”, sulla meta da raggiungere.

L’addestramento tecnico è lo strumento, il fine è liberarsi della tecnica stessa per essere poi espressione pura dei principi del WT, universali ed applicabili non solo nel combattimento, ma in ogni ambito della vita. Il WT è Taoismo in movimento, per questo non può essere compreso ed assimilato in tempi brevi e se ci si concentra esclusivamente sullo studio meccanico della tecnica in sé e per sé, si rimarrà eternamente schiavi dello strumento. La tecnica deve essere il mezzo attraverso cui possano essere compresi i principi Taoisti (Yin – Yang, Wu – Wei), ma solo il mezzo!

E’ naturale che nell’esercizio dell’insegnamento si debba dare la priorità assoluta a lezioni specifiche sulla tecnica; l’Allievo ha bisogno di punti fermi su cui lavorare (la tecnica, i programmi didattici ed i principi) e l’Insegnante deve dare, tassello dopo tassello, tutti i pezzi relativi al puzzle che lo Studente sta costruendo. Man mano che il puzzle va completandosi, l’Allievo non vedrà più i singoli tasselli, ma comincerà ad avere una visione d’insieme dell’immagine del puzzle che sta assemblando. Per questo è essenziale che i singoli tasselli che l’Insegnante elargisce siano ben chiari, definiti e delineati, così che lo Studente possa osservare chiaramente e non in maniera sfocata e confusa, a quale immagine stia dando vita completando il puzzle.

Questa è la Via per vedere la meta e non rimanere imprigionati negli attraenti “tentacoli” dello strumento tecnico! E’ difficile e foriero di problemi per il praticante lavorare su se stesso e spingersi oltre i propri limiti (quelli imposti dal concentrarsi esclusivamente sulla tecnica) per capire come i principi Taoisti ( dualità e dicotomia Yin – Yang, principio Wu – Wei) non siano relativi solo alla gestione del movimento puro ma che permeano tutta la nostra esistenza! Quel che avviene “fuori” ( con il corpo), deve avvenire anche “dentro” (nella mente e nello spirito), tramite i comportamenti e gli atteggiamenti.

Questo è Wing Tsun, questo è Taoismo applicato alla pratica.

Roberto Capponi

COLLEGAMENTI:

LO STILE WING CHUN - STORIA ED ORIGINI

IL KUNG FU

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Ultima revisione di questa pagina: 28.05.2008 09:31

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