| LO
STILE SZU HSIANG CH'UAN
"boxe dei quattro quadrati"
"boxe dei quattro punti cardinali"
Introduzione
Questo stile in realtà è una sintesi di Tai Chi, Pa Kua,
Hsing I e Liang I Chuan
Letteralmente
Szu hsiang Chuan significa la boxe (Chuan) dei quattro (Szu) quadrati
(Hsiang). I quadrati sono i settori della bussola compresi fra i quattro
punti cardinali. Per tale motivo questo stile di Kong Fu si può
anche chiamare la Boxe dei Quattro Punti Cardinali oppure delle Quattro
Direzioni.
Più oltre vedremo il perché di tale denominazione.
Ma questo stile interno di Kong Fu può anche definirsi la boxe
dei Quattro Stili perché è una vera e propria sintesi
dei quattro principali stili interni e cioè di Tai Chi Chuan,
Pa Kua Chang, Hsing I Chuan e Liang I Chuan.
Cenni storici
La Boxe dei Quattro Punti Cardinali è uno stile relativamente
recente. Fu creata all’inizio del nostro secolo da un grande esperto
di stili interni, il maestro Fu. Egli era o Wu Hsing Lien Hwan Chuan
Il
M° Chang Dsu Yao
ha vissuto in Italia per quindici anni portandovi l’insegnamento
della sua scuola e lasciando un grande patrimonio di conoscenza. Purtroppo
quello che è riuscito a trasmettere non è stato certo
la totalità del suo sapere.
I due figli Chang Wei Shin e Chang Yu Shin hanno praticato il Kong-fu
sin da bambini e hanno seguito il padre in Italia a breve distanza di
tempo. Forti della loro lunga preparazione hanno ben presto iniziato
a insegnare.
I maestri Wei Shin e Yu Shi conoscono diversi stili e forme di Kong-fu
tramandati loro dal padre, alcuni dei quali mai finora divulgati. Uno
di questi è una forma dello stile interno Hsing I, il Wu Hsing
Lien Huan Chuan. Questo stile consiste di una serie di rapide tecniche
di pugno con spostamenti rettilinei. Nella lingua cinese Hsing significa
forma, I significa mente, per cui può essere tradotto come la
mente (l’idea) da cui nasce la forma. La fonetica di Hsing ha
curiosamente significato di cuore.
Vi sono tre relazioni “interne” e tre relazioni “esterne”
che bisogna tener presente nella pratica: coordinare il cuore (hsing)
con la mente (I), la mente con il Chi (energia), il Chi con il Li (forza
esterna); la spalla con l’anca, il gomito con il ginocchio, la
mano con il piede.
Esistono diverse forme dello stile Hsiang I, fra cui: lo Hsing I Wu
Hsing Chuan, lo Hsing I Shin Ehr Hsing e il Wu Hsing Lien Hwan Chuan.
Wu Hsian Lien Hwan Chuan significa “Boxe della concentrazione
dei cinque elementi”: bisogna muoversi e colpire secondo la teoria
dei cinque elementi di produzione e distruzione.
Vi sono diverse versioni sulle origini di questo stile: una di queste
vuole farlo risalire a Ta Mo (Bodhidarma) vissuto nel VI secolo d.C.;
un’ altra versione vuole farlo risalire al generale Yueh Fei (1103-1142)
vissuto durante la dinastia Sung; ma i primi documenti scritti riguardanti
questo stile risalgono al XVII secolo.
riginario della provincia centro settentrionale di Honan, ma per diffondere
la sua arte viaggiò molto anche nel sud della Cina ed infine
si stabilì a Canton dove tuttora vive, ormai quasi ottuagenario,
suo figlio, grande esperto pure lui di Szu Hsiang Chuan.
In Italia ed in Europa questo stile viene insegnato dal maestro Chang
Dsu Yao agli affiliati della FE.I.K. Federazione Italiana Kong Fu e
della C.T.M.A. Europe .
Il maestro Chang lo studiò quando frequentava, circa cinquant’anni
fa, l’Accademia per Allievi Ufficiali di Kuei Lin, con lo stesso
maestro Fu e soprattutto con un altro notissimo insegnante che si chiamava
Chang Ching Po.
Szu Hsiang Chuan
Abbiamo già detto che lo Szu Hsiang Chuan può considerarsi
una vera e propria sintesi dei quattro più famosi stili interni
. Proprio per tale motivo è indispensabile essere già
esperti di Tai Chi, Pa Kua, Hisiang I e Liang I Chuan prima di affrontare
lo studio del pugilato dei quattro Punti Cardinali che è senza
dubbio il più completo, ma anche il più complesso fra
gli stili appartenenti al cosiddetto Sistema interno o Nei Chia.
Solo gli allievi più anziani e gli istruttori praticano pertanto
lo Szu Hsiang Chuan che rimane di conseguenza uno degli stili meno noti
del Kung Fu per la sua relativamente scarsa diffusione fra il grande
pubblico.
I principi fondamentali da seguire nella pratica della boxe dei Quattro
Punti Cardinali sono quelli tipici degli stili interni:
1) La respirazione è lenta, profonda e di tipo addominale.
2) La mente guida il flusso del Chi (energia interna).
3) Viene utilizzata solo la forza interna (Nei Chin) e non quella muscolare
(Wai Li).
4) La testa e la colonna vertebrale sono tutte ben diritte.
5) La mente è conscia dell’alternarsi di Ying e Yang nonché
dell’esecuzione di ogni tecnica.
6) La regione lombare è rilassata in modo che le anche possono
ruotare con facilità.
7) Bisogna praticare in stato di vacuità mentale e di grande
concentrazione.
In questo stile esistono non solo le tecniche morbide e lente caratteristiche
del Tai Chi Chuan e del Pa Kua Chang, ma anche quelle dure e veloci
tipiche del Hsiang I Chuan.
L’esercizio fondamentale di forma si svolge lungo un percorso
a forma di croce. La sua durata totale d’esecuzione è di
circa quindici minuti. Tale esercizio è suddiviso in quattro
Lu ossia in quattro parti ognuno delle quali si esegue seguendo uno
dei bracci della croce (donde il nome di Pugilato dei Quattro Punti
Cardinali, ma tale denominazione deriva anche dal fatto che nelle applicazioni
ci si difende contro avversari che attaccano da quattro direzioni diverse).
Nella zona centrale, all’incrocio dei bracci e lungo un cerchio
immaginario vengono eseguite le tecniche derivate dal Pa Kua, lungo
i bracci si praticano invece le tecniche derivate dagli altri tre stili.
Le applicazioni con un partner sono quelle tipiche degli stili di base:
tecniche di schivata e di presa o Chin Na (estratte dal Tai Chi), tecniche
di palmo o di contro presa o Fan Chin Na (derivanti dal Pa Kua), tecniche
più aggressive come per esempio i colpi di pugno dello Hising
I ed infine le tecniche doppie di difesa contro due avversari caratteristiche
del Liang I Chuan.
Lo Szu Hsiang Chuan non prevede forme o combattimenti con armi, ma i
suoi praticanti allenano di solito gli esercizi con le armi appartenenti
agli altri stili intrni.
In conclusione la Boxe dei Quattro Punti Cardinali è una mirabile
sintesi degli stili interni e la sua pratica è pertanto consigliabile
non solo per l’autodifesa, ma anche per la salute psicofisica.
|