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Cos’è il Sanda?

Campionati Italiani Fe.I.K. di Sanda 2015
Campionati Italiani Fe.I.K. di Sanda – Prato 2015

Il Sanda (散打), è il combattimento sportivo del Kung Fu.

“San”( 散 ), letteralmente significa “disseminare”, mentre “Da”( 打 ) significa “colpi”. In Italiano potrebbe essere tranquillamente tradotto con il termine “scazzottare”. Spesso lo troviamo anche sotto il nome “Sanshou”(散手) che ha lo stesso identico significato ma invece di “colpi” in questo caso si disseminano “mani” (Shou 手 ) più verosimilmente “manate”.

Quando questi combattimenti vengono svolti nella modalità tradizionale, ovvero sulla pedana, (spesso rialzata) o su un più moderno Ring, prendono anche il nome di Leitai (擂臺) dove “Lei” ( 擂 ), significa “battere, battersi” e Tai (臺) che significa appunto “piattaforma, ring”.

Leitai - Campionati Mondiali di Kung Fu - Taiwan 2004
Leitai galleggiante ai Campionati Mondiali di Kung Fu di Taiwan
ai quali parteciparono nel 2004 i Maestri Manenti, Iannelli e Lucarini

Origini del Sanda

Sanda

Con la formazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, tutti gli Sport e le Arti Marziali, finirono sotto il controllo diretto del governo. In quel periodo, si stava già cominciando a diffondere il Kung Fu moderno (Wushu), ovvero il Kung Fu esclusivamente di tipo sportivo. I combattimenti liberi tradizionali però erano sempre scarsamente disciplinati e limitati alle “sfide” tra scuole dove in ballo c’era l’orgoglio o la supremazia territoriale. Spesso questi combattimenti si consumavano su delle piattaforme, talvolta rialzate rispetto al pubblico. I contendenti potevano combattere a mani nude o con armi praticamente senza regole prefissate. In pratica erano dei combattimenti completi “senza esclusione di colpi” dove ogni scuola poteva esprimersi secondo il proprio stile. Gli incontri di questo tipo, com’è prevedibile, finivano spesso in tragedia. Pare ad esempio che, durante i campionati nazionali cinesi di Wushu del 1928 a Nankino (Cina orientale), si svolsero sul Leitai dei combattimenti di una tale brutalità che ai 12 finalisti fu proibito di proseguire la gara per non rischiare di perdere la vita. Tutto questo era ovviamente insostenibile.

Il governo Cinese, fece quindi riunire diversi Maestri importanti del paese, con l’obiettivo di estrarre dal Kung Fu, una disciplina sportiva di puro combattimento, nella quale potessero confrontarsi atleti provenienti da stili differenti e con la quale si potesse anche fare un po’ di sano business ovviamente.

Dopo la stesura di un preciso regolamento a tutela dei combattenti che introdusse per la prima volta anche l’uso delle protezioni (caschi, guantoni conchiglie, paratibie e paradenti, nacque quindi tra gli anni 60 e 70 questa nuova disciplina sportiva che prese appunto il nome di Sanda o Sanshou.

Incontro di Sanshou - Sanda
Incontro di Sanshou – Sanda

Tecnica e regolamento

Tecnicamente, il Sanda è un combattimento che si svolge in piedi, che prevede l’alternarsi di tecniche di pugni a tecniche di calci. Molto simile alla Kick Boxe o alla Thai Boxe, il Sanda si distingue però per le tecniche di proiezione (atterramento) che in questo caso sono previste e regolamentate e ne rappresentano una delle caratteristiche molto apprezzate e belle anche da vedere.

Tecnica di proiezione durante un incontro di Sanda
Tecnica di proiezione durante un incontro di Sanda

Guardando un incontro di Sanda, si nota subito infatti, che la tecnica che lo contraddistingue dagli altri sport di striking sono appunto le proprio le proiezioni, estratte dalla lotta tradizionale del Kung fu (Shuaijiao 摔跤).

Sanshou - Lei Tai

Nelle discipline similari, come ad esempio la Thai Boxe, il concetto di atterrare l’avversario non fa parte della strategia di combattimento e non rappresenta motivo di punteggio a favore. Nel Sanda invece, le proiezioni sono concepite nel regolamento purché siano effettuate entro un lasso di tempo non superiore ai 2 secondi dalla fase di lotta, tempo oltre il quale l’arbitro interromperà l’azione e farà riprendere l’incontro al centro del Leitai o Ring. Questo accortezza serve ovviamente per evitare che l’incontro di Sanda si possa trasformare in un incontro di lotta pura tipo Judo e per rendere il tutto più dinamico e gradevole al pubblico. La proiezione nel Sanda, a livello di regolamento è la tecnica che da più punteggio, sempre che chi la esegue riesca a rimanere in piedi, altrimenti il punto si annulla.

Negli anni, sono stati creati veri e propri circuiti sia a livello nazionale che mondiale all’interno dei quali ci si può misurare anche a livello professionistico. E’ evidente però che ancora, la parte dilettanti, è quella che conta il maggior numero di gare. Per i dilettanti è prevista anche la categoria “Semi Sanda” o “Sanda Light”. In questa categoria, i colpi non si affondano e il KO non è previsto (solo punteggio).

Campionati mondiali di Sanda - Taiwan 2004
Campionati Mondiali di Sanda Taiwan 2004

Tutt’oggi una gara molto famosa di Lei Tai è quella rappresentata dai “World Kuoshu Championship” (Campionati mondiali di Kung fu) che si svolgono ogni 4 anni a Taiwan e che sono organizzati dalla “International Chinese Kuoshu Federation” (I.C.K.F.).

Essi si svolgono come da tradizione su una pedana rialzata galleggiante (Leitai appunto), posta sul letto di un fiume alta circa due o tre metri.

Alcuni estratti del Campionato Mondiale di Sanda

Campionato Mondiale di Kung fu Sanda su Leitai a Taiwan 2004

Ci sono due momenti perfetti per cominciare a praticare
il primo è da piccoli, il secondo è OGGI.

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