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	<title>Cultura Archivi - Kuoshu.net %</title>
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	<description>Accademia di Arti Marziali - Kung fu - Tai Chi e Difesa Personale - Prato</description>
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	<title>Cultura Archivi - Kuoshu.net %</title>
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		<title>Baduanjin (八段錦)</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/baduanjin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2022 11:28:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Otto Pezze di Broccato Il Baduanjin (WG: Pa Tuan Chin) è una sequenza tecnica di Qigong molto antica, le cui origini risalgono a circa mille anni fa. Essa può essere praticata in due diversi modi, Marziale o terapeutico. Questa tecnica</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.kuoshu.net/baduanjin/">Baduanjin (八段錦)</a> proviene da <a href="https://www.kuoshu.net">Kuoshu.net</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Otto Pezze di Broccato</h4>


<div class="wp-block-image no-archivio">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="966" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-1024x966.jpg" alt="" class="wp-image-8722" style="width:768px;height:725px" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-1024x966.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-300x283.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-768x725.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-1536x1449.jpg 1536w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/hongkong_74-2048x1932.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Tecniche di Baduanjin rappresentate in un parco di Pechino</figcaption></figure></div>


<p>Il Baduanjin (WG: Pa Tuan Chin) è una sequenza tecnica di <a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qigong</a> molto antica, le cui origini risalgono a circa mille anni fa. Essa può essere praticata in due diversi modi, Marziale o terapeutico. Questa tecnica è composta da otto esercizi che vengono paragonati ai fili di seta, i quali tessuti insieme danno una forma composta, il broccato appunto.<br></p>



<span id="more-8721"></span>



<h3 class="wp-block-heading">COS&#8217;È IL BADUANJIN</h3>



<p>Il termine Baduanjin o Pa Tuan Chin, tradotto letteralmente dal cinese (八段錦) significa &#8220;Otto Pezze di Broccato&#8221;. Il Broccato è un tessuto molto resistente e vivace ma in questo caso il termine è metaforico. Le &#8220;Otto Pezze di Broccato&#8221; in questo caso sono rappresentate dalle sequenze tecniche di un serie di esercizi di riscaldamento e di respirazione (Qigong) suddivisi in ripetizioni da otto. Come ormai sappiamo, il numero otto è considerato sacro e fortunato nella cultura cinese, di conseguenza è spesso utilizzato per cadenzare le ripetizioni degli esercizi. Questi antichi esercizi, per le loro proprietà benefiche, sono considerate preziose e quindi accostate al tessuto Broccato. Altro motivo che giustifica questa metafora con il tessuto, è la particolare trama molto intrecciata e resistente. Per i cinesi infatti, il Baduanjin serve a creare proprio una specie di tela o intelaiatura posturale, muscolare e tecnica, indispensabile per poter praticare <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kung Fu</a>.</p>



<p>Negli anni, o meglio nei secoli, il Baduanjin è stato praticato sia come ginnastica terapeutica, sia come preparazione Marziale del fisico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">BENEFICI DELLA PRATICA DEL BADUANJIN</h3>



<p>Gli esercizi contenuti nelle sequenze del Baduanjin, nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_tradizionale_cinese" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Medicina Tradizionale Cinese</a> sono adatti per distendere i meridiani e mettere in moto tutti i percorsi dell’energia all’interno del corpo umano (<a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qi</a>).<br>Grazie alla loro azione è possibile aprire le <strong>tre porte principali</strong> del nostro corpo: <strong>le spalle, le anche e la vita</strong>. Le sue caratteristiche, così come il M° <a href="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chang Dsu Yao</a> ci ha insegnato, sono la respirazione addominale durante i movimenti (durante l&#8217;inspirazione il diaframma contraendosi si abbassa e l&#8217;addome si allarga, nella fase di espirazione i muscoli addominali si contraggono e il diaframma si rilassa) e la semplicità delle posizioni. Oltre che ad essere la principale forma di riscaldamento e di attivazione muscolare utilizzata nella <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scuola Chang</a>, questa pratica è molto utile per rafforzare il fisico (muscoli, ossa e tendini) e dona ottimi effetti terapeutici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">LE ORIGINI DEL BADUANJIN</h3>



<p>L’origine di questa serie di esercizi è databile almeno nell’epoca della<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dinastia_Song" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> dinastia dei Song (1127 – 1279)</a>, nel corso degli anni si è ritrovato riferimenti e registrazioni in testi e dipinti risalenti a tale epoca, alcuni ritrovati addirittura nelle grandi encicliche taoiste. È noto infatti da vari documenti, che alla fine della dinastia Song fosse già diffuso un’opera taoista pubblicata nella metà del dodicesimo secolo, comprende un intero capitolo intitolato proprio “Baduanjin”. In alcuni testi classici si attribuisce l&#8217;origine del Baduanjin alla figura di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yue_Fei" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yue Fei</a></p>



<p><br>Nel corso della sua diffusione la tecnica del “Baduanjin”, si è differenziata nelle due scuole, del Nord e del sud (già ampiamente descritte nella sezione : <a href="https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">principali suddivisioni degli stili di Kung Fu</a>) . Le scuole del Nord, sono caratterizzate da una maggiore complicatezza e difficoltà nella pratica, poiché negli esercizi si usa molto la posizione del cavaliere (“<a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mabu</a>”) in quanto più orientati alla componente Marziale. Per questo motivo il “Baduanjin” al Nord venne anche chiamato “<strong>Gli otto broccati del soldato</strong>”. Nella scuola del Sud invece il grado di difficoltà è molto limitato dato che la pratica è basata sulla flessibilità, negli esercizi si usa molto la posizione stante rilassata, perciò al Sud il “Baduanjin” è anche chiamato “<strong>Gli otto broccati del letterato</strong>”. </p>



<p>Il momento migliore per praticare questa tecnica di Qigong è la mattina prima di cominciare la giornata, ma può comunque essere praticata in ogni momento, sempre però a distanza di almeno un’ora dai pasti, poiché la respirazione è migliore e il corpo non è più contratto. La respirazione, come già detto, deve essere addominale, ma senza una cercata “forzatura” del ritmo personale del respiro. Per completare al meglio gli esercizi bisogna inoltre tener conto di un adeguata rilassatezza del corpo umano, anche al massimo dello stiramento, poiché nella pratica più si è rilassati e più lo stiramento sarà efficace. Tramite queste otto tecniche tutte le parti del corpo vengono messe in funzione. Gli esercizi vanno svolti lentamente e ripetuti almeno otto volte ciascuno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">BA DUAN JIN DELLA SCUOLA CHANG</h3>



<p>Il Baduanjin adottato dalla <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scuola Chang</a> è suddiviso in due gruppi di esercizi principali, la prima parte è più legata al <a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qigong</a> ed è anche la più antica. La seconda parte invece è rappresentata da veri e propri esercizi di stretching, riscaldamento e <a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/">tecniche base di Kung Fu </a> sempre con particolare attenzione alla respirazione. Esiste anche una terza parte di esercizi, abbandonata dal normale programma di riscaldamento forse anche per esigenze di tempo ma che comunque è interamente mirata all&#8217;aumento della forza muscolare e della resistenza fisica. La seconda e la terza parte sono comunque di origine molto più recente rispetto alla prima.</p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-left">BADUANJIN DI YI LU (八段锦 第一 路)</h4>



<p>Di seguito una illustrazione cinese che rappresenta gli otto esercizi da ripetere otto volte, che formano la prima sequenza del Baduanjin, quella più antica.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="300" height="394" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/baduanjin-1-1.jpg" alt="" class="wp-image-8727" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/baduanjin-1-1.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/baduanjin-1-1-228x300.jpg 228w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gli otto esercizi del primo Baduanjin</figcaption></figure></div>


<p>Traducendo il documento sopra riportato, possiamo descrivere gli otto esercizi come segue:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong> 双手托天 Shuāngshǒu tuō tiān</strong><br>&#8220;Sorreggere il cielo con le mani&#8221;<br></li>



<li><strong>左右开弓 Zuǒyòu kāigōng</strong><br>&#8220;Tendere l&#8217;arco a sinistra e a destra&#8221;<br></li>



<li><strong>举臂独立 Jǔ bì dúlì</strong><br>&#8220;Alzare il braccio in <a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizione Duli</a>&#8220;<br></li>



<li><strong>左右后瞧 Zuǒyòu hòu qiáo</strong><br>&#8220;guardare a sinistra, a destra e dietro&#8221;<br></li>



<li><strong>摇头摆尾 Yáo tóu bǎi wěi</strong><br>&#8220;Oscillare la testa e far ondeggiare la parte dietro del corpo&#8221;<br></li>



<li><strong>前后弯腰 Qiánhòu wān yāo</strong><br>&#8220;Piegare la vita avanti e indietro&#8221;<br></li>



<li><strong>左右防打 Zuǒyòu fáng dà</strong><br>&#8220;Parare e colpire con la mano a sinistra e a destra&#8221;<br></li>



<li><strong>玉柱七颠 Yù zhù qī diān</strong><br>&#8220;Sobbalzare sette volte il &#8220;Pilastro di Giada&#8221; (termine metaforico per la spina dorsale)</li>
</ol>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-left">BADUANJIN DI YI ER LU (八段锦 第<strong>二</strong> 路)</h4>



<p>Di seguito elenchiamo gli otto esercizi da ripetere otto volte, che formano la seconda sequenza del Baduanjin così come praticata nella Scuola Chang</p>



<p></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong> Movimento del collo in più direzioni </strong><br>(颈部多向运动 Jǐng bù duō xiàng yùndòng)<br></li>



<li><strong>Movimento rotatorio delle braccia stando fermi</strong><br></li>



<li><strong>Movimento rotatorio delle braccia voltandosi a destra e a sinistra</strong><br></li>



<li><strong>Torsioni della schiena a destra e a sinistra da <a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizione Mabu</a></strong><br>(&#8220;Guardare a destra, sinistra e poi dietro&#8221;)<br></li>



<li><strong>Assumere la posizione &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pu Bu (Pu T&#8217;ui)</a>&#8221; a sinistra e a destra</strong><br></li>



<li><strong>Inclinazioni laterali della schiena a destra e a sinistra</strong><br></li>



<li><strong>Esercizi di stretching seduti a terra con una gamba distesa e una piegata dietro la schiena</strong><br></li>



<li><strong><strong>Esercizi di stretching seduti a terra con le gambe divaricate</strong></strong></li>
</ol>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading">BA DUAN JIN DI SAN LU (八 段 锦 第 二 路)</h4>



<p>Al momento non siamo riusciti a reperire una fedele lista degli esercizi che dovrebbero far parte di questa sequenza e ci limitiamo a riportare una lista sommaria estratta da esperienze e ricordi dei Maestri della Scuola: </p>



<p>Piegamenti sulle braccia in diverse varianti tra le quali quelle dalla verticale. </p>



<p>Addominali a coppia e individuali in più varianti.</p>



<p>Piegamenti su una o entrambe le gambe tipo &#8220;Squat&#8221;, individuali e a coppia.</p>



<p>Esercizi per allenare le posizioni assunte nelle cadute fondamentali e i loro movimenti atletici.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 20 consigli del M° Chang Dsu Yao</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/consigli-chang-dsu-yao-arti-marziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2022 16:27:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Arti Marziali]]></category>
		<category><![CDATA[Chang Dsu Yao]]></category>
		<category><![CDATA[chang wei shin]]></category>
		<category><![CDATA[Kung Fu]]></category>
		<category><![CDATA[maestro chang]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo del M° Chang Dsu Yao pubblicato sulla rivista Wu Tan Di seguito riportiamo la traduzione di un articolo in cinese, che uscì sulla rivista &#8221; 武壇 &#8221; (Wu Tan). L&#8217;articolo contiene 20 consigli che il Maestro Chang Dsu Yao</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.kuoshu.net/consigli-chang-dsu-yao-arti-marziali/">I 20 consigli del M° Chang Dsu Yao</a> proviene da <a href="https://www.kuoshu.net">Kuoshu.net</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Articolo del M° Chang Dsu Yao pubblicato sulla rivista Wu Tan</h4>


<div class="wp-block-image no-archivio">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4-823x1024.jpg" alt="Il Maestro Chang Dsu Yao" class="wp-image-8702" width="617" height="768" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4-823x1024.jpg 823w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4-241x300.jpg 241w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4-768x955.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4-1235x1536.jpg 1235w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/Chang4.jpg 1573w" sizes="(max-width: 617px) 100vw, 617px" /><figcaption>Il Maestro Chang Dsu Yao</figcaption></figure></div>


<p>Di seguito riportiamo la traduzione di un articolo in cinese, che uscì sulla rivista &#8221; 武壇 &#8221; (Wu Tan). L&#8217;articolo contiene 20 consigli che il <a href="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maestro Chang Dsu Yao</a> desiderava trasmettere ai propri allievi e agli appassionati di <a href="https://www.kuoshu.net/le-arti-marziali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Arti Marziali</a>.<br></p>



<span id="more-8314"></span>



<p class="has-text-align-center"><strong>&#8211;<em> inizio traduzione articolo</em> &#8211;</strong></p>



<p>In tutta la mia vita ho sempre amato le arti marziali e spero che i miei connazionali coltivino simili interessi al fine di promuovere lo spirito del paese. Per raggiungere tale scopo bisogna incoraggiare l’attività delle arti marziali, tener viva la cultura tradizionale cinese, dedicare tutta la vita allo studio e alla pratica del <a href="https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/">Meihua Quan</a>, fare nostri gli obiettivi perseguiti dai circoli delle arti marziali, farli conoscere a tutto il mondo, pubblicarli uno dopo l’altro, promuoverli attraverso discussioni pubbliche. </p>



<p>Oggi, dopo circa 10 anni di esperienza e osservazioni personali maturate nella pratica delle arti marziali, vorrei presentarvi alcuni punti brevi e concisi che le persone interessate all’argomento potranno prendere come spunto di riflessione o come oggetto di critica.</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Imparare le arti marzial<a href="https://www.kuoshu.net/le-arti-marziali/">i</a> è come imparare qualsiasi altra disciplina, bisogna prima avere una conoscenza delle arti marziali, solo con la conoscenza si può sviluppare interesse, si può creare un’incomparabile determinazione ad apprendere, si può arrivare alla perseveranza. In base a questa perseveranza, si possono sormontare le amarezze e difficoltà psicologiche, raggiungere i traguardi artistici più alti delle arti marziali.<br><br></li><li>Nonostante la loro grande varietà, le arti marziali cinesi hanno la stessa origine e si basano sugli stessi principi. Quando si inizia ad imparare basta scegliere uno stile in base al proprio interesse, poi una volta che si è ben preparati si può imparare un altro stile. L’importante è non imparare più di uno stile allo stesso tempo. Allenarsi con le arti marziali è come praticare la calligrafia (cinese), se si scrivono due caratteri allo stesso tempo alla fine non si ottiene nessun risultato.<br><br></li><li>Nel periodo iniziale della pratica bisogna prima di tutto raccogliere materiale di riferimento o andare a trovare un maestro che possa dare delle valide indicazioni, inoltre bisogna scegliere lo stile con cui sentirsi a nostro agio.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali bisogna avere un programma, determinazione, volontà, coraggio, non lasciarsi distrarre da altre cose, non imporsi alcuna restrizione di tempo o di spazio.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali bisogna prima di tutto fare bene i compiti, tenere una condotta morale, portare rispetto alla famiglia, onorare il maestro e i suoi insegnamenti, rispettare sia i compagni di scuola più anziani che quelli più giovani, essere amichevoli e compassionevoli verso gli altri.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali bisogna avere una vita regolare, fatta di principi, lavorare e riposarsi ad orari fissi, non si devono avere abitudini deleterie per la salute [penso che si riferisca all’eccesso di desideri].<br><br></li><li>Tempo per l’allenamento: a parte il tempo dedicato alla lezione, all’allenamento personale, ai pasti, e al riposo, nel tempo rimanente ogni minuto ed ogni secondo deve essere dedicato all’apprendimento delle arti marziali; colui che pratica le arti marziali non conosce “il tempo per lo svago” (espresso dai quattro caratteri cinesi 休閒玩樂 &#8211; Xiūxián wánlè)<br><br></li><li>Il tempo più consono alla pratica è il primo mattino, seguito dalla sera. Ci si può allenare dopo i pasti purché sia trascorsa almeno un’ora. Dopo l’allenamento non si devono bere bevande ghiacciate, ancora peggio è sedersi o sdraiarsi, l’ideale è fare qualche movimento di rilassamento o camminare intorno.<br><br></li><li>L’estate è la stagione migliore per la pratica che dovrebbe essere fatta al chiuso. Un verso di questa scuola recita: “Un’estate vale più di tre autunni, un autunno vale più di tre inverni”. Ciò significa: i risultati di una stagione estiva di pratica equivalgono a quelli di tre autunni, mentre i risultati di un autunno sono pari a quelli di tre inverni. Questo perché nella stagione estiva le articolazioni si aprono più facilmente, le ossa e i muscoli sono più distesi, la forza fisica è superiore, i calci, i pugni, e la respirazione diaframmatica hanno effetti inaspettati.<br><br></li><li>Imparare le arti marziali è come imparare un linguaggio, si procede dal superficiale al profondo, dal facile al difficile. Bisogna mantenere un certo grado di progressione, un ordine, un insieme di priorità, sapere quali siano le urgenze, cercare la naturalezza; non si può parlare con impazienza, la frenesia non porta ad alcun risultato.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali bisogna saper accettare con modestia, praticare e studiare con perseveranza, domandare se si hanno dubbi, auto-correggersi nella maniera giusta.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali bisogna avere lo spirito dell’imitazione [un modello di riferimento], abitudini e caratteristiche vantaggiose, esuberanti ambizioni.<br><br></li><li>Colui che impara le arti marziali deve essere gentile e modesto con le altre persone, equanime nel gestire gli affari di ogni genere. Quando incontra un problema deve dimostrare pazienza ed auto-controllo, non parlare è sbagliato, non mettersi in mostra invece è un punto di forza, bisogna agire secondo la via universale dell’amore.<br><br></li><li>Per imparare le arti marziali è importante prima ricordarsi la posizione, poi il nome, e a seguire la forma. Una volta che si è appreso bene un pezzo della forma si può passare a quello successivo, non si può pretendere troppo tutto insieme.<br><br></li><li>Nella fase iniziale della pratica è inevitabile che i muscoli siano indolenziti, ma non è consigliato sospendere l’allenamento, si deve continuare, poi dopo due o tre settimane tutto tornerà alla normalità in maniera naturale.<br><br></li><li>Quando alleniamo i calci bisogna mantenere la calma e la naturalezza, senza essere precipitosi, la foga può causare danni muscolari, se comunque accidentalmente ci si dovesse far male ai muscoli o nervi delle gambe si dovrebbe continuare l’allenamento, senza fermarsi. Se ci si ferma si complica ulteriormente il danno.<br><br></li><li>Quando si pratica la respirazione diaframmatica bisogna ricordarsi i metodi di protezione. Si deve imparare senza paura ma con cautela, in base al proprio grado di apprendimento, non si deve assolutamente superare il proprio livello.<br><br></li><li>Riguardo al <a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qigong</a>, è importante prima allenarlo da fermi, poi da seduti, poi in movimento. Il Qigong accompagna il movimento (sia il movimento che la postura), se praticato costantemente aiuta a combattere la fatica anche dopo un lungo allenamento.<br><br></li><li>Allenamento in coppia: a mani nude o con armi, bisogna allenare una forma meticolosamente, poi allenarla di nuovo, eseguendola in base al proprio livello, non si deve strafare.<br><br></li><li>Durante la pratica è importante rilassare la struttura corporea scaricando il peso a terra. Inoltre è importante concentrarsi, fare degli stimoli interni e di quelli esterni un unico oggetto di attenzione, mantenere la calma e la pacatezza.<br><br></li></ol>



<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Articolo originale del M° Chang Dsu Yao</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/articolo.jpg" alt="" class="wp-image-8704" width="700" height="1466" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/articolo.jpg 700w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/articolo-143x300.jpg 143w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/09/articolo-489x1024.jpg 489w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></div>


<p>Ringraziamo il M° <strong>Chang Wei Shin</strong>, per averci affidato personalmente l&#8217;articolo originale del padre e la possibilità quindi di tradurre un documento così interessante ed unico. Ringraziamo inoltre, Alessandro Lazzarelli per l&#8217;impeccabile traduzione. L&#8217;articolo originale è riportato alla fine della traduzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.kuoshu.net/consigli-chang-dsu-yao-arti-marziali/">I 20 consigli del M° Chang Dsu Yao</a> proviene da <a href="https://www.kuoshu.net">Kuoshu.net</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lo stile Baji Quan (Pa Chi Ch&#8217;uan)</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/stile-bajiquan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2022 16:43:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo stile degli Otto Poli 八極拳 Bajiquan (Pinyin) o Pa Chi Ch&#8217;uan (Wade Gilles) significa &#8220;stile degli Otto Poli&#8221; o &#8220;delle Otto Polarità&#8221;; in cinese si scrive 八極拳 . Si tratta di uno degli stili più praticati nel Kung Fu</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading">Lo stile degli Otto Poli 八極拳</h3>


<div class="wp-block-image no-archivio">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="575" height="960" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Master_zhou_baji_quan_posture-2.jpg" alt="Lo stile Bajiquan 八極拳" class="wp-image-8607" title="Lo stile Bajiquan 八極拳" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Master_zhou_baji_quan_posture-2.jpg 575w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Master_zhou_baji_quan_posture-2-180x300.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px" /><figcaption>Mabu liangyi ding zhou &#8211; Posizione tipica dello stile Bajiquan</figcaption></figure></div>


<p><strong>Bajiquan</strong> (Pinyin) o <strong>Pa Chi Ch&#8217;uan</strong> (Wade Gilles) significa &#8220;stile degli Otto Poli&#8221; o &#8220;delle Otto Polarità&#8221;; in cinese si scrive 八極拳 . Si tratta di uno degli stili più praticati nel Kung Fu della Scuola Chang (<a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kung fu Chang</a>) del M° Chang Wei Shin. E&#8217; uno stile esplosivo e molto applicativo in combattimento che si basa su una postura forte e ben radicata al suolo ed un utilizzo totale di tutto il corpo per sferrare colpi devastanti.</p>



<span id="more-8575"></span>



<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN &#8211; Un uragano di potenza</h4>



<p>Come introduzione, riportiamo questo articolo di <strong>Stefano Pernatsch</strong> co-autore (insieme al M° Zuyao Wu) del libro (<a href="https://www.ibs.it/ba-ji-quan-segreti-degli-libro-stefano-pernatsch-zu-y-wu/e/9788879843362?lgw_code=1122-B9788879843362&amp;gclid=CjwKCAjwi8iXBhBeEiwAKbUofZpgCaap0lR5FhblOPlHPYxuIrfrW8GyIW7FSnTzUh-fUtIs8yNEMxoCTmcQAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bajiquan, i segreti degli Otto Poli</a>), del quale consigliamo caldamente l&#8217;acquisto, che riassume egregiamente tutte le qualità di questo importantissimo stile di Kung fu.&nbsp; Successivamente descriveremo lo stile nel contesto della <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scuola Chang</a>.</p>



<p class="has-text-align-center"><em>&#8220;Un uragano di potenza nato per conquistare. Uno stile che crea combattenti inarrestabili&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;Gli stili di kung fu sono più numerosi delle stelle in cielo&#8221;</em>, recita un proverbio; in questo variopinto firmamento marziale, una stella brilla con intensità particolare, pur essendo assai difficile da osservare. Infatti la gloriosa storia del Bajiquan (Pinyin) o Pa chi ch&#8217;üan (Wade Gilles) rende essa sola conto dell&#8217;incredibile efficacia di questo stile.<br><br>Ecco come la descrive il dottor <a href="https://bajishenquanhui.com/maestro-zu-yao-wu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Zu Yaowu</a>, Maestro della 8ª generazione di Bajiquan: sebbene si possa supporre la datazione del Bajiquan (o Pa Chi Ch&#8217;üan) a qualcosa come 1000 anni fa, le prime testimonianze scritte di questo stile risalgono a circa 300 anni orsono, quando il monaco Lei Kui Yuan apparve nel villaggio di <a href="https://goo.gl/maps/XeFz3ZifNqeZfwYa7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mengcun</a>, provincia di Hebei. Da allora Mencun è conosciuto come &#8220;il paese del Bajiquan&#8221;, poiché l&#8217;arte venne tramandata in linea diretta e pura ai suoi abitanti per le seguenti 5 generazioni, prima di diffondersi nella vicina città di <a href="https://www.giack.it/ngg_tag/tianjin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tianjin</a> e venire arricchito dalle esperienze dei singoli maestri. Tianjin è forse più conosciuta per le gesta del Maestro Huo Yuanjia conosciuto anche come &#8220;Eroe di Tianjin&#8221; la cui biografia romanzata è raccontata nel <a href="https://www.kuoshu.net/cinema-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">film &#8220;Fearless&#8221; con Jet Li</a> (a tale proposito suggeriamo di dare un occhiata al nostro articolo &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/cinema-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cinema e Arti Marziali</a>&#8220;<br><br>Ma la storia del Bajiquan prende una piega leggendaria quando i suoi destini si legano ai palazzi governativi: i suoi praticanti citano con fierezza il fatto che, a partire da Yung-Cheng che regnò dal 1723 al 1735, ogni imperatore della dinastia Ch&#8217;ing studiò il Bajiquan ed impiegò i suoi praticanti come guardie del corpo e allenatori per i suoi ufficiali.<br><br>Il successore di Yung, Ch&#8217;ien-Lung, dichiarò:<br>&#8220;<em>Per la pace e gli stili morbidi abbiamo il <a href="https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Taijiquan</a>, ma per combattere e conquistare abbiamo il </em>Bajiquan&#8221;. E in effetti il Bajiquan fu usato in numerosi scontri di confine dai soldati che proteggevano le frontiere dell&#8217;Impero. Anche la guardia del corpo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chiang_Kai-shek" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiang Kai-shek</a> e quella di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mao_Zedong" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mao_Zedong</a> erano praticanti di Bajiquan: dal momento che un simile ruolo richiedeva capacità non comuni, i suddetti leaders politici scelsero il sistema di combattimento che era risultato più efficace tra oltre 200.<br><br>Al giorno d&#8217;oggi, invece, lo stile viene insegnato alle forze speciali cinesi, nonché ai servizi segreti di paesi come Singapore e Vietnam. Alcuni vecchi maestri, tra cui Sifu Zu, disapprovano l&#8217;insegnamento a tali persone, perché esse utilizzano con troppa facilità il Bajiquan per uccidere. Questo è anche uno dei motivi per cui è così difficile trovare un vero esperto di questo stile: oltre alla tradizionale durezza e al rigore degli allenamenti, che già lo rendono meno accessibile, i suoi maestri sono sempre stati estremamente accorti nel trasmettere tecniche tanto pericolose. [&#8230;]<br><br>Secondo Zu, il monaco Lei strutturò lo stile seguendo i principi scientifici della dinamica fisica, il che portò all&#8217;uso ottimizzato del corpo e della forza. Infatti uno dei segreti dell&#8217;efficacia del sistema, su cui Zu insiste costantemente, è la forza esplosiva: la forza di tutto il corpo dev&#8217;essere emessa con la massima velocità nell&#8217;atto del colpire; ogni sezione del corpo, con particolare enfasi su schiena e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dan_tian" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dāntián</a>, dev&#8217;essere perfettamente integrata nel movimento: ciò dà luogo all&#8217;espressione istantanea di una grande potenza.<br><br>I praticanti si lanciano con tutto il corpo addosso all&#8217;avversario, mantenendo tuttavia una posizione molto stabile. Infatti l&#8217;idea fondamentale è avere delle &#8220;radici&#8221; molto solide, tali per cui, nello scontro col nemico, questi volerà via, perché il suo baricentro, poco stabile, è stato violentemente spostato, mentre il combattente Bajiquan rimarrà ben saldo sul terreno.<br>Tutto ciò è riassunto nella frase &#8220;<em>ai pan ji kao</em>&#8221; (vicino toccare spingere puntellare). Ecco perché si dedica molto tempo all&#8217;allenamento statico delle posizioni, l&#8217;esercizio del &#8220;palo immobile&#8221; (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zhanzhuang" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zhanzhuang</a>), con cui le gambe divengono molto forti e scattanti, il corpo acquisisce la corretta centratura in riferimento al proprio baricentro (Dāntián) ed il c&#8217;hi si sviluppa profondamente. Quest&#8217;ultimo è infatti un elemento di assoluta importanza per lo sviluppo della forza esplosiva. Simili strategie richiedono una delle più famose doti dello stile, il coraggio, perché il praticante va sempre addosso all&#8217;avversario, fedele al detto dello stile &#8220;<em>chin, chin, chin</em>&#8221; (avanzare, avanzare, avanzare), per cui nel Bajiquan non si indietreggia mai. La scelta può essere tra lo schivare il colpo, deviarlo o assorbirlo, incassandolo, ma sempre colpendo in contemporanea. Il fine è essere in grado di uccidere l&#8217;avversario in due secondi, per cui lo scontro si risolve in tre colpi al massimo, quando non uno solo; questo perché il singolo colpo dev&#8217;essere abbastanza potente ed esplosivo da causare seri danni interni.<br>Naturalmente una simile strategia di combattimento richiede la pratica di condizionamento del corpo, attuata attraverso lunghe sessioni di allenamento al Mu zhuang (木樁), un tronco fissato al terreno, contro cui si battono ripetutamente i vari segmenti corporei. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="297" height="170" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/bajiquan_muzhuang-1.png" alt="Mu zhuang (木樁)" class="wp-image-8586"/><figcaption>Mu zhuang (木樁)</figcaption></figure></div>


<p>Poiché si colpisce praticamente con ogni parte del corpo, tutte vanno condizionate. Date le premesse è assai raro che i compagni di allenamento si cimentino in combattimenti liberi, poiché non riescono ad eliminare il pericolo insito nelle tecniche ed i danni potenziali sarebbero troppo elevati.<br>Dal momento, tuttavia, che ogni singola tecnica delle forme di Bajiquan è direttamente applicabile e che i combattimenti preordinati godono di un realismo a dir poco scientifico, l&#8217;allievo acquisisce ben presto buone capacità di combattimento. Per gli stessi motivi, le applicazioni non vengono illustrate ad allievi troppo giovani ed esuberanti; ho sentito il maestro Zu raccomandare ad uno di essi: &#8220;<em>Bajiquan pericoloso, no usare fuori; solo se nemico cattivo cattivo usare, anche pericolo uccidere</em>&#8220;.<br><br>Un&#8217;altra strategia tipica, che richiede grande coraggio, è descritta dal nome con cui lo stile è parallelamente conosciuto: &#8220;Kai men Bajiquan&#8221;; &#8220;kai men&#8221; significa &#8220;aprire la porta&#8221; ed indica il fatto che il praticante finge di adottare una posizione di guardia aperta, allo scopo di attrarre, come in una tela di ragno, l&#8217;avversario; una volta che questi si è avvicinato per attaccare; la posizione del combattente Bajiquan cambia repentinamente, quando ormai è troppo tardi per evitare la trappola. In effetti non è raro che si adotti un comportamento di attesa dell&#8217;attacco avversario, per poi adattarvisi ed avere la meglio. Una tale presenza di spirito richiede anch&#8217;essa un addestramento adeguato.<br>In effetti, viene un momento in cui, ad un certo punto dell&#8217;addestramento, si inizia ad allenare il <a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qigong (ch&#8217;i kung)</a> e lo spirito, con la combinazione dei quali è possibile realizzare pienamente la speciale potenza esplosiva del Bajiquan.<br><br>La pratica Qigong dello stile si ritiene originaria del <a href="https://www.giack.it/ngg_tag/shaolin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tempio di Shaolin</a> e la sua teoria dice che l&#8217;essere umano nasce con una forza particolare; poi, crescendo, egli impara a camminare, ad usare gli arti e la muscolatura, così si inizia ad utilizzare una forza appresa, dimenticando quella naturale. Essa tuttavia può ancora fare la sua comparsa in occasioni particolari, come in presenza di panico, quando la mente si trova in una condizione di vuoto e la forza appresa viene dimenticata. L&#8217;allenamento del Bajiquan mira a fare riemergere la potenza primigenia, innata. Ecco perché il principiante si troverà all&#8217;inizio a compiere movimenti apparentemente scomodi e privi di utilità, per poi capire che quelli sono i movimenti più efficaci per produrre potenza e per combattere con la massima efficacia.<br>Per esempio sono numerose le tecniche in cui il corpo si comprime e si espande come una molla, per &#8220;esplodere addosso all&#8217;avversario&#8221;, oppure quelle in cui il piede batte con forza sul terreno, per produrre una vibrazione che favorisce la circolazione del Qi.<br><br>Uno dei segreti della potenza del Bajiquan è in effetti chiamato <strong>Bajiquan San Chui Li</strong> (potenza delle tre sorgenti: spalla, battito dei piedi e contrazione a molla dell&#8217;anca, coordinati dal Qi e dallo spirito ). Un&#8217;ulteriore incremento alla forza viene poi dato dalla particolare tecnica respiratoria, che privilegia una potente espirazione nasale, dal rumore caratteristico (heng ha ehr shi)..<br><br>Oltre all&#8217;enorme bagaglio di tecniche a mani nude, tipico di uno stile del nord (le forme originarie, in seguito arricchite da altre, sono: liu ta kai, Bajiquan shao jia, Bajiquan da jia, chin kang pa shi ed una forma a due). Lo studio del Bajiquan comprende un gran numero di <a href="https://www.kuoshu.net/armi-nel-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">armi</a>, tra cui spicca la <a href="https://www.kuoshu.net/armi-nel-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lancia</a>, di cui il primo allievo del monaco Lei Kui Yuan, Wu Chung, fu un grande esperto, tanto da esser soprannominato Wu &#8220;lancia magica&#8221;. </p>



<p><em><strong>Di Stefano Pernatch</strong></em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="268" height="188" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/bajiquan_lancia_magica.jpg" alt="" class="wp-image-8587"/><figcaption>La lancia nel Bajiquan</figcaption></figure></div>


<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN NELLA SCUOLA CHANG</h4>



<p>Lo stile Bajiquan, rappresenta indubbiamente uno degli <a href="https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stili</a> più importanti del bagaglio tecnico culturale tramandato nella <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scuola Chang</a>. Nonostante questo stile sia meno conosciuto e forse meno famoso di altri (es. Taijiquan, Winchung), ecc.), si tratta senza ombra di dubbio di uno degli stili più applicativi e potenti del <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kung fu tradizionale</a>. Per questa sua particolarità, come riportato anche dal precedente articolo, è stato programma di addestramento della forze dell&#8217;ordine in Cina e a Taiwan e di molti corpi speciali. Ancora oggi molte tecniche di Bajiquan sono insegnate in ambito militare e anche in contesto civile come metodo di <a href="https://www.difesapersonaleprato.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">difesa personale</a>.</p>



<p>Motivo della scarsa diffusione dello stile rispetto ad altri è il fatto che in Cina, nel passato questo stile era riservato a pochi eletti e trasmesso in un contesto di segretezza e riservatezza.<br>In Italia dobbiamo ritenerci molto fortunati perché abbiamo avuto ed abbiamo tutt&#8217;oggi due importantissime Scuole che tramandano gli insegnamenti di Bajiquan. Una è senza dubbio la Scuola del Maestro Wu Zuyao, fonte del precedente articolo e l&#8217;altra è la Scuola Chang del Maestro <a href="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/">Chang Dsu Yao</a>, che attraverso il figlio Chang Wei Shin da moltissima importanza allo studio e all&#8217;approfondimento di questo stile.</p>



<p>Entrambe le scuole portano avanti un programma di Bajiquan molto simile e probabilmente di medesima radice. La domanda che spesso ci si pone è appunto se i due grandi Maestri, Wu e Chang (padre) si siano mai allenati insieme. Molti sostengono di si ma ancora purtroppo non abbiamo riscontri ufficiali per poterlo affermare con certezza.<br>Una cosa ormai accertata è comunque il fatto che le forme Liu da kai di Kai men Bajiquan, la Xiaojia e la Dajia, non venissero insegnate dal Maestro Chang Dsu Yao. Questa parte di Bajiquan è stata introdotta successivamente dal figlio Chang Wei Shin ad integrazione del programma base tramandato dal padre caratterizzato essenzialmente dallo studio della &#8220;Nanjing jia&#8221; o &#8220;Bajiquan fa&#8221; e rappresenta attualmente una aspetto molto importante e tecnico dello studio dello stile e degli allenamenti per i più esperti.<br><br>In ogni caso il fulcro di origine di questo stile dovrebbe essere effettivamente la provincia di Hebei (Mengcun) e il Maestro che dovrebbe aver tramandato il Bajiquan a Chang Dsu Yao dovrebbe essere con molta probabilità <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Liu_Pao_Ch%27%C3%BCn" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liu Pao Ch&#8217;un</a> (Liu Baojun).&nbsp;Da altre fonti risulterebbe invece che la città di origine di questo Bajiquan sia <a href="https://www.giack.it/ngg_tag/nanjing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nanchino</a> (Nanjing).<br>Non è escluso che il Bajiquan tramandato dal Maestro Chang possa quindi includere due ceppi di provenienza diversa ma questa fino ad oggi è e rimane una supposizione.<br>Il Bajiquan praticato nella scuola Chang in Cina è chiamato &#8216;Bajiquan Laojia&#8217; ovvero &#8220;l&#8217;antica scuola di Bajiquan&#8221;. In particolare, il Maestro Chang Dsu Yao insegnava la forma definita &#8220;accademica&#8221;, la Nanjing jia (forma di Nanchino) che nel programma originario della scuola veniva chiamata appunto Bajiquan fa. Il nome &#8220;accademica&#8221; si suppone fosse attribuito al fatto che questa era la forma che il Maestro insegnava nell&#8217;accademia militare e che per molti anni è stata insegnata alle forze dell&#8217;ordine come preparazione al corpo a corpo.</p>



<h4 class="wp-block-heading">LA TECNICA NEL BAJIQUAN</h4>



<p>Lo stile Bajiquan si basa essenzialmente su colpi e proiezioni eseguite su linee rette con movimenti brevi ed esplosivi nelle otto direzioni dove la potenza delle tecniche, portate con qualunque parte del corpo, è data dalla corretta ed estremamente radicata posizione dell&#8217;esecutore che su ogni attacco porterà il peso di tutto se stesso percuotendo e travolgendo l&#8217;avversario.<br>Abbiamo già più volte affermato che il Bajiquan è uno tra gli stili maggiormente efficaci nelle applicazioni tecniche in combattimento. Questo perché il suo metodo di allenamento si basa poco sulla ricerca della perfezione estetica della forma o la sua componente di teatralità ma si concentra esclusivamente sull&#8217;efficacia funzionale in combattimento. Gli esercizi infatti sviluppano nel tempo una postura forte e ben radicata e condizionano gli arti mentre le tecniche mirano tutte ad utilizzare al massimo la funzionalità biomeccanica del corpo umano. Per raggiungere questi livelli di esplosività è fondamentale avere pieno controllo sulla respirazione e sull&#8217;emissione di forza &#8220;Fajin&#8221; ad essa legata indissolubilmente.<br><br>Parlando di postura, una delle pratiche di allenamento importanti nel Bajiquan è lo &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zhanzhuang" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zhan zhuang</a>&#8221; (palo immobile) nelle posizioni principali come ad esempio Mabu ding zhou, Mabu chong quan, Mabu zheng zhang che oltre a potenziare e condizionare la componente fisica, contribuisce a migliorare il radicamento e la stabilità; aspetto essenziale del Bajiquan.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="343" height="388" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_zhang_zhuang-4.jpg" alt="Mabu Zhang Zhuang" class="wp-image-8635" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_zhang_zhuang-4.jpg 343w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_zhang_zhuang-4-265x300.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px" /><figcaption>Mabu Zhang Zhuang</figcaption></figure></div>


<p>Le posizioni principali (Bufa) nel Bajiquan sono le stesse che si studiano anche in altri stili ma sono molto più strette e soprattutto tendono ad abbassare molto il baricentro, quindi piuttosto basse.</p>



<p>Il Mestro Wei Shin a volte cita un vecchio proverbio Cinese che tradotto suona tipo: &#8220;<em><strong>Un centimetro più basso, dieci volte più potente</strong></em>&#8220;.</p>



<p>Consigliamo di dare un occhiata all&#8217;articolo sulle&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/old/tecnichebase.php">po</a><a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/">s</a><a href="https://www.kuoshu.net/old/tecnichebase.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">izioni di base</a>&nbsp;del Kung fu Chang.</p>



<p><strong>ZHEN JIAO</strong></p>



<p>Un altro aspetto sul quale il Maestro Wei Shin spesso pone l&#8217;accento e che contraddistingue lo stile in modo particolare è la tecnica chiamata &#8220;Zhen jiao&#8221;. Si tratta del vigoroso colpo del piede sul suolo eseguito con tutto il peso del corpo e che per questo motivo emette un suono pieno e sordo. In realtà il piede è solo l&#8217;ultima parte del corpo che entra in gioco mentre l&#8217;aspetto importante è il lasciar cadere la gamba rilassata a terra senza spingerla con la forza muscolare né saltando ma solo concentrando il proprio peso nel punto preciso di impatto.<br>L&#8217;allenamento di questo gesto tecnico è importante oltre che per rinforzare gli arti inferiori, anche per migliorare la stabilità conferendo alla tecnica una notevole potenza in più proprio grazie a questo &#8220;caricamento&#8221;. Zhen jiao infatti viene eseguito un istante prima di effettuare la tecnica d&#8217;impatto e ne rappresenta il momento di concentrazione della forza e del radicamento. Per tale motivo, Zhen jiao viene eseguito in fase di inspirazione, proprio perché precede il Fajin (emissione di forza esplosiva in espirazione e contrazione addominale spesso accompagnata da suono).<br>La percussione così potente del suolo, dice il M° Wei Shin, è anche un modo per incutere timore nell&#8217;avversario, manifestando la propria imponenza fisica e la propria determinazione.<br>Sembra che nell&#8217;antichità in Cina, molti praticanti di questo stile talvolta si rompessero addirittura le caviglie dalla potenza con la quale allenavano questo principio.<br>E&#8217; comunque consigliabile allenarsi con delle scarpe con una suola piuttosto alta ed ammortizzata per evitare, talloniti e infiammazioni alle ginocchia almeno fino a quando gli arti inferiori non saranno condizionati e rinforzati a sufficienza.</p>



<p><strong>MABU DING ZHOU</strong> <strong>(马步顶肘)</strong></p>



<p>Si tratta della posizione più importante e più utilizzata nell&#8217;allenamento dello Zhan zhuang del Bajiquan.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="338" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_liang_yi.jpg" alt="Mabu ding zhou" class="wp-image-8637" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_liang_yi.jpg 200w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/mabu_liang_yi-178x300.jpg 178w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption>Mabu ding zhou</figcaption></figure></div>


<p>La traduzione in italiano potrebbe essere descritta come &#8220;Puntellare il gomito&#8221; nella posizione del Cavaliere (Mabu).</p>



<p>La posizione delle gambe è Mabu, i pugni sono &#8220;vuoti&#8221;, le spalle sono rilassate e la postura segue il principio &#8220;Han xiōng bá bèi&#8221; (si veda l&#8217;apposita sezione dedicata ai <a href="https://www.kuoshu.net/dieci-principi-yang-chen-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">10 principi di Yang Chen Fu</a>), un braccio esegue la tecnica di gomito (zhou) con il palmo della mano rivolto verso il cielo &#8220;tian&#8221; elemento Yang e molto vicino al mento. Lo sguardo è posto nella direzione della tecnica.</p>



<p>Quando l&#8217;altro braccio è piegato e vicino all&#8217;anca &#8220;Di&#8221; (elemento Yin) la posizione prende il nome di Mabu liangyi ding zhou. &#8220;Liangyi&#8221; si sono i due poli opposti Ying e Yang. Quando l&#8217;altro braccio invece è disteso la posizione prende il nome di Mabu danyi (un solo polo).</p>



<p>Nel &#8220;Quanpu&#8221; del Bajiquan si menziona un detto per questa posizione:<br><em>&#8220;<strong>Huai bao ying er shou tuo shan shi zhi zhua di tou ding tian</strong>&#8220;<br>Le mani tengono in braccio il neonato e sostengono una montagna, le dieci dita dei piedi artigliano il terreno, la testa sostiene il cielo.</em></p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Applicazioni mabu ding zhou</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/videoplayback-1.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Applicazioni mabu ding zhou</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/八極拳-六肘.mp4"></video></figure>



<p><strong>DA ZHUANG E TUI DA</strong></p>



<p>Con il termine Da zhuang si comprendono tutte le sequenze tecniche di percussione del palo di legno (Mu zhuang). Queste sequenze possono anche essere eseguite a coppia e quindi senza il palo, usando il rispettivo compagno di allenamento come bersaglio dei proprio colpi; in questo caso si parla di Tui da zhuang (tecniche di percussione del palo a coppia). Sono diversi tipi di tecniche volte a condizionare gli arti, a sviluppare la potenza e migliorare l&#8217;applicazione del peso del corpo negli attacchi. Essi sono svolti in modo molto rilassato, spalle morbide e possono essere statici o con avanzamenti quasi sempre in Mabu e Zuobu, talvolta agganciandosi anche con i piedi. Sono ottimi per prepararsi a combattimenti liberi e prestabiliti. Il Maestro Weishin spesso riporta questa frase &#8220;se vuoi imparare a combattere, non serve fare molte forme ma serve fare molto Tui da&#8221;.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Da zhuang &#8211; Esempio di esercizio a coppia (tui da) </p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/dui-da.mp4"></video></figure>



<p>Tra queste sequenze, una molto praticata si chiama San kao bi che letteralmente significa &#8220;Tre colpi di braccio&#8221;. Questo esercizio, in tutte le sue numerose varianti, consiste essenzialmente nel colpire il palo o il braccio del proprio compagno. E&#8217; un ottimo modo per imparare ad usare il corpo quando si sferrano i colpi e per condizionare gli arti rendendoli molto più forti e vigorosi a livello muscolare, osseo e tendineo.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Sankaobi (三靠臂) &#8211; Tre colpi di braccio</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/VID-20220420-WA0003_Trim.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">DUIDAQUAN (对打樁) E LIUZHOUTHOU (六肘头)</h4>



<p>Tra le sequenze di combattimento prestabilito a coppia (Duilian), nella scuola Chang si allenano molto &#8220;Duidazhuang (对打樁)&#8221; e &#8220;Liuzhoutou (六肘头)&#8221;. La prima è una sequenza divisa in tre parti che include colpi, prese, leve e controleve. La seconda è una sequenza molto più grezza ma anche più applicativa che parte con Sankaobi (tre colpi di braccio) e comprende pugni, gomitate, spallate, e relative uscite e parate. Quest&#8217;ultima viene chiamata anche &#8220;Boji (combattimento) delle guardie imperiali&#8221; proprio perché pare fosse uno dei metodi di allenamento usati dagli uomini che difendevano l&#8217;imperatore.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Altri esempi di Da zhuang &#8211; Tui da</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/sankaobi.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Analisi biomeccanica della forza nelle tecniche di Bajiquan</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/videoplayback-3.mp4"></video></figure>



<p>Gli allenamenti di Bajiquan sono particolarmente intensi e impegnativi e mettono a dura prova il fisico. Per questo motivo, in molte scuole di Bajiquan viene anche tramandata una modalità di massaggio tradizionale (Tuina) e di stimolazione di alcuni punti di Agopuntura con proprietà antalgiche e rinvigorenti.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio di Tuina (massaggio tradizionale) del Bajiquan</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/massaggio_bajiquan.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">FILOSOFIA E STRATEGIA DEL BAJIQUAN</h4>



<p>La prima dote che un praticante di Bajiquan deve avere, ripete instancabilmente il Maestro Chang Wei Shin, è il coraggio. Poi viene il resto. Tra i vari proverbi che si menzionano nel Kung fu ce n&#8217;è uno che riguarda proprio questo aspetto del coraggio &#8220;<strong>Yī gān, èr lì, sān jìshù</strong>&#8221; (一肝, 二力, 三技术) che significa: &#8220;<em>Per prima cosa serve fegato</em> (i cinesi associano questo organo a questa virtù), <em>poi serve forza e infine tecnica</em>&#8220;. Chiaramente per &#8220;forza&#8221; qui non si fa riferimento ai &#8220;muscoli da specchio&#8221; (ipertrofia ai fini estetici) ma a quelli funzionali allo scopo per il quale la tecnica nasce. Questa forza è ottenuta dal corretto allenamento ed è una sinergia tra quella muscolare e quella data dall&#8217;intenzione e dal proprio atteggiamento (attitudine e determinazione).<br>Le tecniche di Bajiquan sono create appositamente per neutralizzare un qualsiasi attacco avversario purché si abbia il coraggio di avanzare senza mai arretrare.<br>Nel Bajiquan infatti non si arretra mai, si attacca sugli attacchi e si attacca a prescindere da quale sia la tecnica che l&#8217;avversario sta eseguendo, per questo ci vuole una buona dose di coraggio che sarà appagata in combattimento spesso sorprendendo l&#8217;avversario.. Esistono a tal scopo anche delle tecniche che servono proprio per indurre l&#8217;avversario ad attaccare nel caso questo resti troppo sulle difensive. Le tecniche di Bajiquan, a differenza di molti <a href="https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stili di Kung fu</a>, non sono in due tempi (difesa, attacco) ma in un solo tempo. Le tecniche (sempre di attacco) prevedono nella loro esecuzione, la protezione delle parti più esposte del proprio corpo e l&#8217;apertura dell&#8217;eventuale guardia dell&#8217;avversario (kai men). Un importante obbiettivo di chi pratica Bajiquan è quello che viene definito in Cinese &#8220;Kai men&#8221; (aprire le porte) che in senso figurato significa creare una possibilità di accesso, un apertura nelle difese dell&#8217;avversario. Il Bajiquan viene infatti anche chiamato Kai men Bajiquan per questo motivo.<br>Le tecniche &#8220;Kai men&#8221; sono contenute in moltissimi esercizi di allenamento e in quasi tutte le forme.<br>Un applicazione e un allenamento tipico di questo concetto sono i Kai men liu da kai che approfondiremo più avanti. In quasi tutte le tecniche di Bajiquan si nota chiaramente un atteggiamento molto chiuso, petto in dentro, spalle rilassate e testa sempre molto protetta dalle braccia e dalle spalle (<a href="https://www.kuoshu.net/tecniche-base-kung-fu-chang/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Han xiōng bá bèi</a>)</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Applicazioni combattimento libero | Baji contest in Cangzhou (Hebei) 1988</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Baji-contest-in-Cangzhou-1988.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">IL PROGRAMMA DI STUDIO NELLA SCUOLA CHANG</h4>



<p>Nella scuola Chang questo stile viene insegnato solo dopo un buon periodo di pratica ed una buona acquisizione delle tecniche base e dei principi base del Kung fu tradizionale.</p>



<p>Il programma comincia con l&#8217;allenamento del &#8220;palo immobile&#8221; delle tecniche e delle posizioni fondamentali di Bajiquan e di tecniche ripetute di condizionamento &#8220;Da zhuang&#8221; come ad esempio &#8220;San kao bi&#8221; descritte precedentemente. Una volta acquisita a sufficienza una buona consapevolezza tecnica e posturale, si passa allo studio delle forme e delle applicazioni (Nanjing jia, Xiao jia, Da jia, Liu da kai, Silan quan ecc. ecc.)</p>



<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN NANJING JIA (八极拳 南京架)</h4>



<p>La prima forma che viene insegnata è un antica forma tradizionale che nella bibliografia della scuola Chang è chiamata Bajiquan fa (fondamentali del Bajiquan). Come scritto nell&#8217;articolo precedente, questa forma in Cina è più comunemente chiamata &#8220;Nanjing Jia&#8221; (scuola di Nanchino). Si tratta di una forma piuttosto breve che esprime molta potenza nei movimenti ed esalta al massimo il principio &#8220;Zhen jiao&#8221; trattato precedentemente. E&#8217; una forma composta da colpi e proiezioni applicabili in combattimento e da leve e contro leve molto efficaci come &#8220;Da Zhan&#8221; (grande cerchio) e &#8220;Xiao Zhan&#8221; (piccolo cerchio). <br>Questa forma non è attualmente molto diffusa e in alcune scuole cinesi viene chiamata anche Dajia esattamente come la forma che menzioneremo successivamente. E&#8217; probabile che si tratti di una sequenza più breve e semplificata del medesimo ramo del Dabaji o appunto Bajiquan dajia.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Nanjingjia (Bajiquan fa)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/nanjingjia-01.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Nanjingjia (Bajiquan fa)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/nanjingjia-02.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN LIU DA KAI (八极拳 六大開</h4>



<p>Nella nostra scuola per semplicità sono anche chiamate &#8220;forme brevi&#8221;. Si tratta di sequenze di allenamento di un numero limitato di tecniche da eseguire inintterrottamente fino all&#8217;acquisizione del principio che incarnano. Ognuno dei sei &#8220;Liu da kai&#8221; infatti, contiene un principio di forza diverso e di conseguenza le tecniche sfruttano questo principio allenante. Per questo è molto importante aver ben chiaro e distinguere bene un esercizio dall&#8217;altro lavorando sul giusto concetto tecnico posturale di applicazione della forza.<br>Liu da kai significa &#8220;le sei grandi aperture&#8221; e fanno parte del Kai men Bajiquan ovvero il &#8220;il Bajiquan delle aperture delle porte&#8221;, dove per porta si intende la guardia dell&#8217;avversario e il concetto di trappola (far entrare volutamente nella propria guardia per applicare una tecnica precisa. Aprire la porta significherebbe in questo senso crearsi un varco per poter oltrepassare le difese dell&#8217;avversario, un punto debole nella sua difesa ma soprattutto nei suoi attacchi.<br>I Liu da kai, servono per allenare questo principio fondamentale del Bajiquan in quanto l&#8217;intenzione del praticante deve essere quella di non arretrare mai avanzando sempre anche sugli attacchi con tecniche che sono al tempo stesso parata e attacco.<br>Si dice che non esista Bajiquan senza Liu da kai e che queste &#8220;forme brevi&#8221; rappresentino la madre dello stile. Le forme brevi attualmente insegnate nella ns. scuola sono le seguenti, l&#8217;ordine può differire tra diverse scuole, si ringrazia il M°&nbsp;Chang Wei Shin&nbsp;per i caratteri scritti e per gli approfondimenti.</p>



<p><strong>Liu da kai &#8211; Le sei Forme brevi del Bajiquan</strong></p>



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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%">
<figure class="wp-block-table aligncenter has-small-font-size"><table><tbody><tr><td>1   </td><td><strong>Ding</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img decoding="async" style="width: 400px;" src="https://www.kuoshu.net/old/pics/picsDing.jpg" alt="Ding"></td><td>Forza che &#8220;puntella&#8221;.<br>Si tratta di una forza lineare ed equilibrata che prevede attacchi dritti con tutte le parti del corpo. &#8220;Andare sempre avanti come un toro&#8221;. Questo principio prevede appunto l&#8217;andare avanti sugli attacchi dell&#8217;avversario senza difendere ma attaccando a propria volta.</td></tr><tr><td>2</td><td><strong>Chan</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/old/pics/picsChan.jpg" alt="Chan" width="100" height="88"></td><td>Forza che &#8220;avvolge in torsione&#8221;<br>Si tratta di una forza a spirale che parte con movimenti circolari piccoli o grandi che convergono la forza verso l&#8217;avversario.<br>(Da zhan, Xiao zhan ne sono un classico esempio)</td></tr><tr><td>3</td><td><strong>Kua</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/old/pics/picsKua.jpg" alt="Kua" width="100" height="93"></td><td>Forza di &#8220;anca&#8221;<br>Si tratta di una forza che incrocia, ovvero che va in due direzioni perpendicolari, che chiude in una forbice.</td></tr><tr><td>4</td><td><strong>Bao</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/old/pics/picsBao.jpg" alt="Bao" width="100" height="75"></td><td>Forza che &#8220;abbraccia&#8221;<br>Si tratta di una forza che stringe verso l&#8217;interno e apre verso l&#8217;esterno in modo circolare</td></tr><tr><td>5</td><td><strong>Ti</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/old/pics/picsTi.jpg" alt="Ti" width="100" height="76"></td><td>Forza che &#8220;sale verso l&#8217;alto&#8221;<br>Si tratta di una forza che parte da terra (Di) e sale verso il cielo (Tian) in linea verticale. Molto efficace nelle proiezioni.</td></tr><tr><td>6</td><td><strong>Dan</strong></td><td class="has-text-align-center" data-align="center"><img loading="lazy" decoding="async" width="58" height="46" class="wp-image-8604" style="" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Immagine-2022-08-07-200535.png" alt=""></td><td>Forza che &#8220;ondeggia&#8221;<br>Si tratta di una forza molto esplosiva e rapida che unisce la &#8220;durezza del ferro&#8221; e la &#8220;morbidezza del cotone&#8221;. Dan significa &#8220;trasportare&#8221;. Per rendere l&#8217;idea del movimento &#8220;ad onda&#8221; si prende come esempio il movimento oscillatorio che fanno i due secchi di acqua trasportati dal contadino sulla spalla appesi alle estremità del bastone. Camminando i due secchi pesanti cominceranno a sobbalzare per via della flessibilità del bastone.</td></tr></tbody></table><figcaption>I primi 5 caratteri sono stati scritti dal M° Chang Wei Shin</figcaption></figure>
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<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN XIAO JIA (八极拳 小架)</h4>



<p>Questa è la seconda forma che viene proposta nella Scuola Chang. Una forma molto più lunga della precedente dai movimenti più complessi che si ritrovano anche nei Liu da kai che tratteremo successivamente. &#8220;Xiao&#8221; in cinese significa &#8220;corto&#8221;. Per &#8220;corto&#8221; ovviamente non ci si riferisce alla durata della forma ma alla caratteristica dei movimenti più brevi e meno estesi. Di questa forma tutt&#8217;oggi si conosce ancora la versione tradizionale antica creata probabilmente dal monaco Lai, spesso viene chiamata anche xiao jia yi lu.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Xiaojia (Xiaobaj)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/xiaobaji.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Xiaojia (Xiaobaj)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/xiaobaji-02.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">BAJIQUAN DA JIA (八极拳大架)</h4>



<p>Questa è terza forma che viene insegnata agli allievi più avanzati nella Scuola Chang. Una forma molto complessa nella quale si alternano movimenti ampi e circolari a tecniche brevi e molto esplosive. &#8220;Da&#8221; in cinese significa &#8220;grande&#8221;. Per &#8220;grande&#8221; ovviamente non ci si riferisce alla durata della forma ma alla caratteristica dei movimenti più lunghi, ampi ed estesi.</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Dajia (Dabaji)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/bajiquan_dajia_2.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Dajia (Dabaji)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/dan-da-_-wushi-kaimen-bajiquan-_-by-xiao-hui-3.mp4"></video></figure>



<h4 class="wp-block-heading">BA JI QUAN SILAN QUAN (八级拳 四郎宽)</h4>



<p>E&#8217; una forma molto lunga e complessa, considerata da molti una forma di livello particolarmente avanzato  proprio per la complessità delle tecniche. Il nome della forma non ha come nelle precedenti un riferimento che identifica o contraddistingue le tecniche o la provenienza (Nanjing, xiao, da) ma è piuttosto romanzato. Silan Quan si può tradurre come &#8220;i 4 giovani uomini dai grandi pugni&#8221;</p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Silanquan</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/silanquan-1.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Esempio forma Silanquan (M° Bartolucci, Lucarini, Manenti)</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/silanquan.mp4"></video><figcaption>I Maestri Bartolucci, Lucarini e Manenti che allenano la prima parte di Silan quan</figcaption></figure>



<p></p>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Documentario cinese sul Bajiquan</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/baji1.mp4"></video></figure>



<p class="has-text-align-center">🎦 <strong>VIDEO</strong><br>Documentario cinese sul Bajiquan</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2022/08/Compound17559.mp4"></video></figure>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>di </strong><a href="https://www.kuoshu.net/member/giacomo-lucarini/"><strong>Giacomo Lucarini</strong></a></p><p></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.kuoshu.net/stile-bajiquan/">Lo stile Baji Quan (Pa Chi Ch&#8217;uan)</a> proviene da <a href="https://www.kuoshu.net">Kuoshu.net</a>.</p>
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		<title>Le Armi nel Kung Fu</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/armi-nel-kung-fu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 23:08:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Kung Fu]]></category>
		<category><![CDATA[Tai Chi]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche di Kung fu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Armi nel Kung fu &#8211; Bīngqì (兵器) Prima di parlare nello specifico delle armi nel Kung Fu, facciamo una breve introduzione sull&#8217;origine delle armi in generale. Fino dai primi metodi rudimentali di confronto corpo a corpo, l&#8217;uomo, ha da</p>
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<h4 class="wp-block-heading"> Le Armi nel Kung fu &#8211;  Bīngqì (兵器)</h4>


<div class="wp-block-image no-archivio">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-7866" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao-1024x768.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao-300x225.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao-768x576.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao-1536x1152.jpg 1536w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>


<p>Prima di parlare nello specifico delle armi nel Kung Fu, facciamo una breve introduzione sull&#8217;origine delle armi in generale. <br>Fino dai primi metodi rudimentali di confronto corpo a corpo, l&#8217;uomo, ha da subito cercato di avere la meglio sul proprio avversario con l&#8217;ausilio di oggetti occasionali che rendessero più pericolosi gli attacchi sferrati. In questo lunghissimo arco di tempo, le tecniche di costruzione e di utilizzo delle armi si sono affinate a livelli impressionanti ovviamente, fino ad arrivare alle armi da fuoco in era moderna. </p>



<span id="more-7846"></span>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ORIGINI DELLE ARMI</strong></h4>



<p>Queste armi, che inizialmente erano arcaiche come pietre e pezzi di legno, sono state nel tempo modificate ed affinate per migliorarne l&#8217;efficacia. Anche l&#8217;uso e la manualità, con il tempo sono divenuti sempre più tecnici. Per ognuna delle armi principali, si sono creati nel tempo dei veri e propri stili di maneggio che ne hanno contraddistinto ancor di più il fine, l&#8217;obiettivo e l&#8217;efficacia. Questa continua ricerca della perfezione nella realizzazione e nell&#8217;uso della propria arma prediletta, fa si che tra l&#8217;uomo combattente e l&#8217;arma stessa si crei nel tempo un legame molto intimo e profondo. Questo legame appare evidente con la scoperta del ferro e di conseguenza con la costruzione delle prime con lama. L&#8217;arma permetteva di salvarsi la vita e quando questo accadeva veniva elevato il suo pregio. La cura dell&#8217;arma diviene rituale e l&#8217;uomo tende ad attribuire alla stessa una sorta di anima. In tutte le civiltà e non solo in quella Cinese, l&#8217;arma assume un pregio indiscusso e viene così tramandata di generazione in generazione aumentando esponenzialmente il suo valore spirituale. Si pensi ad esempio al rapporto tra <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Samurai" target="_blank">Samurai</a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Katana (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Katana" target="_blank">Katana</a>, oppure tra <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Indiani (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indiani_(popolo)" target="_blank">Indiani</a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Tomahawk (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomahawk" target="_blank">Tomahawk</a>, o tra <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Aborigeni (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Australiani_aborigeni" target="_blank">Aborigeni</a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Boomerang (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Boomerang" target="_blank">Boomerang</a>, solo per fare qualche esempio ma la storia ce ne evidenzia molti altri in tutto il mondo ed in tutte le ere.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Armi e strategie di combattimento nel Kung Fu</h4>



<p>Le antiche armi nel Kung Fu Tradizionale sono numerosissime e spesso molto differenti l&#8217;una da l&#8217;altra. Ogni variazione di forma o di lavorazione, ogni particolare, ogni accessorio ha un motivo pratico legato all&#8217;uso al fine di rendere l&#8217;arma più vicina alle esigenze belliche. Ovviamente alcune variazioni possono essere anche legate esclusivamente all&#8217;estetica ma quando un arma viene ridisegnata o completamente modificata il motivo risiede senza dubbio in un adattamento ai fari fattori principali:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>costituzione fisica del guerriero</em></li><li><em>caratteristiche ambientali</em></li><li><em>strategia marziale.</em></li></ul>



<p><strong>Costituzione fisica</strong><br>Uno dei principali aspetti che maggiormente venivano presi in considerazione dai guerrieri per la scelta della propria arma principale era senza dubbio la corporatura. Guerrieri alti e forti come ad esempio i Mongoli prediligevano armi lunghe e pesanti come ad esempio la &#8220;grande sciabola, (Tadao)&#8221; o l'&#8221;Alabarda (Guandao)&#8221;. Armi di questo tipo, in mano a combattenti in grado di maneggiarle avevano un potere distruttivo altissimo ma richiedevano chiaramente molta forza.<br>Guerrieri alti ma longilinei e non particolarmente dotati di forza preferivano armi lunghe ma leggere come ad esempio la &#8220;Lancia (Qiang)&#8221;.<br>I guerrieri non alti ma molto robusti sfruttavano al massimo il potenziale di armi corte e pesanti come ad esempio le &#8220;Sciabole (dandao)&#8221; o i &#8220;Martelli (Chui)&#8221; mentre guerrieri bassi e snelli senza particolari doti di forza preferivano armi leggere e veloci, spesso doppie come per esempio la &#8220;Doppia Spada (Shuan Jian)&#8221; o la &#8220;Doppia Sciabola (Shuan dao)&#8221;.<br>Per arma principale si intente l&#8217;arma preferita ma un Guerriero sapeva utilizzare molte armi e spesso ne portava con se almeno tre: una visibile al nemico (la principale), una nascosta addosso (fruste, pugnali, catene, punteruoli) ed infine una da lancio (dardi, frecce, aculei).</p>



<p><strong>Caratteristiche ambientali e circostanze</strong><br>Anche l&#8217;ambiente e le circostanze in cui si svolgevano guerre e combattimenti influiva pesantemente sulla scelta delle armi. In zone dove alberi e foreste rappresentavano gran parte del territorio, era impossibile pensare di utilizzare armi lunghe facilmente incastrabili a causa dell&#8217;ingombro ma piuttosto erano privilegiate armi corte, meglio se da taglio. In zone scoscese, ricche di dislivelli, le armi lunghe invece permettevano di raggiungere gli avversari da qualunque angolazione e magari servivano anche da appoggio a terra nei lunghi cammini. Nelle zone dove vi erano molti animali velenosi, spesso si creavano armi da lancio rese letali proprio dall&#8217;utilizzo dei veleni estratti da quest&#8217;ultimi.<br>Nei paesi di campagna, popolati da contadini, invece si imparavano ad usare gli attrezzi del mestiere come armi. Questo permetteva di non farsi mai trovare indifesi durante gli attacchi. Rastrelli, falci, attrezzi per la battitura del grano (dai quali il famoso Nunchaku o Shuanjiegun) e molto altro ancora, diventavano micidiali armi se usate con metodi Marziali.</p>



<p><strong>Strategia marziale</strong><br>Con il tempo, combattimenti e guerriglie, venivano premeditati e studiati, di conseguenza anche le stesse armi venivano create per gli scopi precisi della strategia da adottare. La spada uncinata fu inventata allo scopo di atterrare i cavalli per poi colpire chi li cavalcava. Il bastone a tre sezioni, fu ideato per colpire ugualmente i guerrieri muniti di uno scudo. Le alabarde, erano spesso usate per falciare le zampe dei cavalli e quindi per atterrarli.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>TIPOLOGIE DI ARMI TRADIZIONALI</strong> NEL KUNG FU</h4>



<p>Le armi tradizionali nel <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu/">Kung Fu</a> (in cinese &#8220;Bingqi&#8221; 兵器 o semplicemente &#8220;Bing&#8221; 兵 che significa &#8220;Armi dei guerrieri&#8221;) sono numerosissime e probabilmente incalcolabili. Nei testi spesso per convenzione se ne elencano 18 tipologie rappresentative che rappresentano il &#8220;Shíbā Bān wǔ yī&#8221; (i diciotto tipi di tecniche Marziali) ma questo numero è esclusivamente simbolico e trae la sua origine da alcuni modi di dire cinesi.</p>



<p>Le armi tradizionali cinesi nel Kung Fu, possono essere divise in tre macro categorie: </p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>armi nobili</em></li><li><em>armi d&#8217;uso comune</em></li><li><em>armi particolari</em></li></ul>



<p><strong>ARMI NOBILI</strong><br>Sono le armi vere e proprie, ovvero quelle create con il preciso scopo di essere usate come tali. In questa categoria troviamo soprattutto armi con parti di metallo lavorato e affilato come per esempio le spade, le sciabole, le lance, le alabarde ecc. ecc.</p>



<p><strong>ATTREZZI D&#8217;USO COMUNE</strong><br>Sono in realtà attrezzi che nascono per scopi diversi per esempio strumenti agricoli od oggetti per lavori artigianali che all&#8217;occorrenza potevano comunque essere una ottima arma facilmente reperibile. Sembra che nei paesi di contadini si assumessero Maestri di arti marziali per l&#8217;addestramento nell&#8217;uso di questi mezzi improvvisati. Si pensi ai classici due/tre bastoni legati da catena che in realtà nascono per battere grano e riso ecc. ecc.</p>



<p><strong>ARMI PARTICOLARI</strong><br>Una via di mezzo fra le prime due categorie, sono degli oggetti opportunamente elaborati per essere resi offensivi tipo oggetti metallici appuntiti, con lame affilate, attrezzi da lancio ecc. ecc.<br></p>



<p>Di seguito diamo un elenco delle armi più note suddivise per pura convenzione didascalica in:<br></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Armi molto lunghe</li><li>Armi lunghe</li><li>Armi molto corte</li><li>Armi corte </li><li>Armi morbide</li><li>Armi da lancio</li><li>Scudi, armature. </li></ul>



<p> Le armi  in grassetto sono armi studiate anche nella <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/">Scuola Chang</a> </p>



<p><strong>ARMI LUNGHE</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong><em>MOLTO LUNGHE</em></strong></td></tr><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td>Bastone Affusolato a Diciotto Chi</td><td>Shuo o Mao-Shuo</td></tr><tr><td>Lancia Lunga o Lancia Molto Lunga</td><td>Mao</td></tr><tr><td>Bastone a dodici o tredici Chi</td><td>Shu o Zhang-Er</td></tr><tr><td>Bastone affusolato a nove Chi</td><td>Jiu-Chi</td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong><em>LUNGHE</em></strong></td></tr><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td>Bastone lungo</td><td>Gun</td></tr><tr><td><strong>Lancia</strong></td><td><strong>Qiang</strong></td></tr><tr><td>Lunga Pertica</td><td>Chang Bang</td></tr><tr><td>Sciabola dalla Lunga impugnatura</td><td>Da Dao</td></tr><tr><td>Badile 0 Vanga</td><td>Chan</td></tr><tr><td>Forcone</td><td>Cha</td></tr><tr><td>Rastrello</td><td>Ba e Tang</td></tr><tr><td>Lancia a Forma di L (Alabarda dalla Testa Piatta)</td><td>Ge</td></tr><tr><td><strong>Alabarda</strong></td><td><strong>Guan Dao o Ji</strong></td></tr><tr><td>Ascla da Battaglia dalla Lunga Impugnatura</td><td>Yue</td></tr><tr><td>Pennello, Pennello d&#8217;Attacco, Pugno di Ottone</td><td>Bi, Bi Zhua o Tong Quan</td></tr><tr><td>Falce dalla Lunga Impugnatura</td><td>Da Lian</td></tr><tr><td>Artiglio dalla Lunga Impugnalura</td><td>Zhua</td></tr><tr><td>Zappa</td><td>Ba Tou</td></tr><tr><td>Mano di Budda</td><td>Fo Shou</td></tr><tr><td>Uncino di Fuoco</td><td>Hou Gou</td></tr><tr><td>Assassino che Mescola il Cielo</td><td>Deng Zhang</td></tr><tr><td>Nodo d&#8217;Albero</td><td>Chun Jie</td></tr><tr><td>Tan della Coda del Vento, Loto del Paradiso</td><td>Tian He Feng Wei Tan</td></tr><tr><td>Spazzola di Lupo</td><td>Lang Xian</td></tr><tr><td>Pertica a Lampada</td><td>Deng Zhang</td></tr><tr><td>Tenaglie dalla Lunga Impugnatura</td><td>Chang Jiao Qlan</td></tr><tr><td>Pertica che Invita a Tirare</td><td>Qing Ren Ba</td></tr><tr><td>Sciabola Cielo-Terra, SoleLuna</td><td>Qian Kun Ri Yue Dao</td></tr><tr><td>Lancia a Doppia Punta</td><td>Shuang Tou Qiang</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong>ARMI CORTE</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong><em>MOLTO CORTE</em></strong></td></tr><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td>Spada Corta<br></td><td>Duan Jian</td></tr><tr><td><strong>Sciabola Corta</strong><br></td><td><strong>Dan Dao</strong></td></tr><tr><td>Righello di Ferro<br></td><td>Tie Chi</td></tr><tr><td>Sciabola Raschiante<br></td><td>Xiao o Di</td></tr><tr><td>Spada da Manica<br></td><td>Xiou Li Jian</td></tr><tr><td>Tridente Corto<br></td><td>Duan Cha</td></tr><tr><td>Falcetto</td><td>Lian</td></tr><tr><td>Tridente Rastrello a Spazzola</td><td>Bi Jia Cha</td></tr><tr><td>Flauto</td><td>Xiao 0 Oil</td></tr><tr><td>Cembali</td><td>Ba 0 Nao</td></tr><tr><td>Ventaglio</td><td>Shan</td></tr><tr><td>Pugnale</td><td>Bi Shou</td></tr><tr><td>Ascia dell&#8217;Anatra Mandarino ZI Wu, Spacla Uncinata del Cervo, Sciabola-Corna Ramificate di Cervo</td><td>Yuan Yang Yue Lu ,Jiao Dao</td></tr><tr><td>Puntale Emei</td><td>Emei Chi</td></tr><tr><td>Anello o Ruota<br></td><td>Quan o Lun</td></tr><tr><td>Sciabola Dentellata Sole Luna<br></td><td>Ri Yue Ya Dao</td></tr><tr><td>Puntale cii Luna Dentato</td><td>Yue Ya Ci</td></tr><tr><td>Pettine ciel Palazzo ciel Cielo<br></td><td>Gong Tian Shu</td></tr><tr><td>Pennello</td><td>Bi</td></tr><tr><td>Forbice e Righello</td><td>Jian Dao Chi</td></tr><tr><td>Anelli Monete e Sciabole Doppie<br></td><td>Qian Ling Shuang Dao</td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><em><strong>CORTE SINGOLE</strong></em></td></tr><tr><td><strong>Spada</strong></td><td>Jian</td></tr><tr><td>Sciabola o Spacla clalla Lama Larga</td><td>Dao</td></tr><tr><td>Bastone Frusta Frusta Dura</td><td>Bian Jian</td></tr><tr><td>Frusta Frusta Dura</td><td>Ying Bian</td></tr><tr><td>Bastone di Ferro</td><td>Tie Jian</td></tr><tr><td>Pestello</td><td>Chu</td></tr><tr><td><strong>Bastone corto</strong></td><td><strong>Bang</strong></td></tr><tr><td>Ascia Corta</td><td>Fu</td></tr><tr><td><strong>Stampella / Bastone delle Sentinelle / Sfollagente</strong></td><td><strong>Guai</strong></td></tr><tr><td>Martello</td><td>Chui</td></tr><tr><td>Spada Lancia</td><td>Jian Qiang</td></tr><tr><td>Artiglio cii Ferro<br></td><td>Tie Zhua</td></tr><tr><td>Pipa che Para il Viso</td><td>Lan Mian Sou</td></tr><tr><td>Freccia a Doppio Uncino<br></td><td>Shuang Gou Si</td></tr><tr><td>Uomo di Bronzo<br></td><td>Tong Ren</td></tr><tr><td>Pinze Feroci</td><td>Lie Qian</td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong><em>CORTE DOPPIE</em></strong></td></tr><tr><td><strong>Doppia Spada</strong></td><td><strong>Shuan Jian</strong></td></tr><tr><td><strong>Sciabola Doppia</strong></td><td><strong>Shuan Dao</strong></td></tr><tr><td>Sciabola Farfalla</td><td>Hu Die Dao &#8211; Die Chi</td></tr><tr><td><strong>Spade Uncinate</strong></td><td><strong>Shuan Gou</strong></td></tr><tr><td>Doppia Frusta Dura</td><td>Shuang Bian</td></tr><tr><td>Forcina per Capelli o Sai<br></td><td>Chai</td></tr><tr><td>Artiglio di Gallo Tagliente Yin Yang</td><td>Ji Zhua Yin Yang Rui</td></tr><tr><td>Bacchetta Doppia a Forca<br></td><td>Shuang Cha Gan</td></tr><tr><td>Bloccare la Tigre a Croce</td><td>Kua Hu Lan</td></tr><tr><td>Asce Doppie<br></td><td>Shuang Fu</td></tr><tr><td>Mazza a Denti di Lupo</td><td>Lang Ya Bang</td></tr><tr><td>Martello Doppio<br></td><td>Shuang Chui</td></tr><tr><td>Pinze per Bloccare la Porta</td><td>Lan Men Jue</td></tr><tr><td>Falcetto Artiglio di Gallo e Falcetto<br>Sciabola di Gallo</td><td>Ji Zhua Lian o Ji Dao Lian</td></tr><tr><td><strong>Doppie Stampelle (Bastoni delle sentinelle)</strong></td><td><strong>Shuan Guai</strong></td></tr><tr><td>Alabarda del Cavallo</td><td>Ma Ji</td></tr><tr><td>Pennello del Giudice</td><td>Jan Guan Bi</td></tr><tr><td>Stampella Singola Dao</td><td>Dan Dao Guai</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong><em>ARMI MORBIDE E / O SNODATE</em></strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td><strong>Bastone a due sezioni o battitrice di grano</strong></td><td><strong>Shao Zi &#8211; shuan jie gun</strong></td></tr><tr><td>Mazza con Catena di Ferro</td><td>Tie Lian Jia Bang</td></tr><tr><td><strong>Bastone Snodabile a Tre Pezzi</strong><br></td><td><strong>San Jie Gun</strong></td></tr><tr><td>Martello Morbido<br></td><td>Ruan Chui</td></tr><tr><td>Bacchetta Morbida a Frusta<br></td><td>Gan Zi Bian</td></tr><tr><td>Tang a Quattro Pezzi</td><td>Si Jie Tang</td></tr><tr><td>Frusta d&#8221;Acciaio a Sezioni</td><td>Jie Bian</td></tr><tr><td>Tridente Rastrello a Spazzola</td><td>Bi Jia Cha</td></tr><tr><td>Dardo con Corda</td><td>Sheng Biao o Suo Biao</td></tr><tr><td>Martello Meteora Maglio</td><td>Liu Xing Chui</td></tr><tr><td>Frusta con Mazza a Testa di Dragone<br></td><td>Long Tou Gan Bang</td></tr><tr><td>Artiglio Fiore di Prugno ed Artiglio del Dragone</td><td>Mei Zha e Long Zha</td></tr><tr><td>Artiglio Volante o Uncino Volante<br></td><td>Fei Zhua e Fei Gou</td></tr><tr><td>Frusta Morbida di Pelle<br></td><td>Pi Bian</td></tr><tr><td><strong>Catena metallica a vari segmenti snodati</strong></td><td><strong>Gan Bian</strong></td></tr><tr><td>Spada a Catena o Pennello a Catena</td><td>Lian Zi Jian o Lian Zi Qiang</td></tr><tr><td>Lancia a Frusta o Lancia a Catena<br></td><td>Bian Zi Qiang o Lian Zi Qiang</td></tr><tr><td>Martello Stella Cometa a Doppia Punta o Mazza Volante a<br>Doppia Punta</td><td>Shuang Tou Liu Xingg Chui o Shuang Tou Fei Chui</td></tr><tr><td>Doppio Artiglio Volante</td><td>Shuang Fei Zhua</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong><em>PROIETTILI ED ARMI DA LANCIO</em></strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td>Arco e Frecce</td><td>Gong Jian</td></tr><tr><td>Arco a Fionda o Fionda</td><td>Dan Gong</td></tr><tr><td>Balestra</td><td>Nu</td></tr><tr><td>Balestra Schienale</td><td>Bei Nu o Hua Zhuang Gong</td></tr><tr><td>Balestra delle Staffe<br></td><td>Ta Nu</td></tr><tr><td>Dardi Volanti<br></td><td>Fei Biao</td></tr><tr><td>Frecce da Lancio</td><td>Shuai Shou Jian</td></tr><tr><td>Anello da Ma nica<br></td><td>Xiu Quan</td></tr><tr><td>Coltello dardo</td><td>Biao Dao</td></tr><tr><td>Monete Luo Han o Monete da<br>Lancio</td><td>Luo Han Qian o Zhi Qian</td></tr><tr><td>Dardo a Croce Madre Figlio<br></td><td>Mu-Zi Shi Zi Biao</td></tr><tr><td>Frecce da Manica<br></td><td>Ziu Jian</td></tr><tr><td>Pietre Volanti d e lla Locusta<br></td><td>Fei huang Shil</td></tr><tr><td>Uova da Manica<br></td><td>Xiu Dan</td></tr><tr><td>Puntale Volante<br></td><td>Fei Chi</td></tr><tr><td>Bastoncini di Ottone<br></td><td>Tong Zhu</td></tr><tr><td>Anatra Mandarino di Ferro</td><td>Tie Yuan Ya ng</td></tr><tr><td>Aghi Fiore di Prugno</td><td>Mei Hua Zhen</td></tr><tr><td>Sabbia Velenosa o Sabbia della Mano Rossa</td><td>Du Sha o Hong sha Shou</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong><em>SCUDI ED ARMATURE</em></strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>SCUDI</td></tr><tr><td>ITALIANO</td><td>PINYIN</td></tr><tr><td>Scudo Laterale o di Fianco<br></td><td>pang Pai</td></tr><tr><td>Scudo Inclinato</td><td>Ai Pai</td></tr><tr><td>Scudo a Mano</td><td>Shou Pail</td></tr><tr><td>Scudo a Coda di Rondine</td><td>Yan Wei Pail</td></tr><tr><td>cudo di Canna d&#8217;lndia</td><td>Teng Pai</td></tr><tr><td>Scudo Laterale della Cavalleria<br></td><td>Ji Bing Pang Pail</td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><strong><em>ARMATURE</em></strong></td></tr><tr><td>Armature</td><td>Ka i Jia</td></tr><tr><td>Elmo</td><td>Zhou &#8211; Xiang Dun Mou Tou &#8211; Dou Jian</td></tr><tr><td>Piastra per Coprire le Spalle ed il Torace Superiore<br></td><td>Pi Bo</td></tr><tr><td>Corazza del Busto</td><td>Shen Jia</td></tr></tbody></table></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ALCUNE FOTO DI ARMI</strong> TIPICHE DEL KUNG FU</h4>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="697" data-id="7869" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/corto-1024x697.jpg" alt="" class="wp-image-7869" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/corto-1024x697.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/corto-300x204.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/corto-768x523.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/corto.jpg 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Bastone corto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="687" height="960" data-id="7870" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao2.jpg" alt="" class="wp-image-7870" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao2.jpg 687w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/guandao2-215x300.jpg 215w" sizes="auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px" /><figcaption>Alabarda</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="190" height="293" data-id="7872" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/sanjiegun.jpg" alt="" class="wp-image-7872"/><figcaption>Bastone a 3 sezioni</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="350" data-id="7871" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/quiang.jpg" alt="" class="wp-image-7871" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/quiang.jpg 400w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/quiang-300x263.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption>Lancia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="678" data-id="7874" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-1024x678.jpg" alt="" class="wp-image-7874" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-1024x678.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-300x199.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-768x509.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-1536x1017.jpg 1536w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/296-2048x1356.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Sciabola</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="240" height="261" data-id="7875" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/ch_sckun_smm.jpg" alt="" class="wp-image-7875"/><figcaption>Bastone a 2 sezioni</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="520" height="592" data-id="7876" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/Chang-Dsu-Yao.jpg" alt="" class="wp-image-7876" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/Chang-Dsu-Yao.jpg 520w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/Chang-Dsu-Yao-264x300.jpg 264w" sizes="auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px" /><figcaption>Doppia sciabola</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="685" height="1024" data-id="7877" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417-685x1024.jpg" alt="" class="wp-image-7877" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417-685x1024.jpg 685w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417-201x300.jpg 201w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417-768x1147.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417-1028x1536.jpg 1028w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/DSC_0417.jpg 1079w" sizes="auto, (max-width: 685px) 100vw, 685px" /><figcaption>Varie armi</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="283" height="425" data-id="7878" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/M°-Chang-Spada.jpg" alt="" class="wp-image-7878" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/M°-Chang-Spada.jpg 283w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/M°-Chang-Spada-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px" /><figcaption>Spada</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="773" height="1024" data-id="7879" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-773x1024.jpg" alt="" class="wp-image-7879" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-773x1024.jpg 773w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-226x300.jpg 226w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-768x1018.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-1159x1536.jpg 1159w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-1545x2048.jpg 1545w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-600x795.jpg 600w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233903-scaled.jpg 1931w" sizes="auto, (max-width: 773px) 100vw, 773px" /><figcaption>Spade uncinate</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="818" height="1024" data-id="7880" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-818x1024.jpg" alt="" class="wp-image-7880" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-818x1024.jpg 818w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-240x300.jpg 240w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-768x962.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-1227x1536.jpg 1227w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-1636x2048.jpg 1636w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233927-scaled.jpg 2045w" sizes="auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px" /><figcaption>Catena</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="700" data-id="7881" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-1024x700.jpg" alt="" class="wp-image-7881" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-1024x700.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-300x205.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-768x525.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-1536x1050.jpg 1536w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/12/20191220_233937-2048x1401.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Stampella/Sfollagente</figcaption></figure>
</figure>



<h4 class="wp-block-heading"><br>LE ARMI NELLA SCUOLA KUNG FU CHANG</h4>



<p>Nella <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu-chang/">Scuola Chang</a> si studiano le armi più comuni del Kung Fu (quelle che sono state evidenziate in grassetto nell&#8217;elenco precedente). Le prime armi che si studiano sono il bastone corto e lungo, il bastone a due pezzi e la sciabola singola. Le altre armi fanno parte del programma più avanzato e possono variare da Scuola a Scuola in base al livello e alla conoscenza dei vari insegnanti.</p>



<p>Tutte le armi si iniziano ad allenare dai movimenti fondamentali (maneggio), ad esempio rotazioni, posizioni di guardia e singole tecniche. In seguito dopo una lunga pratica di quest&#8217;ultimi si iniziano le forme singole (Tao Lu) e, dove previsto, i combattimenti prestabiliti tra armi (nella scuola chiamati spesso con il termine antico &#8220;Boji&#8221; ma più comunemente chiamati &#8220;Duilian&#8221;o &#8220;Duida&#8221;. Questi combattimenti prevedono non solo sequenze tra medesime armi ma anche tra armi differenti o tra armi e mano nuda. Per un maggior dettaglio si consulti la pagina dedicata al&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/programma-scuola-chang">Programma della Scuola Chang.</a></p>



<p>Le medesime armi possono essere utilizzate nei vari stili, in forme differenti. Si pensi ad esempio alla Sciabola di&nbsp;Shaolin&nbsp;e quella di&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan/">Taiji</a>, la lancia di Shaolin e la lancia del Baji Quan.</p>



<p>Alcuni stili possiedono delle armi che li caratterizzano in modo particolare proprio perché queste si adattano bene alle tecniche e alla strategia di movimento che lo stesso stile prevede. Un esempio è l'&#8221;Artiglio del Gallo&#8221; molto utilizzato nello stile&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/ba-gua-zhang">Baguazhang</a>, la Lancia per il&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/baji-quan">Bajiquan</a>, la spada per il&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan/">Taijiquan</a>&nbsp;solo per citarne alcuni.</p>



<p>Il M° <a href="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/">Chang Dsu Yao</a>, in uno dei suoi libri, a proposito dell&#8217;allenamento e lo studio delle armi riportava spesso questa frase:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;In una prima fase dell&#8217;allenamento è il praticante che muove l&#8217;arma.<br>In una fase più avanzata invece, il praticante e l&#8217;arma si muovono insieme come se l&#8217;arma stessa fosse un estensione del proprio corpo.<br>In una fase di Divina Maestria (Shen) è l&#8217;arma che si muove e che muove il Maestro proprio come se avesse una propria anima.&#8221;</p></blockquote>



<p>Questo pensiero si ritrova spesso in tutte le filosofie orientali legate all&#8217;uso delle armi. Anche per i Giapponesi vale il medesimo principio per lo studio dell&#8217;arte della <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Katana (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Katana" target="_blank">Katana</a> al quale si dedicano anni e anni di pratica e di ricerca incessante della perfezione nel movimento e del pensiero (Spirito).<br><br>L&#8217;arma quindi, a questi livelli, non è più considerata un semplice oggetto ma viene venerata, rispettata e curata come se al suo interno vi fosse un&#8217;anima indipendente ed una forte fonte di energia e saggezza che deriva dalle esperienze passate e tramandate dai vari possessori ai quali resta legata nel tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.kuoshu.net/armi-nel-kung-fu/">Le Armi nel Kung Fu</a> proviene da <a href="https://www.kuoshu.net">Kuoshu.net</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I-Ching 易經</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/i-ching-libro-dei-mutamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 20:47:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e leggende]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Libro dei Mutamenti I-Ching Libro dei Mutamenti &#124;A cura di Sebastiano Arena &#124;Tratto dal sito&#160;http://www.erbasacra.com I-Ching Libro dei Mutamenti (Wade-Gilles) o Yìjīng (Pinyin) (易经) Il&#160;Libro dei Mutamenti&#160; o Teoria dei Mutamenti, è ritenuto il primo dei testi classici&#160;cinesi&#160;sin da</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Il Libro dei Mutamenti</h4>



<figure class="wp-block-image no-archivio"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="596" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/Note_I_CHING_Emperor_UDA-1024x596.jpg" alt="" class="wp-image-7689" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/Note_I_CHING_Emperor_UDA-1024x596.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/Note_I_CHING_Emperor_UDA-300x175.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/Note_I_CHING_Emperor_UDA-768x447.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-text-align-left"> I-Ching Libro dei Mutamenti |A cura di Sebastiano Arena |Tratto dal sito&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="http://www.erbasacra.com/" target="_blank">http://www.erbasacra.com</a></p>



<p>I-Ching Libro dei Mutamenti  (<a href="http://linguaù">Wade-Gilles</a>) o  Yìjīng (<a href="https://www.kuoshu.net/lingua-cinese/">Pinyin</a>) (易经)  Il&nbsp;<em><strong>Libro dei Mutamenti</strong></em>&nbsp; o <strong>Teoria dei Mutamenti</strong>, è ritenuto il primo dei testi classici&nbsp;cinesi&nbsp;sin da prima della nascita dell&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_cinese">impero cinese</a>. È sopravvissuto alla distruzione delle biblioteche operata dal Primo imperatore,&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Qin_Shi_Huang">Qin Shi Huang Di</a>. </p>



<span id="more-7684"></span>



<h4 class="wp-block-heading">Il Libro dei Mutamenti</h4>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>I&nbsp; Mutamenti sono un libro,<br>Dal quale non bisogna star lontani.<br>Costantemente muta il Senso suo,<br>Alterazioni e moto senza requie,<br>Fluiscono per i sei vuoti posti;<br>Salendo e ricadendo senza dimorare,<br>I Solidi e i Teneri si mutano.<br>Racchiuderli non vale in una norma;<br>E&#8217; solo alteramento quello che qui opera.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="250" height="281" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/ching1.jpg" alt="" class="wp-image-7695"/><figcaption>I-Ching &#8211; Il Libro dei Mutamenti</figcaption></figure></div>



<p>L&#8217; I-CHING , il Libro dei Mutamenti. uno dei più importanti testi&nbsp;dell&#8217;antica cultura cinese ed una delle opere che appartengono alla cultura mondiale.</p>



<p>Il nome&nbsp;&nbsp; significa : IL LIBRO&nbsp; (Ching o Jing o King ) dei MUTAMENTI o della VERSATILITÀ (Yi o I) e risale alla dinastia Zhou.</p>



<p>Una breve parentesi : le parole cinesi possono essere usate come sostantivi, aggettivi o verbi e la loro successione data dal contenuto emotivo della frase. Da qui possiamo concludere che esistono diverse (molto diverse!) traduzioni in lingue occidentali dello stesso testo cinese&nbsp; e addirittura della stessa frase.(6)</p>



<p>L&#8217;I CHING non un testo documentario di&nbsp; sentenze morali e religiose, un libro di antica saggezza, dove filosofia e poesia si congiungono, basato sullo studio attento dell&#8217;uomo e dei fenomeni della natura. E&#8217; anche un oracolo, ma di un tipo&nbsp; molto particolare, come vedremo in seguito.</p>



<p>Quasi tutto ciò che nella storia e nella cultura cinese è stato pensato, è dovuto a idee tratte da l&#8217;I-CHING. Il Confucianesimo e il Taoismo di Lao Tzu (VI sec. a.C.) hanno qui le loro comuni origini.</p>



<p>Il Confucianesimo , dal nome di&nbsp;<strong>Confucio</strong>&nbsp;(K&#8217;ungfu-tzu),&nbsp; era una scuola filosofica che regolava l&#8217;organizzazione sociale con rigide norme di comportamento sia familiare che sociale. Il Taoismo ( da&nbsp;<strong>Lao-Tzu</strong>, il Vecchio Maestro), invece, si basava sull&#8217;osservazione della natura e la scoperta della Via, il&nbsp;<strong>Tao-chi</strong>, che il procedere dell&#8217;Universo (4)</p>



<p>La concezione del&nbsp;<strong>TAO</strong>&nbsp;rispecchia l&#8217;ordine della Natura, il senso dinamico, il &#8220;senza forma&#8221;&nbsp;&nbsp; che produce tutte le forme esistenti attraverso e per mezzo dell&#8217;interagire delle due polarità :&nbsp;<strong>Yang</strong>&nbsp;, il Creativo, che simboleggia l&#8217;energia del Cosmo e&nbsp;<strong>Yin</strong>&nbsp;il Ricettivo, l&#8217;energia della Terra.</p>



<p>E&#8217; dalla loro&nbsp;<strong>asimmetria di posizione&nbsp;</strong>&nbsp;(il Creativo in alto,&nbsp; il Ricettivo in basso), e dalla loro attrazione reciproca che si origina il Moto, causa di tutte le trasformazioni e dei &#8220;diecimila esseri&#8221; che stanno tra Cielo e Terra.</p>



<p>Le condizioni in cui l&#8217;uomo e la natura non erano nemici, ma si completavano a vicenda, unendosi in una unit superiore che non eliminava le diversità, ma creava un balletto di forze in moto costante : questo il TAO.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>&#8230;.Il ritornare il movimento del TAO<br>Grande significa procedere<br>Procedere significa andare lontano<br>Andare lontano significa ritorno&#8230;</em></p></blockquote>



<p>L&#8217;I CHING non si basa su alcuna credenza o superstizione, non legato a alcun tipo di mitologia o religione, ma rappresenta un insieme di dati psicologici ed empirici che riguardano l&#8217;umanità, senza distinzione di razza o di credo (6).</p>



<p>La sua influenza fu basilare nella  medicina cinese, che concepisce la malattia come un disequilibrio delle funzioni Yin e Yang che governano i vari organi  del corpo umano;  allo scopo di ritrovare questo equilibrio, cioè la salute, si avvale di una scienza erboristica molto sviluppata, che tiene conto, nella terapia, del concetto di &#8220;analogia&#8221; (tra i colori, i sapori, la forma, la temperatura ecc.); dell&#8217;agopuntura, una pratica terapeutica antichissima (2500 anni a.C.), che, attraverso aghi infissi in determinati punti della pelle corrispondenti agli organi malati, apre i canali (meridiani) bloccati e ripristina il libero flusso dell&#8217;energia. Senza dimenticare i vari tipi di massaggio Shiatsu , il Reiki,  le pratiche Yoga, sempre basate sulla ricerca dell&#8217;equilibrio dell&#8217;energia Yin e Yang. Inoltre, non dimentichiamo che l&#8217;antica medicina mediterranea di Ippocrate e di Galeno si basava anch&#8217;essa su analogie e sui cinque elementi.</p>



<p>Lo scopo originario del libro era quello di ottenere informazioni sul destino, ma le entità divine non hanno mai dato immediata espressione al loro sapere.</p>



<p>Era quindi necessario trovare un mezzo per renderlo comprensibile agli uomini.</p>



<p>Ricordiamo che , nell&#8217;antichità,  gli oracoli permeavano la vita quotidiana (non solo in Oriente, ma in tutto il mondo occidentale)  e la  forma più semplice si basava sulla risposta SI-NO, simbolizzata rispettivamente da una linea intera  e da una linea spezzata. Con il tempo i due segni furono triplicati, per una maggiore differenziazione dell&#8217;oracolo, fino ad  arrivare ai cosiddetti otto trigrammi , che simbolizzavano tutto ciò che avveniva in cielo ed in terra, tenendo conto che nella concezione filosofica orientale molto importante <strong>il mutare</strong> delle cose, il loro crescere e decrescere.</p>



<p>Infatti da considerare attentamente che gli otto trigrammi non sono immagini delle cose di per s stesse, ma del loro moto o della tendenza al moto, esprimono la legge immutabile del crescere e decrescere, del negativo e del positivo.</p>



<p>Poi si&nbsp; pensò di combinare a due a due gli otto trigrammi originali, formando i 64&nbsp; esagrammi, dotando la Terra (oggetto), l&#8217;Uomo (soggetto) e il Cielo ( contenuto o senso) della&nbsp;&nbsp;<strong>dinamica duale</strong>, ciò del moto dei due elementi opposti i(chiaro-scuro, bene-male ecc. ) insita in tutte le cose.</p>



<p>&nbsp;I&nbsp; segni composti di sei linee sono quindi&nbsp; raffigurazioni di reali stati cosmici con le combinazioni della forza celeste con la forza terrena. Entro l&#8217;ambito di questi segni era considerata la possibilità di mutamento delle singole linee,&nbsp; per cui da ogni segno ne nasce uno nuovo, in accordo con il mutare dell&#8217;universo.&nbsp;<strong>I segni od esagrammi</strong>&nbsp;forniscono delle immagini degli stati e delle condizioni dell&#8217;universo, le singole linee trattano delle singole situazioni comprese.&nbsp;</p>



<p>Il mutamento&nbsp; (<strong>Yi o I</strong>&nbsp;) indica simultaneamente sia un mutamento improvviso e imprevedibile, uno sconvolgimento, ma anche&nbsp; la mobilità mentale che permette di far fronte a tale mutamento, restando in armonia con le leggi dell&#8217;universo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em> &nbsp;&#8220;Se la Positività cresce la Negatività cala, se dilaga il negativo il positivo si annulla. Un periodo di splendore e un periodo di decadenza, questa la legge del Cielo.&#8221; </em></p></blockquote>



<p>Il testo attuale si compone dei trigrammi concepiti da FU HI (5.000 anni fa), poi&nbsp; il testo principale del re Wen e del duca Chou (3.000 anni fa), infine i commentari di Confucio e le Ali, altri tipi di commento. Infatti la mano di Confucio si nota dai commenti sulla guida di uno stato, sulle azioni o caratteristiche di Imperatori e funzionari ( ed anche da una certa moralità un po&#8217; bacchettona!)</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Gli esagrammi sono in continua transizione: l&#8217;uno si muta nell&#8217;altro, le linee intere si protendono verso l&#8217;esterno e si spezzano in due, quelle tratteggiate si protendono verso l&#8217;interno e si uniscono&#8221;.</p></blockquote>



<h4 class="wp-block-heading">I significati dei trigrammi</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="700" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/1200px-Pakua_with_name.svg_.png" alt="Pakua - I-Ching" class="wp-image-7728" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/1200px-Pakua_with_name.svg_.png 700w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/1200px-Pakua_with_name.svg_-150x150.png 150w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/1200px-Pakua_with_name.svg_-300x300.png 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/1200px-Pakua_with_name.svg_-600x600.png 600w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>Gli Otto Trigrammi (Pakua) del I-Ching</figcaption></figure></div>



<p>Nella figura mostrata l&#8217;associazione dei trigrammi con i corrispettivi ideogrammi cinesi. E&#8217; da tenere presente che noi leggiamo il libro dei mutamenti nella traduzione dal cinese&nbsp; in una lingua occidentale: questo complica le cose perché il cinese una lingua ad ideogrammi, ad immagini, ai quali dobbiamo, per forza di cose, associare una sola parola.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>I-CHING e Gli Elementi della Natura</strong></p>



<p>Tale parola,&nbsp; nei limiti del possibile, corrisponde ad un significato dell&#8217;ideogramma, il quale per in realtà esprime tutta una gamma di significati. Nei significati dei trigrammi abbiamo cercato il pi possibile, di usare le molte parole in lingua italiana che potessero esprimere i vari concetti dell&#8217;ideogramma associato al segno.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="489" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/elementi-e1572825914169.png" alt="I-Ching e gli Elementi della natura" class="wp-image-7709"/><figcaption> Associazioni degli elementi ai Trigrammi </figcaption></figure></div>



<p>Nella risposta alla domanda posta e nell&#8217;interpretazione siamo liberi di attribuire all&#8217;ideogramma uno dei molti significati ad esso associati.</p>



<p>I segni di sei righe od esagrammi devono sempre essere considerati come composti dai due trigrammi primordiali :</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Kkienn</strong><strong>,</strong>&nbsp;il Creativo, il cielo, il forte, il padre</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/cielo.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Cielo" class="wp-image-7735"/><figcaption>I-Ching &#8211; Simbolo Cielo</figcaption></figure></div>



<p><strong>Il Creativo ha tre righe intere</strong></p>



<p>Ma anche la giada ed il metallo , (simbolo della purezza e della solidit) , il freddo ed il ghiaccio (a causa della posizione del segno a Nord-Ovest) , il contenuto, il turchino scuro (indaco) , il colore del cielo, il cavallo che ha forza, solidità e vigore,&nbsp;</p>



<p>E&#8217; un&#8217;energia che crea e distrugge, un&#8217;instancabile movimento, la potenza dello spirito.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il creativo opera nel capo, perché esso domina l&#8217;intero corpo</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Kkunn</strong>&nbsp;il ricettivo, il la terra, il devoto, lo spazio, la madre&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/terra.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Terra" class="wp-image-7734"/><figcaption>I-Ching &#8211; Simbolo Terra</figcaption></figure></div>



<p><strong>Il Ricettivo ha sei righe dimezzate</strong></p>



<p>Ma anche il panno, la coperta della vita, il crogiolo di vita, la parsimonia, ( qualità fondamentale della natura) , il vitello con la vacca (simbolo di fecondità) , una grande carrozza (perché porta tutti gli esseri) , la forma e l&#8217;ornamento (opposto del contenuto).</p>



<p>E&#8217; il giallo, il colore imperiale (in altri testi il nero).</p>



<p>E&#8217; l&#8217;accettare, il permettere l&#8217;obbedire, la flessibilità che non oppone resistenza.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il ricettivo opera nella cavità addominale che serve per accrescere</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Cenn</strong>&nbsp;l&#8217;Eccitante, il tuono, il moto, la scossa, il primo figlio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="198" height="126" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/tuono.jpg" alt="" class="wp-image-7713"/><figcaption>I-Ching &#8211; Simbolo Tuono</figcaption></figure></div>



<p><strong>L&#8217;Eccitante come una ciotola scoperta</strong></p>



<p>Ma&nbsp; anche il drago, l&#8217;espandere, una grande strada che si avvia verso la vita a primavera, bambù verde e giovane (che cresce con rapidità), cavallo che nitrisce ( per affinità con il tuono) , il galoppo, il suo colore&nbsp; il verde della vegetazione che sboccia, che deriva dal blu del&nbsp; cielo e dal giallo della terra ( in altri testi l&#8217;arancione)</p>



<p>E&#8217; lo scuotere, il muovere, l&#8217;agitare, l&#8217;operare, l&#8217;agire.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>L&#8217;Eccitante opera nel piede che serve per muovere</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Kkann</strong>&nbsp;l&#8217;abissale, l&#8217;acqua, il pericolo, la prova, il figlio mediano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/acqua.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Acqua" class="wp-image-7732"/><figcaption>I-Ching &#8211; Simbolo Acqua</figcaption></figure></div>



<p><strong>L&#8217;Abissale pieno nel mezzo</strong></p>



<p>Ma anche i fossi, l&#8217;agguato, il piegare (che deriva dal corso serpeggiante dell&#8217;acqua), l&#8217;arco e la ruota, i cavalli che inciampano, le carrozze con molti difetti, le persone malinconiche (la singola riga forte schiacciata tra due deboli), il sangue, la perforazione (la riga mediana incuneata tra due deboli), la luna, il maiale,&nbsp; i ladri che penetrano in segreto.</p>



<p>Il colore il nero, il colore della notte. ( in altri testi il rosso)</p>



<p>E&#8217; il rischiare, il cadere, l&#8217;ostacolo, il pericolo che si deve affrontare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>L&#8217;Abissale opera nell&#8217;orecchio che cavo fuori</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Kkenn</strong><strong>,</strong>&nbsp;l&#8217;arresto, il monte, il fermarsi, il limite, il figlio minore</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="178" height="123" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/monte.jpg" alt="" class="wp-image-7715"/><figcaption>Monte</figcaption></figure></div>



<p><strong>L&#8217;Arresto come una tazza rovesciata</strong></p>



<p>Ma anche piccoli sassi (dei sentieri montani), porte ed aperture suggerite dal segno, frutta e semenze (come inizio e fine delle piante) , i guardiani che sorvegliano le strade e le proteggono,&nbsp; il cane che fa la guardia,&nbsp; il topo che rode, gli uccelli dal becco nero (che tengono fermi gli oggetti con facilità), gli alberi saldi e nodosi che resistono pi degli altri.</p>



<p>Il colore il porpora ( in altri testi il verde)</p>



<p>E&#8217; il fermare, l&#8217;arrestare o l&#8217;arrestarsi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>L&#8217;arresto opera nella mano che afferra e tiene fermo</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Sunn</strong>, il mite, il vento, il penetrante, la radice, la figlia maggiore&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="178" height="121" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/vento.jpg" alt="" class="wp-image-7717"/><figcaption>Vento</figcaption></figure></div>



<p><strong>Il Mite spaccato sotto</strong></p>



<p>Ma anche il legno che cresce in lungo, il sostegno, la base su cui posano le cose, l&#8217;avanzata e la ritirata (come riferenti all&#8217;indecisione del vento), gli uomini brizzolati (che hanno molto bianco nei capelli), gli uomini violenti ( come rovesciamento del segno), il lavoro, il gallo,&nbsp; la cui voce si espande come il vento.</p>



<p>Il colore il rosso scarlatto, colore della fortuna, oppure il bianco.</p>



<p>E&#8217; il penetrare, introdurre, invadere.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il mite opera nelle cosce che si&nbsp; tengono celate ed operano verso il basso</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Li</strong><strong>,</strong>&nbsp;il Risaltante, il fuoco, il lucente, la dipendenza, la figlia mediana</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="179" height="127" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/fuoco.jpg" alt="" class="wp-image-7718"/><figcaption>Fuoco</figcaption></figure></div>



<p><strong>Il Risaltante vuoto nel mezzo</strong></p>



<p>Ma anche il sole, il fulmine, armature ed armi, gli uomini dalla pancia grossa&nbsp; e tutto ci che fuori solido e dentro cavo, gli animali dal guscio, la siccità, il fagiano, come simbolo dell&#8217;uccello di fuoco.</p>



<p>Il colore il rosso cremisi, colore della fiamma (in altri testi il giallo)</p>



<p>E&#8217; il riunire, lo stare insieme, il dipendere da.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il Risaltante opera nell&#8217;occhio (l&#8217;apparenza) che cavo dentro</em></p></blockquote>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Tui</strong><strong>,</strong>&nbsp;il sereno, il lago, la letizia, la figlia minore</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/lago.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Lago" class="wp-image-7733"/><figcaption>I-Ching &#8211; Simbolo Lago</figcaption></figure></div>



<p><strong>Il Sereno ha in alto una lacuna</strong></p>



<p>Ma anche una maga, ciò una donna che predice, aperto sopra quindi lingua e bocca, il rovinare e lo spezzarsi, come in autunno il cadere e lo spaccarsi dei frutti maturi, la pecora&nbsp; (o capra) debole fuori e caparbia dentro ( suggerita dalla forma del segno).</p>



<p>E&#8217; il blu.</p>



<p>E&#8217; il risvegliare, il liberare da vincoli, il persuadere, il rallegrare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il sereno opera nella bocca, che si apre verso l&#8217;alto</em></p></blockquote>



<p class="has-text-align-center"><strong>I-CHING e La famiglia</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="584" height="437" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/I-CHING_famiglia.jpg" alt="I-Ching e i componenti della Famiglia" class="wp-image-7757" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/I-CHING_famiglia.jpg 584w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/I-CHING_famiglia-300x224.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px" /><figcaption>I-Ching e i componenti della Famiglia</figcaption></figure></div>



<p>Ogni trigramma rappresenta anche un membro di una famiglia ideale.</p>



<p>Non bisogna per&nbsp; considerare questi simboli come personificazioni di divinit benevole o malevole nei nostri confronti, come gli Dei dell&#8217;antica Grecia che decidevano del destino degli uomini secondo i loro umori.</p>



<p>I trigrammi sono astrazioni, segni per rappresentare graficamente delle &#8220;funzioni&#8221;, quasi pi vicini alla matematica che alla mitologia.</p>



<p>La terra si congiunse per la prima volta con il cielo e diede origine al&nbsp;<strong>Primo Figlio</strong>,&nbsp;<strong>il Tuono</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="198" height="126" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/tuono.jpg" alt="" class="wp-image-7713"/><figcaption>Il figlio primogenito</figcaption></figure></div>



<p>La terra si congiunse per la seconda volta con il cielo e diede origine al&nbsp;&nbsp;<strong>Figlio mediano, l&#8217;Acqua</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/cielo.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Cielo" class="wp-image-7735"/><figcaption>Figlio Mediano</figcaption></figure></div>



<p>La terra si congiunse per la terza volta con il cielo e diede origine al&nbsp;<strong>Figlio Minore, il Monte</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="178" height="123" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/monte.jpg" alt="" class="wp-image-7715"/><figcaption>Il figlio minore</figcaption></figure></div>



<p>Il cielo si congiunse per la prima volta con la terra e diede origine alla&nbsp;<strong>Figlia Maggiore, il Vento</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="178" height="121" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/vento.jpg" alt="" class="wp-image-7717"/><figcaption>La figlia maggiore</figcaption></figure></div>



<p>Il Cielo si congiunse per la seconda volta con la terra e diede origine alla&nbsp;<strong>Figlia Mediana, il Fuoco</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="179" height="127" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/fuoco.jpg" alt="" class="wp-image-7718"/><figcaption>La figlia mediana</figcaption></figure></div>



<p>Il Cielo si congiunse per la terza volta con la terra e diede origine alla&nbsp;<strong>Figlia Minore, Il Lago</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="140" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/lago.jpg" alt="I-Ching - Simbolo Lago" class="wp-image-7733"/><figcaption>La figlia minore</figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">I movimenti dei trigrammi</h4>



<p><strong>I movimenti delle stagioni</strong></p>



<p>Allo scopo di non creare confusione nella comprensione, anche se necessariamente limitata, del pensiero orientale antico, qui prenderemo in esame soltanto&nbsp; il susseguirsi dei trigrammi secondo l&#8217;ordinamento di re Wen, che chiamato la serie inframundana,&nbsp; secondo la loro manifestazione nella natura. I segni vengono assegnati alle stagioni ed alla direzione della rosa dei venti</p>



<p>Il&nbsp;<strong>trasformarsi</strong>&nbsp;un decorso periodico di fenomeni dei quali ciascuno d il cambio al precedente per poi sfociare di nuovo nel primo. Per esempio il corso del giorno, il corso dell&#8217;anno ed i fenomeni che in tali cicli compaiono nel mondo vivente.</p>



<p><strong>La primavera si desta&nbsp;</strong>e questo ridestarsi assegnato al segno dell&#8217;eccitante&nbsp;<strong>Cenn</strong>&nbsp;che scaturisce dalla terra come tuono.&nbsp; Tutte le cose viventi compaiono nel segno di Cenn.</p>



<p><strong>Poi viene il vento soave</strong>&nbsp;che fa sbocciare il mondo vegetale, nel segno del mite, del penetrante&nbsp;<strong>Sunn</strong>&nbsp;che scioglie i ghiacci invernali. Tutte le cose viventi&nbsp; sono portate a compimento nel segno di Sunn , il mite. Compimento significa che tutte&nbsp; le creature divengono pure e perfette.</p>



<p><strong>Viene poi il culmine dell&#8217;anno,</strong>&nbsp;la media estate, dove dimora il segno&nbsp;<strong>Li,</strong>&nbsp;il risaltante. Tutte le cose viventi sono all&#8217;apice della vitalità nel segno di Li, la luce che culmina con il segno&nbsp;<strong>Kkunn</strong>, la terra che concede la maturazione dei frutti campestri; il tempo della raccolta&nbsp; e del lavoro.</p>



<p><strong>Segue il medio autunno&nbsp;</strong>sotto il segno di&nbsp;<strong>Tui,</strong>&nbsp;il sereno, che conduce l&#8217;anno verso la maturità e la sua gioia, di calma e di contemplazione, ma anche l&#8217;epoca severa in cui va dimostrato cosa sia stato compiuto.</p>



<p><strong>Ma dopo l&#8217;intervallo di riposo</strong>&nbsp;, la lotta ricomincia e le forze iniziano&nbsp; a muoversi, I pensieri ritornano dalla terra verso il cielo,&nbsp;<strong>Kkienn</strong>&nbsp;, che in questo caso simboleggia&nbsp; le forze creative all&#8217;interno della vita terrena, e la lotta dove l&#8217;oscuro, la terra perde la sua battaglia in favore del chiaro.</p>



<p>L&#8217;anno raggiunge la stagione pi buia,<strong>&nbsp; l&#8217;inverno KKann</strong>. Come l&#8217;acqua si rivolge sempre verso il punto pi profondo, così l&#8217;inverno prosegue nel tempo del raccoglimento, di&nbsp;<strong>Kenn,&nbsp;</strong>quando le energie vengono concentrate durante la calma dell&#8217;inverno. Qui , nella profonda quiete, la fine di ogni cosa si salda al suo inizio a Cenn. Morte e vita. Così il ciclo si chiude.</p>



<p>E&#8217; importante capire questa semplice filosofia de I-Ching, in quanto in molti esagrammi si cita il sud-ovest come tempo del lavoro ed il nord-est come quello della solitudine.</p>



<p><strong>Il ciclo Yin -yang</strong></p>



<p>E&#8217; la base del pensiero cinese ed molto difficile da tradurre in maniera completa. considerando che esprime degli aspetti di processi. Per esempio possiamo dire che&nbsp;<strong>yang&nbsp;</strong>movimento attivo e&nbsp;<strong>yin</strong>&nbsp;la &#8220;cosa&#8221;, la forma che sono assolutamente complementari tra di loro : la forma totalmente inerte ed il movimento puro non hanno senso, devono per forza completarsi a vicenda . Ogni essere umano, ogni cosa in natura una combinazione di yin e yang:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p> &#8221; Il puro YIN ristagna e muore nell&#8217;inerzia, il puro YANG lascia tutto bruciato dietro di sé&#8221;. </p></blockquote>



<p>La compenetrazione e l&#8217;avvicendarsi dello yin e dello yang trovano una completa rappresentazione simbolica nel&nbsp;<strong>Taiji&nbsp;</strong>( Supremo ultimo).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="394" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/yin_yang-1024x394.jpg" alt="Lo yin e lo Yang - Il simbolo del Tao" class="wp-image-7758" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/yin_yang-1024x394.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/yin_yang-300x115.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/yin_yang-768x295.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/yin_yang.jpg 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Lo yin e lo Yang &#8211; Il simbolo del Tao</figcaption></figure></div>



<p>Esaminiamo la figura:</p>



<p>come l&#8217;avvicendarsi del giorno e della notte , il ciclo diviso in due parti separate da un asse (cardine di equilibrio)&nbsp; dove i due principi sono uguali. Da qui inizia una delle due fasi (yin o yang), a seconda che si proceda in senso orario o antiorario. Ogni principio, in ogni modo, raggiunge la fase della pienezza e la fase culminante (nella quale compreso un seme della forza opposta). Segue poi&nbsp; l&#8217;inevitabile declino a favore dell&#8217; altra forza.</p>



<p><strong>Il ciclo dei cinque movimenti</strong></p>



<p>In epoca Han viene introdotto il ciclo dei 5 movimenti, conciliandolo con il ciclo Yin-Yang, con quello delle stagioni e dei trigrammi, assegnando alla Terra una posizione particolare, ciò al cardine di equilibrio.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="350" height="404" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/ching7.jpg" alt="I-ching . Il Ciclo dei cinque movimenti" class="wp-image-7746" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/ching7.jpg 350w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/ching7-260x300.jpg 260w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" /><figcaption> (da : Eranos – I Ching- Edizioni red. Como) </figcaption></figure></div>



<p>Nei ciclo dei 5 MOVIMENTI si ha :</p>



<ul class="wp-block-list"><li>il&nbsp;<strong>Legno</strong>&nbsp;, nelle sue due forme, che, dentro la terra, si incurva e si raddrizza per nascere e crescere.&nbsp;<strong>EST/ SUD-EST</strong></li><li>Il Legno l&#8217;alimento del&nbsp;<strong>Fuoco</strong>, che necessariamente segue e fiammeggia sopra, e&nbsp; fa s che il legno si muti gradatamente in cenere o terreno.&nbsp;<strong>SUD</strong></li><li><strong>La Terra</strong>&nbsp;, il cardine dell&#8217;equilibrio, il supporto di tutti gli altri movimenti, le sue azioni sono il produrre, seminare, mietere.&nbsp;<strong>SUD-OVEST</strong></li><li>Dalla terra si estraggono&nbsp;<strong>Metalli</strong>, le sue azioni sono il trattenere in uno stampo di&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; argilla il metallo fuso.&nbsp; Questo il momento culminante dello Yin, in cui lo sviluppo si arresta per consolidarsi in &#8220;forme fisse&#8221;.&nbsp;<strong>OVEST</strong></li><li>Il movimento della&nbsp;<strong>Corrente</strong>&nbsp;deriva dal metallo fuso che scorre e descrive il moto di&nbsp; tutti i fluidi e dell&#8217;acqua in particolare. E&#8217; la fase prorompente dello Yin. Esso livella e&nbsp; dissolve le forme e allaga sotto il terreno, lo irriga e d inizio ad un nuovo ciclo del Legno.&nbsp;<strong>NORD / NORD-OVEST</strong></li></ul>



<p>Nella figura seguente vengono riassunti i cicli ed i movimenti finora descritti</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="580" height="626" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-movimenti-i-ching.jpg" alt="I-ching -La mappa universale delle trasformazioni (mutamenti)" class="wp-image-7744" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-movimenti-i-ching.jpg 580w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-movimenti-i-ching-278x300.jpg 278w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" /><figcaption>  (da : Eranos-I Ching- Edizioni Red, Como)  </figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>La consultazione</strong></h4>



<p>&#8220;E&#8217; opportuno usare l&#8217; I-CHING come libro di consultazione per le questioni importanti per le quali, nonostante un esame approfondito, non si sia potuti giungere ad una soluzione soddisfacente.&nbsp; Si consiglia di sottoporre al Suo giudizio sempre domande &#8220;sull&#8217;orientamento personale&#8221; assunto o da assumere nei confronti di un&#8217;altra persona o di fronte ad una situazione di fatto.</p>



<p>&#8221; L&#8217;interpretazione della risposta ottenuta richiede come condizione indispensabile, per poter essere assorbita e assimilata nel suo significato, un&#8217;assoluta oggettività specialmente verso se stessi e uno spiccato intuito&nbsp;&nbsp; per poter cogliere l&#8217;essenza della risposta, evitando di rivolgere l&#8217;attenzione su singole parole o frasi staccate. E&#8217; raccomandabile per stabilire un &#8220;controllo personale&#8221; ed &#8220;un&#8217;individuale esperienza&#8221; scrivere e raccogliere le risposte ottenute nel corso del tempo.&#8221; ( nota dell&#8217;Editore nella pubblicazione del Wilhelm).</p>



<p>La consultazione avviene attraverso l&#8217;esame degli esagrammi che si formano&nbsp; con le linee intere o spezzate, usando vari metodi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>la numerologia</li><li>i bastoncini di Achillea Millefolium (pianta considerata sacra dagli antichi Saggi cinesi)</li><li>le 3 monete.</li></ul>



<p>In altri testi sono citati altri metodi che comunque, in sintesi, non fanno che ripetere i tre pi importanti.</p>



<p>Qui prenderemo in esame solo quelli pi antichi, che ci vengono suggeriti proprio dal testo, ciò quello dei bastoncini di Achillea e quello delle tre monete; del rapporto tra numerologia e I-Ching si parlerà più avanti.</p>



<p><strong>Il metodo dei bastoncini di Achillea</strong></p>



<p>Questo metodo&nbsp; sicuramente il migliore, perché legato allo spirito specifico dell&#8217;oracolo, che lo ritiene parte del &#8220;tempo&#8221; della consultazione, inoltre d una probabilità di uscita alle righe YANG superiore di tre volte alle righe YIN, ma anche se non difficile richiede tempo e molta calma.</p>



<p>1. Usare un mazzo di 50 steli di achillea millefoglie, della stessa lunghezza, lasciandoli il pi possibile nella loro forma originaria.</p>



<p>2. Tenere il mazzetto nella mano sinistra e togliere uno stelo , mettendolo da parte, con la mano destra. Questo stelo rimane fuori&nbsp; per tutta la procedura.</p>



<p>3. Dividere il mazzo in due mucchietti&nbsp; e metterli sul tavolo, uno a destra ed uno a sinistra</p>



<p>4. Prendere uno stelo dal gruppo di destra e metterlo tra anulare e mignolo della mano sinistra</p>



<p>5. Continuate con il mazzetto di sinistra e prelevate gruppetti di 4 steli, mettendoli da parte.</p>



<p>6. Alla fine rimarrà un gruppetto costituito da 1, 2, 3, o 4 steli; metteteli tra anulare e medio della mano sinistra.</p>



<p>7. Riprendete il gruppo che avete messo sulla destra del tavolo e ripetete l&#8217;intera operazione&nbsp; di sottrazione di gruppetti di 4.</p>



<p>8. Alla fine rimarrà un gruppetto costituito da 1, 2, 3, o 4 steli; metteteli tra&nbsp; medio&nbsp; e indice della mano sinistra.</p>



<p>9. A questo punti contare gli steli che avete in mano : saranno&nbsp; 5 oppure 9.&nbsp;<strong>Metterli da parte</strong></p>



<p>10. Rimettere insieme tutti i bastoncini e ripetere tutta la procedura dal N2 al N 9. Gli steli stavolta saranno 4 oppure 8.&nbsp;<strong>Metterli da parte.</strong></p>



<p>11. Ripetere la procedura indicata al N10. Si otterrà un terzo gruppo di steli, che di nuovo saranno saranno 4 o 8.&nbsp;<strong>Metterli da parte.</strong></p>



<p>12. Conteggio finale</p>



<p>13. Il valore 9 corrisponde ad un valore di 2 (per semplificare abbiamo omesso il significato delle&nbsp; corrispondenze intermedie)</p>



<p>14. Il valore 5 corrisponde ad un valore di 3 (saltando le corrispondenze intermedie)</p>



<p>15. Il valore 8 corrisponde ad un&nbsp; valore di 2 ; il valore 4 corrisponde ad un valore di 3.</p>



<p>16. La prima linea si costruisce con i valori numerici dei tre residui totali.</p>



<p>17. Esempio : se la somma&nbsp;<strong>5 del primo conteggio</strong>&nbsp;(che corrisponde a 3) +<strong>4 del secondo conteggio</strong>&nbsp;( che corrisponde a 3)&nbsp;<strong>+4 del terzo conteggio</strong>&nbsp;( che corrisponde a 3) si otterrà&nbsp; un valore di 9 totale , ciò ad un vecchio yang -o-.</p>



<p>18. La procedura va ripetuta per altre cinque volte per ottenere l&#8217;esagramma completo.</p>



<p><strong>Il metodo delle tre monete</strong></p>



<p>Il metodo delle tre monete molto pi recente. Risale alla dinastia Song (960 &#8211; 1279). Questo metodo&nbsp; molto pi breve e semplice dell&#8217;altro, ma d il 50% di probabilità tanto al 6 che al 9 ( le linee mutanti), perciò meno preciso.</p>



<p>Si prendono 3 monete uguali e si assegna il valore 3 ad una faccia e 2 all&#8217;altra. Ogni lancio fornisce, sommando i valori ottenuti, uno dei numeri 6, 7, 8, o 9.&nbsp;</p>



<p>Esempio delle varie possibilità :</p>



<p><strong>3 + 3 + 3 = 9 linea mobile (vecchio yang ,&nbsp;&#8212;o&#8212;) che si trasforma nel giovane Yin (&#8212;&#8212;)</strong></p>



<p><strong>3 + 3 + 2 = 8 linea fissa (&#8212;  &#8212;,&nbsp; giovane Yin)</strong></p>



<p><strong>3 + 2 + 2 = 7 linea fissa (&#8212;  &#8212;&nbsp;, giovane Yang)</strong></p>



<p><strong>2 + 2 + 2 = 6 linea mobile&nbsp; ( vecchio Yin&nbsp;&#8212;x&#8212;&nbsp;) che si trasforma nel giovane Yang (&#8212;&#8212;&nbsp;)</strong></p>



<p>Costruire l&#8217;esagramma secondo le indicazioni date, partendo dal basso con il primo numero ottenuto.</p>



<p>Esempio di esagramma con sole linee fisse</p>



<p>7<strong>&nbsp;&#8212;&#8212;-</strong></p>



<p>7&nbsp;<strong>&#8212;&#8212;-</strong>&nbsp; <em>linea 5a</em></p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212; &#8212;&nbsp;&nbsp;</strong><em>linea 4a</em></p>



<p>7&nbsp;<strong>&#8212;&#8212;-</strong> <em>linea 3a</em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>8 <strong>&#8212; &#8212;&nbsp;</strong><em>linea 2a</em></p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212; &#8212;&nbsp;</strong> </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="609" height="445" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/tre_monete.jpg" alt="I-Ching - Il metodo delle tre monete" class="wp-image-7786" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/tre_monete.jpg 609w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/tre_monete-300x219.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px" /><figcaption>I-Ching &#8211; Il metodo delle tre monete</figcaption></figure></div>



<p>Guardare nella tabella, individuando per primo il trigramma inferiore (la colonna verticale) e poi il superiore (la colonna orizzontale). All&#8217;incrocio dei trigrammi nella tabella, si otterrà il numero dell&#8217;esagramma.</p>



<p>Nell&#8217;esempio riportato :</p>



<p><strong>trigramma inferiore KKENN, il Monte, l&#8217;Arresto</strong></p>



<p><strong>trigramma superiore SUNN, il Vento, la Radice</strong></p>



<p>Se ne ricava l&#8217; Esagramma 53: IL PROGRESSO GRADUALE</p>



<p>Leggere con calma e ponderatezza sia utilizzando la prima parte che la seconda del libro. Nella seconda parte sono riportati anche gli intrinseci, cio&nbsp; i due trigrammi contenuti DENTRO l&#8217;esagramma considerato.</p>



<p>I due trigrammi intrinseci ( o esagramma contrapposto secondo alcuni autori) sono composti dalle linee 2a, 3a, 4a&nbsp; e dalle linee 3a, 4a, 5a.</p>



<p><strong>Nell&#8217;esempio riportato gli intrinseci sono :</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table class=""><tbody><tr><td><strong>&#8212; &#8212;&nbsp;4a</strong></td><td>&nbsp;</td><td><strong>&nbsp;&#8212;&#8212;- 5a</strong></td><td>&nbsp;</td></tr><tr><td><strong>&#8212;&#8212;-&nbsp;3a</strong></td><td>Kkann , acqua , abisso</td><td><strong>&nbsp;&#8212; &#8212; 4a</strong></td><td>Li , Fuoco, chiarezza</td></tr><tr><td><strong>&nbsp;&#8212; &#8212;2a</strong></td><td>&nbsp;</td><td><strong>&nbsp;&#8212;&#8212;- 3a</strong></td><td>&nbsp;</td></tr></tbody></table></figure>



<p>Secondo l&#8217;interpretazione della Fondazione Eranos di Olga Froebe-Kapteyn (di orientamento psicanalitico Junghiano, studiosa dell&#8217;argomento fino dal 1933), il significato degli intrinseci assume una sua importanza nell&#8217;interpretazione e illumina la situazione descritta dall&#8217;esagramma originale per contrapposizione, rappresentando, per alcuni versi un esagramma opposto.</p>



<p>Personalmente preferisco visualizzare le immagini ed i significati dei trigrammi separati.</p>



<p>Se non esistono linee mobili (il 6 o il 9), la lettura dell&#8217;esagramma completa ma , non necessariamente la situazione indicata permanente o immutabile, dal momento che nulla esente da cambiamenti; ma certamente una situazione che può essere valutata solo in base all&#8217;esagramma ottenuto.</p>



<p>Quindi, concludendo, quando un segno composto in tal modo, esso non si muove e va preso in considerazione soltanto il&nbsp; suo stato come tale ( sentenza ed immagine)</p>



<p><strong>Lettura dell&#8217;esagramma contenente linee mobili o mutanti.</strong></p>



<p>Esempio :</p>



<p>9 <strong>&#8212;o&#8212;</strong> linea mobile o mutante</p>



<p>7&nbsp;<strong>&#8212;&#8212;-</strong></p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212; &#8212;</strong></p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212; &#8212;</strong> </p>



<p>6 <strong>&#8212;x&#8212;</strong> linea mobile o mutante</p>



<p>8&nbsp; <strong>&#8212; &#8212;</strong> </p>



<p>Nell&#8217;esempio riportato il trigramma inferiore corrisponde a KKUNN, IL RICETTIVO e quello superiore SUN IL VENTO; l&#8217;esagramma corrisponde al N20, LA CONTEMPLAZIONE.</p>



<p>Effettuare la lettura dell&#8217;esagramma come riportato sopra.</p>



<p><strong>Lettura delle linee mobili.</strong></p>



<p>Se una o pi righe dell&#8217;esagramma ottenuto sono mobili o mutanti&nbsp; (cioè il 6 o il 9) deve essere letta la parte finale del responso (&nbsp;<strong>Le singole linee</strong>) relativo all&#8217;esagramma dove, per ciascuna linea mobile viene data una spiegazione aggiuntiva. Questa risposta fornisce ulteriori particolari o indica cose su cui bene riflettere ulteriormente, dato che aggiunge altri elementi alla risposta generale.</p>



<p>Spesso succede che si ottengono molte linee mobili; in tal caso la situazione veramente molto fluida e soggetta a molti cambiamenti.</p>



<p><strong>Costruzione e lettura dell&#8217;esagramma risultato dal cambio delle linee mobili.</strong></p>



<p>Nell&#8217;esempio sopra riportato le linee mobili mutano nel loro opposto dando così come risultato un nuovo esagramma:8&nbsp;</p>



<p>7<strong>&nbsp;&#8212; &#8212;</strong></p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212;&#8212;-</strong> </p>



<p>8&nbsp;<strong>&#8212;&#8212;-</strong></p>



<p>7&nbsp;<strong>&#8212; &#8212;</strong> </p>



<p>8 <strong>&#8212;&#8212;-</strong> </p>



<p>Quindi : trigramma inferiore&nbsp; KKANN &#8211; L&#8217; Acqua, L&#8217; Abisso e superiore KKANN &#8211; L&#8217; Acqua, L&#8217;Abisso: Esagramma 29 = L&#8217;ABISSALE.</p>



<p>Il metodo di lettura lo stesso indicato precedentemente, in quanto si tratta di un nuovo esagramma. Serve per raggiungere ulteriore profondità e particolari alla comprensione della situazione attuale ; informa su come ci si può aspettare che si mettano le cose, dato il loro corso presente. Ma l&#8217;esito finale dipende in grado elevato da quali azioni si sceglie di compiere e quindi la questione non conclusa. Certe volte l&#8217;esagramma derivato si presenta come contrario o non collegato al precedente. Questo può essere dovuto ad una varietà di fattori, ma di solito consegue al fatto che le situazioni non si trovano sotto il nostro controllo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Analisi della configurazione degli esagrammi</strong></h4>



<p>Nella configurazione degli esagrammi (il cui elenco con numero di segno, nome e immagine nella tabella che segue), oltre che della struttura, che l&#8217;elemento principale da prendere in considerazione, bisogna tenere conto anche di:</p>



<figure class="wp-block-table"><table class=""><tbody><tr><td>1.</td><td>Il tempo o stagione</td><td>la situazione totale del segno;</td></tr><tr><td>2.</td><td>Le posizioni</td><td>bassi, centrali e nobili, inizio e fine;</td></tr><tr><td>3.</td><td>Il carattere delle linee</td><td>forti o tenere;</td></tr><tr><td>4.</td><td>I rapporti</td><td>corrispondenza, solidariet;</td></tr><tr><td>5.</td><td>I signori del segno</td><td>costituenti e dominanti.</td></tr></tbody></table></figure>



<p>Infine, di ogni segno, dobbiamo leggere e studiare i versi che spiegano l&#8217;immagine, cioè l&#8217;esagramma, la Sentenza, cioè il commento sul significato ed i consigli dell&#8217;Oracolo, o percorsi di saggezza. <strong>I 64 Esagrammi</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table class=""><tbody><tr><td><strong>Segno</strong></td><td><strong>Nome</strong></td><td><strong>Immagine</strong></td></tr><tr><td><strong>1</strong></td><td>Kkienn</td><td>Il Creativo</td></tr><tr><td><strong>2</strong></td><td>Kkunn</td><td>Il Ricettivo</td></tr><tr><td><strong>3</strong></td><td>Ciunn</td><td>La Difficolt iniziale</td></tr><tr><td><strong>4</strong></td><td>Mong</td><td>Follia Giovanile</td></tr><tr><td><strong>5</strong></td><td>Su</td><td>L&#8217;Attesa</td></tr><tr><td><strong>6</strong></td><td>Sung</td><td>La Lite</td></tr><tr><td><strong>7</strong></td><td>Sci</td><td>l&#8217;Esercito</td></tr><tr><td><strong>8</strong></td><td>Pi</td><td>Unificare</td></tr><tr><td><strong>9</strong></td><td>Siau Cciu</td><td>La Forza domatrice del piccolo</td></tr><tr><td><strong>10</strong></td><td>Lu</td><td>Il Procedere</td></tr><tr><td><strong>11</strong></td><td>Ttai</td><td>La Pace</td></tr><tr><td><strong>12</strong></td><td>Pi</td><td>Il Ristagno</td></tr><tr><td><strong>13</strong></td><td>Ttung Jenn</td><td>La Comunanza fra uomini</td></tr><tr><td><strong>14</strong></td><td>Ta Yu</td><td>Il Possesso grande</td></tr><tr><td><strong>15</strong></td><td>Kkienn</td><td>La Modestia</td></tr><tr><td><strong>16</strong></td><td>U</td><td>Il fervore</td></tr><tr><td><strong>17</strong></td><td>Sui</td><td>Il Seguire</td></tr><tr><td><strong>18</strong></td><td>Ku</td><td>Operare su ci che stato corrotto</td></tr><tr><td><strong>19</strong></td><td>Linn</td><td>L&#8217;Avvicinamento</td></tr><tr><td><strong>20</strong></td><td>Kuann</td><td>La Contemplazione</td></tr><tr><td><strong>21</strong></td><td>Sci Ho</td><td>Mordere</td></tr><tr><td><strong>22</strong></td><td>Ppi</td><td>L&#8217;Avvenenza</td></tr><tr><td><strong>23</strong></td><td>Po</td><td>Lo spaccarsi in due</td></tr><tr><td><strong>24</strong></td><td>Fu</td><td>Il Ritorno (Il punto di svolta)</td></tr><tr><td><strong>25</strong></td><td>U Uang</td><td>L&#8217;Innocenza (L&#8217;Inaspettato)</td></tr><tr><td><strong>26</strong></td><td>Ta Cciu</td><td>La Forza domatrice del grande</td></tr><tr><td><strong>27</strong></td><td>I</td><td>Gli angoli della bocca</td></tr><tr><td><strong>28</strong></td><td>Ta Ko</td><td>La Preponderanza del grande</td></tr><tr><td><strong>29</strong></td><td>Kkann</td><td>L&#8217;Abissale (Acqua)</td></tr><tr><td><strong>30</strong></td><td>Li</td><td>L&#8217;Aderente, Fuoco</td></tr><tr><td><strong>31</strong></td><td>Hienn</td><td>L&#8217;Influsso (Il corteggiamento)</td></tr><tr><td><strong>32</strong></td><td>Hong</td><td>La Durata</td></tr><tr><td><strong>33</strong></td><td>Tunn</td><td>La Ritirata</td></tr><tr><td><strong>34</strong></td><td>Ta Ciuang</td><td>La Potenza del grande</td></tr><tr><td><strong>35</strong></td><td>Tsinn</td><td>Il Progresso</td></tr><tr><td><strong>36</strong></td><td>Ming I</td><td>L&#8217;ottenebramento della luce</td></tr><tr><td><strong>37</strong></td><td>Kia Jenn</td><td>La Famiglia</td></tr><tr><td><strong>38</strong></td><td>Kkui</td><td>L&#8217;Opposizione</td></tr><tr><td><strong>39</strong></td><td>Kienn</td><td>L&#8217;Ostruzione</td></tr><tr><td><strong>40</strong></td><td>Hie</td><td>La Liberazione</td></tr><tr><td><strong>41</strong></td><td>Sunn</td><td>La Riduzione</td></tr><tr><td><strong>42</strong></td><td>I</td><td>L&#8217;Accrescimento</td></tr><tr><td><strong>43</strong></td><td>Kuai</td><td>Irrompere</td></tr><tr><td><strong>44</strong></td><td>Kou</td><td>Il Venire incontro</td></tr><tr><td><strong>45</strong></td><td>Ttsui</td><td>La Raccolta</td></tr><tr><td><strong>46</strong></td><td>Sciong</td><td>L&#8217;Ascendere</td></tr><tr><td><strong>47</strong></td><td>Kkunn</td><td>Oppressione (Esaurimento)</td></tr><tr><td><strong>48</strong></td><td>Tsing</td><td>Il Pozzo</td></tr><tr><td><strong>49</strong></td><td>Ko</td><td>Il Sovvertimento (La Muda)</td></tr><tr><td><strong>50</strong></td><td>Ting</td><td>Il Calderone</td></tr><tr><td><strong>51</strong></td><td>Cenn</td><td>L&#8217;Eccitante (Sconvolgimento, tuono)</td></tr><tr><td><strong>52</strong></td><td>Kenn</td><td>L&#8217;Arresto (La quiete, il monte)</td></tr><tr><td><strong>53</strong></td><td>Tsienn</td><td>Lo Sviluppo (Progresso graduale)</td></tr><tr><td><strong>54</strong></td><td>Kui Me</td><td>La ragazza che va sposa</td></tr><tr><td><strong>55</strong></td><td>Fong</td><td>L&#8217;Abbondanza</td></tr><tr><td><strong>56</strong></td><td>Lu</td><td>Il Viandante</td></tr><tr><td><strong>57</strong></td><td>Sunn</td><td>Il Mite (Il penetrante, Il Vento)</td></tr><tr><td><strong>58</strong></td><td>Tui</td><td>Il Sereno, Il Lago</td></tr><tr><td><strong>59</strong></td><td>Huann</td><td>La dispersione (La dissoluzione)</td></tr><tr><td><strong>60</strong></td><td>Tsie</td><td>La Limitazione</td></tr><tr><td><strong>61</strong></td><td>Ciung Fu</td><td>La Verit interiore</td></tr><tr><td><strong>62</strong></td><td>Siau Ko</td><td>La Preponderanza del piccolo</td></tr><tr><td><strong>63</strong></td><td>Ki Tsi</td><td>Dopo il Compimento</td></tr><tr><td><strong>64</strong></td><td>Ue Tsi</td><td>Prima del compimento</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong>I tempi</strong></p>



<p>La corretta attribuzione degli esagrammi rispetto al tempo (gi spiegati nel ciclo delle stagioni) può essere utile in quanto aiuta a scoprire il periodo migliore per iniziare o concludere un progetto, per la migliore scelta del tempo, ecc.</p>



<p>Infatti, se la scelta del tempo importante (nella domanda posta), la comparsa di uno dei dodici esagrammi sotto riportati, detti &#8220;sovrani&#8221;, pu avere una grande importanza, senza per dimenticare la risposta nella sua globalità </p>



<p><strong>ANTICO CALENDARIO CINESE</strong></p>



<p><strong>ESAGRAMMA SOVRANO PERIODO NOME DELLE QUINDICINE</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table class=""><tbody><tr><td>11. La pace</td><td>dal 5 Febbraio<br>al 20 Febbraio</td><td>Inizio primavera<br>Le piogge</td></tr><tr><td>34. La forza vigorosa</td><td>dal 7 Marzo<br>al 22 Marzo</td><td>Risveglio delle creature<br>Equinozio di primavera</td></tr><tr><td>43. Lo straripamento<br>(La decisione)</td><td>dal 6 Aprile<br>al 21 Aprile</td><td>Chiaro e splendente<br>Grandine</td></tr><tr><td>1. Il Creativo</td><td>dal 6 Maggio<br>al 22 Maggio</td><td>Inizio estate<br>Minor pienezza</td></tr><tr><td>44. Il farsi incontro</td><td>dal 7 Giugno<br>al 22 giugno</td><td>Grano in spiga<br>Solstizio d&#8217;estate</td></tr><tr><td>33. La ritirata</td><td>dal 8 Luglio<br>al 24 Luglio</td><td>Minor caldo<br>Maggior caldo</td></tr><tr><td>12. La stagnazione</td><td>dal 8 Agosto<br>al 24 Agosto</td><td>Inizio autunno<br>Fine del caldo</td></tr><tr><td>20. La contemplazione</td><td>dal 8 Settembre<br>al 24 Settembre</td><td>Rugiade bianche<br>Equinozio di autunno</td></tr><tr><td>23. Lo sgretolamento</td><td>dal 9 Ottobre<br>al 24 Ottobre</td><td>Rugiada fredda<br>Discesa della brina</td></tr><tr><td>2. Il ricettivo</td><td>dal 8 Novembre<br>al 23 Novembre</td><td>Inizio inverno<br>Neve minore</td></tr><tr><td>24. Il ritorno</td><td>dal 7 Dicembre<br>al 22 Dicembre</td><td>Neve maggiore<br>Solstizio d&#8217;inverno</td></tr><tr><td>19. L&#8217;avvicinamento</td><td>dal 6 Gennaio<br>al 21 Gennaio</td><td>Freddo minore<br>Freddo maggiore</td></tr></tbody></table></figure>



<p><strong>Le posizioni</strong></p>



<p>Le posizioni delle varie righe sono suddivise in nobili o basse a seconda della loro altezza, ma solo le quattro mediane diventano attive nell&#8217;ambito del tempo. La quinta riga (partendo sempre dal basso) il posto del sovrano, il quarto quello del ministro, il terzo una posizione di transito, il secondo un funzionario di provincia in diretto rapporto con il sovrano. In certi casi viene menzionata la famiglia (moglie, padre, figli) ma le funzioni sono analoghe.</p>



<p>Spesso, la spiegazione stessa del segno designa il posto del sovrano.</p>



<p>Il posto pi basso e quello pi alto vengono considerati rispettivamente come inizio e fine in base alla situazione del segno.</p>



<p><strong>Il carattere delle righe</strong></p>



<p>Le righe vengono designate in righe Yin, tenere, scure, cioè spezzate, o righe Yang solide, chiare, cioè intere, oppure centrali (la seconda e la quinta), conformi (la linea che sta nel posto che le compete), non conformi, nella situazione contraria. (3) per esempio una linea solida nel primo, terzo, quinto posto ed una linea tenera negli altri posti.</p>



<p>Per quanto riguarda il significato favorevole o no, meglio fare un esempio:</p>



<p>quando il segno prescrive morbidezza, una linea solida al terzo posto (che sarebbe di per s conforme) indica troppa durezza e quindi non favorevole.</p>



<p><strong>I rapporti delle righe tra di loro</strong></p>



<p>Normalmente vengono dette in corrispondenza le linee di genere differente (Yin-Yang) in posizioni ben precise (prima con la quarta, seconda con la quinta, ecc.)</p>



<p>Ovviamente questo con le dovute eccezioni che comunque vengono spiegate caso per caso. Lo stesso vale anche per quello che viene considerato come solidarietà tra le righe ed anche questo viene spiegato nel testo (3).</p>



<p><strong>I signori del segno</strong></p>



<p>Si distinguono in due tipi : i signori del segno di tipo costituente e di tipo dominante . Quelli costituenti sono rappresentati dalla riga che dà all&#8217;esagramma la sua caratteristica principale .</p>



<p>I signori del segno di tipo dominante sono, di norma, di carattere favorevole e lo diventano per la posizione e per il senso. Normalmente si trovano al quinto posto. Se le due funzioni sono riunite in una sola, il segno ha un solo signore, altrimenti due. Nella seconda parte del testo di Wilhelm in ogni segno sempre spiegato la posizione e la funzione del signore del segno.</p>



<p><strong>L&#8217;interpretazione</strong></p>



<p>I Ching sono strutturati ed operano in maniera molto simile ai moderni computer. Per avere una risposta intelligente occorre fare una domanda intelligente ed inoltre , come nella matematica, si ha a che fare con probabilità piuttosto che con certezze . Tutti sappiamo che la statistica precisa nei numeri : ci può dire quante persone moriranno in un dato tempo, ma non ci può dire chi. (4)</p>



<p>Il libro dei mutamenti mostra le probabilità della vita, ma non fa predizioni di eventi effettivi, dato che rispetta il libero arbitrio. I Ching servono ad avvisare di cosa può succedere se ci comportiamo in una data maniera, ma non determinano il futuro.</p>



<p>Come scrive il Lama Anagarika Govinda :</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>&#8221; I Ching ci insegnano a non &#8221; nuotare controcorrente&#8221; negli eventi della vita : basso ed alto, perdita e guadagno fanno parte dell&#8217;universo ed anche se facciamo il possibile per adeguarci al TAO, a volte possiamo perdere. Niente di male, succede in natura. Ma a lungo andare quelli che nuotano con la corrente saranno i vincitori.</em></p></blockquote>



<p>Dobbiamo procedere velocemente quando la situazione propizia, e lentamente, cautamente (od addirittura fermarci e ritirarci) quando non lo . I Ching ci dice esattamente quale di queste cose dobbiamo fare in una data situazione . Nell&#8217;analisi degli esagrammi scopriamo che quasi ognuno di essi ci dice una di queste quattro cose : procedi veloce, procedi piano, fermati dove sei oppure torna indietro.</p>



<p>L&#8217;I CHING ci mette davanti alla nostra responsabilità sulle decisioni da prendere nelle situazioni difficili e ci rende pi consapevoli dei nostri desideri pi profondi e &#8220;veri&#8221;. Se si può usare una similitudine : come camminare sopra una ruota che procede ad una certa velocità: occorre adeguarsi al meccanismo e procedere esattamente alla velocità indicata, in pratica sincronizzarsi sulla macchina. Qualsiasi altra velocità ci porterebbe ad una rovinosa caduta : il libro dei mutamenti indica la velocità da tenere!</p>



<p>L&#8217;oracolo parla ad una persona che disposta a rivedere le proprie decisioni e le proprie scelte , che si trova nell&#8217;atteggiamento della versatilità.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8221; L&#8217;uomo superiore si subordina volontariamente ai cicli cosmici dell&#8217;universo e diviene padrone del proprio destino.. Egli può andare avanti tranquillo: il Cielo non si opporrà.. egli segue il Cielo ed agisce come il Cielo stesso agirebbe. Se il Cielo non gli si oppone, come potrebbero farlo uomini e Dei? &#8220;</p></blockquote>



<p>Infatti gli eventi non accadono in maniera caotica, ma seguono la via del Tao, rivelata attraverso le leggi delle mutazioni, cioè possono mutare solo in un certo modo ed in un certo momento. Conoscendo la fase raggiunta da un particolare ciclo possibile &#8220;predire&#8221; la fase che deve seguire. L&#8217;essere che conosce e segue queste regole viene chiamato dall&#8217;oracolo &#8221; l&#8217;uomo superiore&#8221; cioè colui che non cerca di far giungere la fortuna prima del tempo giusto, che sa accettare l&#8217;inevitabile declino, che percorre il sentiero di mezzo del progresso equilibrato, evitando conflitti e mettendo se stesso in armonia con i costanti cicli della natura.</p>



<p>Le parole dell&#8217;Oriente e dell&#8217;Occidente si fondono&#8230;</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>&#8230;.Panta rei&#8230;<br>Tutto scorre&#8230;</strong><br> <strong><em>(Eraclito di Efeso)</em></strong> </p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>&#8230;&#8230; Tutto fluisce e tutto scorre come questo fiume, senza arresto , giorno e notte.</strong><br> <strong><em>(Kung Tze)</em></strong> </p></blockquote>



<p>Un elemento essenziale che fa parte del momento (o stagione ) di un evento IL CASO che, nella consultazione rappresentato dal rito dei bastoncini di achillea o dal lancio delle monete per la costruzione dell&#8217;esagramma.</p>



<p>In effetti basta pensare all&#8217;importanza che il caso ha nella nostra vita (tanto in bene che in male) ed allo sforzo umano destinato a limitare i danni ed i pericoli ai quali ci espone, per capirne l&#8217;importanza.</p>



<p>L&#8217;I Ching lo specchio di un evento irripetibile di cui siamo parte.</p>



<p>Ed sicuramente un mezzo idoneo per lasciar andare la mente senza sorveglianza sui pensieri sia logici che analogici, come per il procedimento psicanalitico dell&#8217;interpretazione dei sogni.</p>



<p>Il significato nascosto si rivela all&#8217;intuito, in concordanza con le tendenze inconsce di ognuno di noi.</p>



<p>L&#8217;I Ching venne creato in un periodo in cui il rapporto dell&#8217;uomo con i livelli pi profondi della sua psiche erano molto pi forti e chiari di quanto non lo siano oggi : come una centrale di energia di immagini psichiche, che può agire come un ponte tra il pensiero conscio e quello inconscio.</p>



<p>Ad una prima lettura il suo modo di esprimersi arcaico e oscuro risulta sconcertante e poco accessibile ad una mente moderna occidentale, ma d&#8217;altra parte la mentalità occidentale non ha mai tenuto conto dell&#8217;assioma della&nbsp;<strong>causalità</strong>&nbsp;fino agli ultimi decenni, nei quali la fisica moderna ha ribaltato la mentalità scientifica.</p>



<p>Come dice Jung &#8221; Noi siamo abituati (scientificamente) a separare, pesare, classificare, isolare , ma dimentichiamo che in natura ogni processo subisce delle interferenze parziali o totali da parte del caso. Al contrario la mentalità cinese tiene conto dell&#8217;aspetto accidentale degli eventi, quello che noi chiamiamo coincidenza; il ragionamento orientale prende atto del momento, che contiene ogni particolare dell&#8217;evento fino al minimo dettaglio&#8221; . Ma proprio questo, semplificando, il ragionamento della fisica moderna: per esempio la struttura di un atomo si basa essenzialmente su ragionamenti statistici e di calcolo delle probabilità.</p>



<p>Infatti a livello atomico (così dice Heisenberg) la legge di causa ed effetto non vale pi : c&#8217; l&#8217;indeterminazione e quindi il risultato di un evento non regolato dalla legge causa ed effetto.</p>



<p>Nel libro &#8221; Il Tao della fisica&#8221;, l&#8217; Autore Fritjof Capra, un fisico americano che lavora nel campo delle alte energie e che un fautore delle implicazione filosofiche della scienza moderna , scrive:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;&#8230; L&#8217;I CHING rappresenta forse, nel pensiero orientale, l&#8217;analogo pi stretto della matrice S (una struttura matematica che descrive le interazioni forti, quindi la velocità delle particelle entranti e uscenti nel processo di Scattering), cioè l&#8217;insieme di probabilità per tutte le possibili reazioni alle quali prendono parte le particelle&#8221;. In entrambi i sistemi si pongono in rilievo &#8220;processi anziché oggetti &#8221; proprio perché la teoria della relatività ci fa considerare le particelle in termini di spazio-tempo, cioè come configurazioni quadrimensionali ed in termini di probabilità di reazione.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="526" height="215" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching.jpg" alt="Teoria dei Mutamenti" class="wp-image-7763" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching.jpg 526w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching-300x123.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 526px) 100vw, 526px" /><figcaption>Teoria dei Mutamenti</figcaption></figure></div>



<p>Capra dimostra come il comportamento e le configurazioni di particelle subnucleari (adroni) bombardate da un protone in un acceleratore di particelle (o camera a bolle) somigli alla teoria dei Mutamenti degli esagrammi.</p>



<p>Il linguaggio dell&#8217;I CHING perciò &#8220;naturalmente&#8221; oracolare, ma la curiosità, l&#8217;elasticità mentale aperta al pensiero analogico e uno studio pi approfondito scevro da pregiudizi, ce ne far apprezzare la ricchezza di immagini e di concezione.</p>



<p>Come dice ancora Jung, una cosa davvero curiosa che in Cina, nonostante l&#8217;acuta intelligenza e le possibilità materiali di cui godevano alcuni tra i suoi pensatori pi prestigiosi (non di rado li ritroviamo alla corte dei potenti ed erano ascoltati con grande rispetto), la scienza come noi la consideriamo non si mai sviluppata fino al &#8216;900 quando, a seguito dell&#8217;influenza della cultura occidentale, entrata alla grande in quel paese e oggi molti scienziati cinesi sono conosciuti nel mondo per i loro studi e le loro scoperte in campo scientifico.</p>



<p>Metaforicamente parlando, si potrebbe dire che il pensiero scientifico occidentale che sottopone l&#8217; &#8220;oggetto&#8221; all&#8217;indagine di laboratorio, di tipo lineare (maschile Yang) cioè di causa-effetto nel tempo, mentre la mentalità orientale, nella quale pi sviluppato l&#8217;intuito, la sensibilità e lo spirito di osservazione del &#8220;qui e ora&#8221; pi vicino al modo di pensare femminile cioè Yin.</p>



<p>Nel mondo dell&#8217;I CHING, il rapporto tra parole, immagine e idea tracciato nel seguente passo di Wang Bi, un poeta morto giovanissimo (23 anni), che sub una profonda impressione dal testo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8221; L&#8217;idea trova espressione nell&#8217;immagine<br>L&#8217;immagine si rivela attraverso la parola<br>Le parole servono a chiarire l&#8217;immagine<br>Ottenuta l&#8217;immagine si dimenticano le parole<br>Le immagini servono a contenere l&#8217;idea<br>Ottenuta l&#8217;idea si dimenticano le immagini.<br>&#8230;.</p><p> <strong><em>(M. I. Bergeron Wang Bi, pilosophe du non-avoire Parigi 1986)</em></strong> </p></blockquote>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>La struttura interna dell&#8217; I Ching</strong></h4>



<p>In questo paragrafo cercherò di sintetizzare i concetti fondamentali che sono alla base del Libro dei Mutamenti e analizzare le disposizioni e le combinazioni dei trigrammi che li esplicitano simbolicamente.</p>



<p>Vedremo inoltre come molti dei princìpi e delle intuizioni sono confermati dalla psicologia, dalla fisica e dalla genetica moderne e accenneremo infine al sistema astrologico collegato all&#8217;I Ching e al suo rapporto con la numerologia classica.</p>



<p><strong>L&#8217;ordinamento dei trigrammi</strong></p>



<p>I trigrammi che, come abbiamo visto, esprimono elementi di trasformazione definiti con i nomi di oggetti naturali (Vento, Monte, ecc.) che li rappresentano, sono stati ordinati da Fu Hi e dal re Wen secondo due visioni della realtà che costituiscono i principi base dell&#8217;I Ching.</p>



<p>L&#8217;ordinamento di Fu Hi, detto &#8220;<strong>ordine astratto</strong>&#8221; prende in considerazione le forze primarie che governano la natura e li sistema per opposti su assi simmetrici (Cielo-Terra, Fuoco-Acqua, Lago-Monte, Tuono-Vento). L&#8217;ordine astratto prende in considerazione i principi universali e il concetto di base è la polarità (positivo-negativo; creativo-ricettivo): l&#8217;universo è costituito da un gioco di forze polari contrapposte che sono anche nell&#8217;uomo che ne è parte integrante. Attenzione però: questo concetto di polarità è diametralmente opposto a quello di &#8220;duplicità&#8221; che permea la mentalità moderna; le forze opposte non si combattono, non si annullano, ma convivono, cooperano e si equilibrano dinamicamente.</p>



<p>L&#8217;ordinamento del re Wen, detto &#8220;<strong>ordine temporale</strong>&#8220;, non è interessato ai principi universali, cosmici, ma allo sviluppo della vita umana che è caratterizzato dal concetto di tempo e ordina le qualità simboleggiate dai trigrammi in senso circolare in modo da riprodurre i processi spazio-temporali (le stagioni, le direzioni, le fasi della vita, ecc.) e, mediante tutte le possibili combinazioni di trigrammi (i 64 esagrammi), tutti possibili eventi della vita. I processi vitali si muovono circolarmente alternando periodi di creatività e attività a periodi di ricettività e passività.</p>



<p>Nella figura seguente sono mostrati i due ordinamenti: nella circonferenza esterna l&#8217;ordine astratto, in quella interna l&#8217;ordine temporale. Accanto a ciascun trigramma, oltre al nome vi è anche il simbolo con cui comunemente si indica.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="578" height="553" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching.jpg" alt="Ordine Temporale nella Teoria del Mutamenti" class="wp-image-7764" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching.jpg 578w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching-300x287.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px" /><figcaption>Ordine Temporale nella Teoria del Mutamenti</figcaption></figure></div>



<p>&nbsp;Sistemi di Fu Hi e del Re Wen</p>



<p><strong>Le otto case dei simboli primari</strong></p>



<p>La combinazione di due trigrammi forma un esagramma che rappresenta uno stato di coscienza analizzabile studiando le relazioni tra i due trigrammi che l’originano. Le combinazioni possibili di trigrammi sono 64 (8&#215;8); accoppiando i trigrammi secondo un modello logico costante i 64 esagrammi possono essere collocati in 8 cosiddette “case”, ciascuna delle quali contiene 8 esagrammi che hanno tra loro una relazione e partecipano a uno stesso processo. Vedremo anche graficamente come questo modello abbia una coerenza strutturale da cui si deduce che l&#8217;I Ching non è un aggregato casuale di idee o suggerimenti più o meno comprensibili e utilizzabili a soli fini divinatori, ma frutto di un pensiero e di un processo logico che ne fanno un libro di saggezza unitario.<br><br>Per ogni casa i trigrammi da prendere in considerazione sono:</p>



<p><strong>A</strong>: il simbolo primario di cui si vuol conoscere la casa<br><strong>C1</strong>: Valore coordinato di I° grado (trigramma con le due linee superiori uguali alle linee superiori di A e la linea inferiore opposta)<br><strong>C2</strong>: Valore coordinato di II° grado (trigramma con la linea superiore uguale ad A e le altre due opposte)<br><strong>O</strong>: Opposto complementare (trigramma con tutte le linee opposte ad A. Simbolo primario opposto ad A nell&#8217;ordine astratto)<br><strong>P</strong>: Valore parallelo (trigramma con la linea superiore e la linea inferiore uguali a quelle di A e la linea centrale opposta.</p>



<p>Restano esclusi in ogni casa tre simboli primari.</p>



<p>La sequenza degli esagrammi della casa&nbsp;<strong>A</strong>&nbsp;(movimenti) è:<br></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="597" height="84" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching12.jpg" alt="La sequenza degli esagrammi della casa A" class="wp-image-7765" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching12.jpg 597w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/iching12-300x42.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px" /><figcaption>La sequenza degli esagrammi della casa A</figcaption></figure>



<p><br>Determiniamo ad esempio gli esagrammi appartenenti alla casa di Kienn (utilizzando per comodità i simboli relativi a ciascun trigramma):</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="648" height="151" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching3.jpg" alt="gli esagrammi appartenenti alla casa di Kienn" class="wp-image-7766" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching3.jpg 648w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching3-300x70.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px" /><figcaption>gli esagrammi appartenenti alla casa di Kienn</figcaption></figure></div>



<p>I trigrammi esclusi nella casa di Kienn sono:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="357" height="62" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching6.jpg" alt=" trigrammi esclusi nella casa di Kienn" class="wp-image-7767" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching6.jpg 357w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/i-ching6-300x52.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 357px) 100vw, 357px" /><figcaption> trigrammi esclusi nella casa di Kienn</figcaption></figure></div>



<p>Se colleghiamo i trigrammi di ciascun movimento nella rappresentazione grafica del sistema astratto di Fu Hi, notiamo come il movimento centrale (4), che dà gli elementi fondamentali di interpretazione della casa, e i movimenti 7 e 8 formano sempre un triangolo rettangolo in cui l&#8217;ipotenusa collega elementi opposti (cielo e terra nella casa di Kienn) e il vertice opposto all&#8217;ipotenusa indica la tendenza prevalente (nella casa di Kienn l&#8217;uomo sta tra cielo e terra, dunque consapevolezza dell&#8217;universale e esperienza terrena, ma c&#8217;è una tendenza verso l&#8217;infinito in quanto il vertice opposto all&#8217;ipotenusa si colloca sul simbolo del fuoco, della luce).</p>



<p>Allo stesso modo possiamo analizzare gli altri movimenti, prendendo in considerazione il triangolo la cui base è il segmento che unisce i simboli dei trigrammi che compongono il movimento. C&#8217;è infine da considerare in ogni casa il triangolo formato dai trigrammi esclusi.</p>



<p>Nella figura che segue rappresentiamo graficamente la casa di Kienn: in rosso sono rappresentati i movimenti 2, 3 e 4 in cui il trigramma superiore è kienn (il movimento 1 in cui il trigramma inferiore e quello superiore sono uguali si può considerare un punto sulla circonferenza in corrispondenza del trigramma kienn che è disegnato in blu), in nero sono rappresentati gli altri movimenti. Il triangolo dei trigrammi esclusi è disegnato con trattini. Con lo stesso metodo possiamo rappresentare graficamente i movimenti delle altre sette case e avere quindi anche un utilissimo supporto visivo nelle interpretazioni.

</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="342" height="340" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/kkien.jpg" alt="Casa di kkien" class="wp-image-7768" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/kkien.jpg 342w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/kkien-150x150.jpg 150w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/kkien-300x298.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px" /><figcaption>Casa di kkien</figcaption></figure></div>



<p>Le otto case dei simboli primari risultano così composte:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="532" height="236" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image.png" alt="Le otto case dei simboli primari" class="wp-image-7769" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image.png 532w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image-300x133.png 300w" sizes="auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px" /><figcaption>Le otto case dei simboli primari</figcaption></figure></div>



<p><strong>I concetti chiave dell&#8217;I Ching</strong></p>



<p>Da quanto esposto finora emergono chiaramente le basi filosofiche su cui poggia il Libro dei Mutamenti; in questo paragrafo ne riassumo i concetti fondamentali facendo riferimento alla più importante versione occidentale, quella del tedesco Richard Wilhelm, che nel 1948 fu pubblicata con la prefazione di Carl G. Jung che fornì a sua volta un&#8217;importante chiave di lettura dell&#8217;opera.</p>



<p>Secondo Wilhelm e Jung i concetti fondamentali dell&#8217;I Ching sono:</p>



<p>1) L&#8217;idea di mutamento (&#8220;I&#8221;) la cui legge si identifica col TAO che spiega (V. paragrafo 1) l&#8217;ordine della Natura;<br>2) La dottrina delle idee. I processi di trasformazione che avvengono nella realtà visibile, rappresentati dagli esagrammi, sono immagini dell&#8217;idea originaria di mutamento. E&#8217; importante notare però che in questo non c&#8217;è nulla di deterministico, descrive un modello di cambiamento su cui l&#8217;uomo, tramite l&#8217;esercizio del proprio libero arbitrio, può intervenire, guidato dai suggerimenti delle sentenze associate a ogni esagramma (parte essenziale del libro), per indirizzare la trasformazione nella direzione voluta;<br>3) L&#8217;idea del caso e il concetto di sincronicità. Gli eventi che per la scienza occidentale sono tutti sottoposti alla legge di causalità (ogni evento è effetto di un altro evento ed è causa di un evento successivo), possono anche essere determinati dal caso che diventa un elemento fondamentale del processo di trasformazione, su cui si basa l&#8217;intera opera. Ci sono cose che accadono simultaneamente e che sono tra loro connesse e sfuggono alla legge di causalità nel tempo e nello spazio; questo fenomeno è chiamato da Jung (che lo aveva osservato a livello psichico) &#8220;<strong>sincronicità</strong>&#8220;.</p>



<p><strong>L&#8217;esagramma che si forma in un determinato istante raffigura la serie di eventi indipendenti che si verificano in quell&#8217;istante e solo in quell&#8217;istante.<br></strong>L&#8217;approfondimento del substrato filosofico dell&#8217;I Ching mostra un&#8217;inaspettata correlazione non solo con alcuni sistemi filosofici occidentali a noi noti (ad esempio Platone e le correnti neoplatoniche), ma anche con le moderne scoperte scientifiche. L&#8217; osservazione delle leggi della natura e dei ritmi della vita ha permesso a uomini di cinquemila anni fa di intuire i segreti più profondi della natura umana (compreso il codice genetico, così come mostra egregiamente Martin Schonberger). Lascio al lettore interessato il compito di approfondire questo aspetto della materia individualmente mediante la lettura dei testi consigliati nella bibliografia e anche nei seminari individuali e collettivi che organizziamo nelle nostre sedi.</p>



<p><br><strong>I sistemi astrologici collegati a I Ching</strong><em><strong><br></strong></em><br>In stretta correlazione con I Ching si sono sviluppati in Cina due sistemi astrologici, che qui voglio solo accennare, senza approfondirli (ne parlerò diffusamente in apposite pagine del sito), al solo scopo di mettere in risalto le connessioni che hanno con i concetti di cui abbiamo parlato.</p>



<p><br><strong>1. Lo Zodiaco Cinese</strong></p>



<p>Gli otto simboli primari come abbiamo visto prendono il nome di fenomeni naturali (Acqua, Montagna, Tuono, Vento, Fuoco, Terra, Lago, Cielo) che rappresentano elementi di trasformazione che hanno caratteristiche comuni con essi. Il susseguirsi ciclico di stati di espansione e contrazione può essere simboleggiato da cinque elementi che interagiscono tra loro e ai quali possono essere correlati forme, colori, stagioni, tendenze comportamentali, ecc. I cinque elementi sono:</p>



<p>· Legno che corrisponde alla primavera, est, energia in espansione<br>· Fuoco, estate, sud, massima energia prima del declino<br>· Terra, energia di transizione<br>· Metallo, autunno, ovest, energia molto concentrata verso l&#8217;interno<br>· Acqua, inverno, nord, energia al più basso grado prima della crescita.</p>



<p>Ai cinque elementi sono associati i simboli animali dello zodiaco cinese e tibetano, ciascuno dei quali indica una tendenza comportamentale e qualità psicologiche connesse con la stagione e l&#8217;elemento a cui è correlato:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="593" height="290" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image-1.png" alt="distribuzione dei simboli animali e le relative associazioni" class="wp-image-7771" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image-1.png 593w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image-1-300x147.png 300w" sizes="auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px" /><figcaption>distribuzione dei simboli animali e le relative associazioni</figcaption></figure></div>



<p>Nella figura seguente è mostrata la distribuzione dei simboli animali e le relative associazioni. Nel centro della figura compare il &#8220;quadrato magico&#8221; di cui parlerò nel prossimo paragrafo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="568" height="476" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/astro.gif" alt="I cinque elementi e i simboli animali dello zodiaco cinese" class="wp-image-7770"/><figcaption>I cinque elementi e i simboli animali dello zodiaco cinese</figcaption></figure></div>



<p><br><strong>Il quadrato magico e i Nove Ki</strong></p>



<p>Per la cultura cinese, così come per i greci e i romani, il numero cinque ha una importanza straordinaria: gli elementi ma anche moltissime altre manifestazioni naturali e qualità umane si basano su questo numero. La centralità del cinque è stata espressa con la costruzione del cosiddetto Quadrato Magico, una matrice 3&#215;3 in cui il numero 5 sta al centro e gli altri numeri primari (dall&#8217;1 al 9) sono collocati in modo tale che la somma in orizzontale, verticale e diagonale dà sempre 15.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="181" height="152" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/image-2.png" alt="Il quadrato magico e i Nove Ki" class="wp-image-7772"/><figcaption>Il quadrato magico e i Nove Ki</figcaption></figure>



<p>I cinque numeri dispari si riferiscono ai cinque pianeti più vicini alla Terra, i numeri pari sono ad essi complementari; ogni numero rappresenta l&#8217;energia cosmica trasmessa dal pianeta a cui è collegato, una direzione, un elemento, una stagione, un simbolo primario. L&#8217;individuazione dei numeri associabili alla nascita di ciascun individuo determina particolari caratteristiche natali: lo studio di tali caratteristiche e la loro relazione con quelle di altri individui e con con quelle relative a ciascun anno, mese, giorno della sua vita permette di costruire un sofisticato sistema astrologico che si basa sul carattere vibratorio dei nove simboli.</p>



<p>E&#8217; da sottolineare la straordinaria connessione tra questo sistema e la numerologia non solo dal punto di vista concettuale (il carattere vibratorio dei simboli) ma anche per i significati che si attribuiscono ad essi.<br><br>Nella figura successiva vi è la rappresentazione grafica del quadrato; ad ogni numero sono associati pianeti, simboli primari, direzioni e stagioni corrispondenti.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="537" height="415" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/11/figuraki.gif" alt="I-Ching - Il quadrato magico e i Nove Ki" class="wp-image-7773"/><figcaption>Il quadrato magico e i Nove Ki</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h4>



<p>Questa breve sintesi sul&#8217;I CHING naturalmente tutt&#8217;altro che completa anzi mancano cose essenziali di cui parlare per la sua comprensione : per dirla con un&#8217;analogia, questa solo la punta di un iceberg, un piccolo scoglio bianco che emerge dal mare, mentre la parte sommersa quasi un intero continente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>La conoscenza degli Antichi era perfetta.<br>Quanto perfetta?<br>Innanzi tutto essi non sapevano che c&#8217;erano le cose.<br>Questa la conoscenza più perfetta;<br>non si può aggiungere altro.<br>Poi essi seppero che c&#8217;erano le cose,<br>ma non facevano ancora distinzioni tra esse.<br>Alla fine fecero distinzioni fra esse,<br>ma non elaborarono ancora dei giudizi su di esse.<br>Quando i giudizi furono elaborati. </em><br><em>Il TAO fu distrutto</em></p></blockquote>



<p><strong>Bibliografia</strong></p>



<p>1 Eranos : I Ching il Libro della Versatilit Red Ed.Como</p>



<p>2 R. Wilhelm :I King il Libro dei Mutamenti, Ed.Astrolabio</p>



<p>3 A.W.Watts Il Tao: la Via dell&#8217;acqua che scorre Ubaldini Ed.</p>



<p>4 F.Capra: Il Tao della fisica Ed. Adelphi</p>



<p>5 Da Liu: I King e la numerologia Ed.Astrolabio</p>



<p>6 Lama Anagarika Govinda. La struttura interna dell&#8217;I King. Ed Astrolabio</p>



<p class="has-text-align-center"> Tratto dal sito&nbsp;<a href="http://www.erbasacra.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">http://www.erbasacra.com</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Chang Dsu Yao</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2019 22:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Chang Dsu Yao]]></category>
		<category><![CDATA[kung fu chang]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Chang]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Biografia del Maestro Chang Dsu Yao Il Mastro Chang Dsu Yao (pinyn: Zhāng Zǔyáo 张 祖 堯) è nato nel il 14 Giugno del 1918 a Peixian ( 沛县 ), una città della Cina nella regione del Jiangsu nord occidentale</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Biografia del Maestro Chang Dsu Yao</h4>



<div class="wp-block-image no-archivio"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-1024x1024.jpg" alt="Il Maestro Chang Dsu Yao" class="wp-image-7312" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-1024x1024.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-150x150.jpg 150w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-300x300.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-768x768.jpg 768w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251-600x600.jpg 600w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-e1571587743251.jpg 1528w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il Maestro Chang Dsu Yao</figcaption></figure></div>



<p>Il Mastro Chang Dsu Yao (<a href="https://www.kuoshu.net/lingua-cinese/">pinyn</a>:  Zhāng Zǔyáo  张 祖 堯) è nato nel il 14 Giugno del 1918 a Peixian ( 沛县 ), una città della Cina nella regione del Jiangsu nord occidentale in un villaggio chiamato  Chaijicun  (柴集村) nella provincia di Zhuzhaixiang (朱寨乡) .</p>



<span id="more-7310"></span>



<p>Iniziò a studiare Kung Fu all&#8217;età di sei anni, sotto la guida di un Maestro di nome Liú Bǎojūn  ( 劉保軍 ), che seguì fino all&#8217;età di venti anni, quando si trasferì presso l&#8217;Accademia Militare di Guilin.</p>



<p><a rel="noreferrer noopener" aria-label="Liú Bǎojūn (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Liu_Pao_Ch%27ün" target="_blank">Liú Bǎojūn</a> &nbsp;(1892-1947) era considerato a quei tempi uno dei più famosi Maestri della Cina del nord.  Liú Bǎojūn, aveva studiato gli stili esterni con il Maestro Wu, e il <a aria-label="Yáng Chéngfǔ (apre in una nuova scheda)" rel="noopener noreferrer" href="https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan/" target="_blank">Tai Chi Ch&#8217;uan</a> con il grande&nbsp;Maestro <a aria-label="Yáng Chéngfǔ (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Chengfu" target="_blank">Yáng Chéngfǔ</a>  楊澄甫 &nbsp;(1883-1936), caposcuola dello stile&nbsp;Yang. </p>



<p></p>



<p style="text-align:center">estratto da:<em> </em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chang_Dsu_Yao"><em>https://it.wikipedia.org/wiki/Chang_Dsu_Yao</em></a><em> </em></p>



<p><em> &#8220;Io in tutta la vita ho amato le arti marziali cinesi e desidero che diventino un interesse di tutti i compatrioti , affinché sviluppino vigorosamente lo spirito nazionale; per raggiungere l’obiettivo bisogna incoraggiare l’attività delle arti marziali cinesi, valorizzando la cultura tradizionale cinese; desidero studiare la pratica del Meihuaquan per tutta la vita e prendendo in prestito il terreno della rivista Wutan, fornirò una relazione su questa comune passione, per farlo conoscere in tutto il mondo, nelle prossime pubblicazioni&#8221;</em><br>Chang Dsu Yao</p>



<p>Il Maestro Chang Dsu Yao, studiò vari&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/">stili di Kung fu</a>,&nbsp;primo fra tutti quello che nei testi viene definito come &#8220;Shaolin Classico della Cina del Nord&#8221; (Běi pài shàolínquán 北派少林拳) che per gran parte era rappresentato da un ramo del più noto stile <a href="https://www.kuoshu.net/shaolin-mei-hua-zhuang/">Meihua Quan</a>. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="274" height="312" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-3.jpg" alt="" class="wp-image-7334" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-3.jpg 274w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-3-263x300.jpg 263w" sizes="auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px" /><figcaption>Il Maestro Chang Dsu Yao<br></figcaption></figure></div>



<p>Dopo gli studi superiori, Chang Dsu Yao decise di intraprendere la carriera militare e proprio nell&#8217;Accademia per Allievi Ufficiali, ebbe modo di praticare con altri grandi Maestri.</p>



<p> Il Maestro <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Chang Ching Po (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chang_Ch%27ing_P%27o" target="_blank">Chang Ch&#8217;ing P&#8217;o</a> (张庆朴) (che aveva studiato con <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Yang Chengfu (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Chengfu" target="_blank">Yang Chengfu</a> (楊澄甫) e con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sun_Lutang">Sun Lu Tang</a>  (孫祿堂), gli insegnò lo stile <a href="https://www.kuoshu.net/xing-ui-quan/">Xingyi Quan</a>, <a href="https://www.kuoshu.net/ba-gua-zhang/">Bagua Zhang</a> e <a href="https://www.kuoshu.net/liangyi-quan/">Liangyi Quan</a>.<br> <br>Con il Maestro  <a aria-label="Fu Zhensong (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fu_Zhensong" target="_blank">Fu Zhensong</a> (傅振嵩), il Maestro Chang Dsu Yao invece studiò uno stile che egli stesso aveva creato: la &#8220;boxe dei quattro punti cardinali&#8221; il <a href="https://www.kuoshu.net/si-xiang-quan/">Sixiang Quan</a> (四象拳).</p>



<p>Sul campo di battaglia Chang Dsu Yao si comportò eroicamente e riportò numerose gravi ferite. Per i suoi meriti e per il valore dimostrato sul campo di battaglia, fu promosso colonnello quando non aveva ancora compiuto trent&#8217;anni.</p>



<p>Nel 1949 Chang Dsu Yao si trasferì a Formosa (Taiwan), ove continuò il suo rapporto con il Maestro Chang Ch&#8217;ing P&#8217;o, anch&#8217;egli emigrato in quell&#8217;isola, e divenne Istruttore capo di Kung Fu delle Forze Armate e della Polizia. Fu anche chiamato a insegnare all&#8217;Università di Taipei.</p>



<p><br>Fu a Taiwan che conobbe direttamente il Maestro <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zheng_Manqing">Zheng Manqing</a> (鄭曼青), celebre maestro di Taiji Quan, che fu prodigo con lui di suggerimenti e consigli.</p>



<p>Congedatosi dall&#8217;esercito nel 1974 il Maestro Chang Dsu Yao, desideroso di diffondere la sua arte in Occidente, decise di trasferirsi in Italia, e precisamente a Bologna, dove viveva un suo vecchio amico.<br>Gli inizi furono difficili ma, poco dopo il suo arrivo, il Maestro di Karate <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Roberto Fassi (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Fassi" target="_blank">Roberto Fassi</a>, diventò suo allievo, invitandolo ad insegnare a Milano. Qui, il Maestro Chang ha fondato le due Organizzazioni (Italiana ed europea) Kung Fu, delle quali è stato poi per molti anni ineguagliabile guida tecnica.</p>



<p>Chang Dsu Yao, insieme a Shi Dae Woung, sono stati i primi Maestri a Portare il Kung fu nella nostra nazione.</p>



<p>Durante il lungo periodo trascorso in Italia, il maestro Chang, ha veramente dato il suo cuore a tutti i suoi allievi, i quali lo ricordano con grande affetto e rimpianto.</p>



<p>Fino a pochi giorni dalla sua morte insegnava ancora per molte ore al giorno, e non rifiutava mai di fare una dimostrazione, malgrado avesse oramai 74 anni. Spesso si recava anche all&#8217;estero per tenere corsi e seminari.</p>



<p>Poco prima di abbandonare il suo corpo terreno ha voluto riavvicinarsi alla sua terra natale, ed è spirato a Taiwan, nel 1992.</p>



<p>Ha lasciato custodi e continuatori del suo insegnamento i figli, Chang Wei Shin (primogenito) ed il fratello Chang Yu Shin, oltre ovviamente ai suoi allievi più anziani che al momento della sua morte intrapresero percorsi autonomi ma paralleli a quelli dei figli e che tutt&#8217;oggi portano avanti ed integrano il suo programma, ormai noto come Kung Fu Chang.</p>



<ul class="wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="278" height="394" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-5.jpg" alt="" data-id="7362" data-link="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/chang-dsu-yao-5/" class="wp-image-7362" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-5.jpg 278w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-5-212x300.jpg 212w" sizes="auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="274" height="434" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-4.jpg" alt="" data-id="7361" data-link="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao/chang-dsu-yao-4/" class="wp-image-7361" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-4.jpg 274w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-4-189x300.jpg 189w" sizes="auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px" /></figure></li></ul>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Appunti del M° Chang per i suoi allievi</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" width="274" height="461" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/appunti-chang-dsu-yao-1.jpg" alt="" class="wp-image-7357" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/appunti-chang-dsu-yao-1.jpg 274w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/appunti-chang-dsu-yao-1-178x300.jpg 178w" sizes="auto, (max-width: 274px) 100vw, 274px" /></figure></div>



<p><em>Il&nbsp;Kung fu&nbsp;è (&#8230;) diviso in quattro parti:<br><br>1. dolcezza<br>2. autocontrollo<br>3. forza<br>4. energia<br><br>Molti dicono, pochi capiscono.<br>Tutti cercano la forza, non il contenuto della forza (&#8230;).<br>Molti sentono dentro la forza ma non hanno pazienza di aspettare che essa si manifesti. nella sua totalità.</em><br><em>L&#8217;allievo vede per la prima volta la grande montagna.<br>Ne resta folgorato.<br>Dopo un po&#8217; di tempo non riesce più a vedere la grande montagna. Malgrado la grande montagna sia sempre li.<br>Verrà un giorno che rivedrà la grande montagna con occhi diversi. Allora non sarà più allievo, ma Maestro.</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" decoding="async" width="222" height="353" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-1.jpg" alt="" class="wp-image-7356" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-1.jpg 222w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-1-189x300.jpg 189w" sizes="auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px" /></figure></div>



<p><em>Sento le foglie. Sono vicine e lontane. Sono vive e si muovono. Sono legate all&#8217;albero. E&#8217; da esso che si staccano.</em><br><em>Seguire la via per tutta la vita, con sentimento profondo. Rispetta gli antenati, i Maestri e i Maestri dei Maestri, con sentimento profondo.<br>Rispetta gli antenati, i maestri e i Maestri dei Maestri, con sentimento dettato dal cuore e non dalla mente.</em><br><em>Lo spirito è il re.<br>La mente la regina.<br>Il respiro è suddito fedele.<br>Il corpo è il servitore buono.<br>Il&nbsp;Qi&nbsp;è fascia che unisce.<br>Se fondi il corpo con il respiro e la mente, lo spirito governa.</em><br><em>Tieni la tua mente e governala con la forza e la dolcezza come tenere un cavallo alle redini: il cavaliere comanda, le redini trasmettono e il cavallo ubbedisce.</em><br><em>Il&nbsp;Qi&nbsp;deve essere sempre mantenuto nel&nbsp;Dan Dian&nbsp;inferiore; solo quando si avrà una sensazione chiara della sua presenza (&#8230;), allora si potrà distribuirlo nei Lao-Gong delle mani e dei piedi, senza mai esaurire la fonte iniziale.<br>Quando&nbsp;Yang Cheng Fu&nbsp;emetteva il suo&nbsp;Qi, l&#8217;allievo veniva letteralmente proiettato in aria con una grande distanza.<br>Quando&nbsp;Yang Chen Fu&nbsp;usava la&nbsp;lancia, chi si difendeva prendendo con le mani la lancia del Maestro veniva sollevato di peso e scaraventato a diversi metri di distanza, tanto era forte l&#8217;emissione di&nbsp;Qi.<br>Prima imparate molto bene la tecnica, poi studiate la respirazione, in seguito studiate bene l&#8217;atteggiamento mentale, dopo di che cercate di capire la vostra&nbsp;energia; allora seguite l&#8217;energia manifestante. </em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Lignaggi del Maestro Chang</h3>



<p>Di seguito riportiamo i due lignaggi, frutto di una ricerca di <a href="http://www.meihuaquan.it/mhz/genealog/zhang_zuyao_lignaggio.htm">Enrico Storti</a> e <a href="http://www.meihuaquan.it/mhz/genealog/zhang_zuyao_lignaggio.htm">Furlini Giuliano</a>  (<a href="http://www.meihuaquan.it/mhz/genealog/zhang_zuyao_lignaggio.htm">Meihuazhuang.it</a>).<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="412" height="557" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/clip_image001.jpg" alt="" class="wp-image-7346" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/clip_image001.jpg 412w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/clip_image001-222x300.jpg 222w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" /><figcaption>Lignaggio del Maestro Chang Dsu Yao con il Maestro Liu Baojiun</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="743" height="555" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lignaggio-chang-dsu-yao-1.jpg" alt="" class="wp-image-7343" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lignaggio-chang-dsu-yao-1.jpg 743w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lignaggio-chang-dsu-yao-1-300x224.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 743px) 100vw, 743px" /><figcaption>Lignaggio del Maestro Chang Dsu Yao nello stile Meihuaquan nella Famiglia Bai a Taiwan</figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">Curiosità</h4>



<p>Il maestro Chang Dsu Yao, pare che divenne molto popolare a Taiwan per un suo combattimento contro una banda di mafiosi che taglieggiavano il mercato di Taipei. Testimone della maxirissa fu un giornalista del principale quotidiano della capitale, il quale, sbalordito per la facilità con cui il non più giovane Chang si era sbarazzato di numerosi avversari, molti dei quali erano armati di bastone e coltello. Il giornalista, lo intervistò chiedendogli: &#8220;<em>Ma come ha fatto?</em>&#8220;. &#8220;<em>Non lo so, non ricordo</em>&#8221; &#8211; fu la laconica risposta del Maestro. Un perfetto esempio di vuoto, lo stato mentale che i praticanti di arti marziali dovrebbero raggiungere nei momenti più critici. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="403" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/kungfuchang6.jpg" alt="" class="wp-image-7352" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/kungfuchang6.jpg 640w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/kungfuchang6-300x189.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption>Il Maestro Manenti in una foto di gruppo con il Maestro Chang Dsu Yao</figcaption></figure></div>
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		<item>
		<title>Gli Stili di Kung Fu</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/stili-di-kung-fu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2019 21:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Kung Fu]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Chang]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di kung fu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa sono gli Stili di Kung Fu? Uno stile di Kung fu è un particolare ramo dell&#8217;arte stessa, un metodo di pratica e di allenamento con una sua codifica (programma di studio), con una propria particolarità e con una propria</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Cosa sono gli Stili di Kung Fu?</h4>



<figure class="wp-block-image no-archivio"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/IMG_0221-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-6833"/><figcaption>Monaco Shaolin sulle vette del Monte Song nei pressi del Monastero Shaolin</figcaption></figure>



<p>Uno stile di Kung fu è un particolare ramo dell&#8217;arte stessa, un metodo di pratica e di allenamento con una sua codifica (programma di studio), con una propria particolarità e con una propria storia. Come in tutte le arti, anche nel Kung fu esistono molte scuole, molte correnti di pensiero, molti principi diversi che derivano dai vari passaggi generazionali e sono caratterizzati dai bagagli culturali dei Maestri stessi che fino al giorno d&#8217;oggi ne hanno tramandato l&#8217;essenza.</p>



<span id="more-6828"></span>



<p>Molti sono i fattori dai quali gli stili di Kung fu traggono le loro peculiarità ed origini, ad esempio l&#8217;area geografica dove vengono praticati e quindi il terreno, il periodo storico di origine più o meno recente, lo scopo che da essi si voleva trarre e le basi culturali e tecniche dei Maestri stessi che li hanno ideati o integrati nel tempo.</p>



<p>Per classificare gli stili di Kung fu esistono delle macro suddivisioni spesso oggetto di accese polemiche in quanto discutibili e talvolta imprecise ma che rimangono comunque l&#8217;unico modo pratico per tentare di ordinare gli stili per alcune loro particolarità comuni.<br><br>In cinese il termine che noi generalmente preferiamo tradurre con &#8220;STILE&#8221; è &#8220;QUAN&#8221; o &#8220;Ch&#8217;uan&#8221;, che corrisponde al carattere &#8216;拳&#8217; che letteralmente significherebbe PUGNO. Per questo spesso i nomi degli Stili di Kung fu vengono anche tradotti con &#8216;Pugno&#8217;, &#8216;Boxe&#8217;, &#8216;Pugilato&#8217;. Ad esepio &#8220;Shaolin Quan&#8221; potrebbe essere ugualmente tradotto in &#8220;Stile Shaolin&#8221; oppure &#8220;Pugno di Shaolin&#8221; o anche &#8220;Pugilato (Boxe) di Shaolin&#8221;.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Principali caratteristiche degli Stili di Kung Fu</h4>



<p>Anche se non è ritenuto propriamente corretto, si è soliti, per praticità, suddividere gli stili di Kung Fu in tre macro suddivisioni. In base al tipo di lavoro sul Qi, in base all&#8217;origine geografica e in base all&#8217;anzianità di creazione gli stili possono appartenere a una delle due sottocategorie che mostriamo di seguito:</p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>I Suddivisione degli stili in base</strong></em>:<br><strong>AL TIPO DI LAVORO SUL QI (QIGONG)</strong>:</p>



<div class="wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center"><em>  </em><strong><em>STILI ESTERNI  &#8220;Waijia&#8221;</em></strong><em> (Scuola Esterna) </em></p>



<p> Prediligono l&#8217;aspetto esteriore di conseguenza sono più aerobici e più duri. Prevalgono velocità e forza esplosiva e sono normalmente più atletici e meno meditativi. Puntano sul condizionamento fisico attraverso l&#8217;allenamento duro e prolungato nel tempo. (Es. <a href="https://www.kuoshu.net/stile-bajiquan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Baji Quan,</a><a href="https://www.kuoshu.net/tanglang-quan">Tang Lang Quan</a>).<br>Il Qi Gong praticato è quindi di tipo &#8216;Wai Dan&#8217; (Cinabro Esterno) detto anche Qi Gong duro.<br>La maggior parte di questi stili è del ceppo <a href="https://www.kuoshu.net/shaolin-quan">Shaolin</a>.  </p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center"><em>  </em><strong><em>STILI INTERNI &#8220;Neijia&#8221; </em></strong><em> (Scuola Interna) </em></p>



<p>

Prediligono l&#8217;aspetto interiore di conseguenza sono meno aerobici, più lenti, morbidi e rilassanti. L&#8217;allenamento mira al rilassamento attivo del corpo e non allo sviluppo di doti fisiche particolari.<br>Prediligono respirazione, meditazione e concentrazione dell&#8217;energia interiore. (Es.&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan.php">Taiji Quan</a>,&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/xingyi-quan">Xingyi Quan</a>).<br>Il Qi Gong praticato è quindi di tipo &#8216;Nei Dan&#8217; (Cinabro Interno) detto anche Qi Gong morbido.<br>La maggior parte di questi stili è del ceppo&nbsp;<a href="hhttps://www.kuoshu.net/wudang.php">Wudang</a>. 

</p>
</div>
</div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="740" data-id="6878" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/IMG_0994-1024x740.jpg" alt="" class="wp-image-6878" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/IMG_0994-1024x740.jpg 1024w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/IMG_0994-300x217.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/IMG_0994-768x555.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><strong>Monaco di Shaolin</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="726" height="726" data-id="6880" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/wudang-3.jpg" alt="" class="wp-image-6880" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/wudang-3.jpg 726w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/wudang-3-150x150.jpg 150w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/wudang-3-300x300.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/wudang-3-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px" /><figcaption><strong>Monaco del Wudang</strong></figcaption></figure>
</figure>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>II Suddivisione degli stili in base</strong></em>:<br><strong>ALL&#8217;ORIGINE GEOGRAFICA</strong></p>



<div class="wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p><strong>STILI DELLA NORD</strong> O LUNGHI &#8220;Chang Quan&#8221;&nbsp;<em>(Pugno lungo)</em></p>



<p>

  Anche detti stili lunghi perché prediligono posizioni lunghe, piuttosto basse e l&#8217;uso abbondante di tecniche di gamba e di tecniche saltate adatte per combattimenti a medio lunga distanza. E&#8217; probabile che queste caratteristiche fossero dovute al fatto che la Cina del Nord è ricca di regioni montuose e scoscese e spesso i combattimenti si svolgevano su terreni scoscesi, pendii e balzi. Tutti gli stili derivati da&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/shaolin-quan.php">Shaolin</a>&nbsp;sono stili lunghi e traggono la loro origine dall&#8217;omonimo Tempio che si trova nella regione del nord &#8220;Henan&#8221;.<br>Con il termine Shaolin spesso si indica infatti l&#8217;insieme degli stili del Nord. 

</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p><strong>STILI DELLA DEL SUD</strong> O CORTI &#8220;Nan Quan&#8221;&nbsp;<em>(Pugno del Sud)</em></p>



<p>

Anche detti stili corti perché prediligono posizioni corte e piuttosto alte, adatte in combattimenti a corta distanza, ed un uso molto ridotto di tecniche di gamba e tecniche saltate.<br>Questo sembra essere dovuto al fatto che nel Sud della Cina abbondavano zone allagate e risaie quindi le gambe erano spesso sommerse e poco utilizzabili sul campo. Molti di questi stili provengono dai Templi della regione Sud di &#8216;Fukien&#8217; che spesso prendono il nome di Shaolin del Sud o Nan Shaolin. 

</p>
</div>
</div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="574" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/mappa-cina-e1570578282317.jpg" alt="" class="wp-image-6898"/><figcaption><em>Mappa della Cina</em></figcaption></figure></div>


<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p class="has-text-align-center"> <em><strong>III Suddivisione degli stili in base</strong></em>:<br><strong>ALL&#8217;ANZIANITÀ DI CREAZIONE</strong> </p>



<div class="wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p><strong>STILI TRADIZIONALI</strong> &#8220;Wuyi o Guoshu&#8221; </p>



<p>

  Sono i più antichi, le arti marziali originali Cinesi così come ce le hanno tramandate i grandi Maestri. Sono molto applicative e realistiche e hanno programmi di studio molto complessi e tecnici. Prevedono l&#8217;allenamento non solo esteriore e fisico ma anche quello interiore (<a href="https://www.kuoshu.net/qigong.php">Qi Gong</a>). Normalmente lo studio di queste arti prevede anche l&#8217;acquisizione di principi teorici molto profondi. Esistono competizioni sportive ma non sono lo scopo principale per cui si praticano questi stili mentre viene data molta rilevanza alla salute e alla difesa personale e quindi all&#8217;applicazione. Spesso sono chiamati anche Guoshu (Arti Nazionali) oppure Wuyi (Arti della Guerra). 

</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p><strong> STILI MODERNI</strong> &#8220;Wushu Moderno&#8221; </p>



<p>

Sono gli stili tradizionali rielaborati in tempi moderni a scopo prettamente sportivo ed agonistico dove si predilige molto l&#8217;apetto teatrale ed acrobatico. Le tecniche sono normalmente poco apllicative e poco realistiche ma molto belle da vedere. Anche le armi spesso sono finte, alleggerite e molto flessibili. Chi pratica questi stili si sottopone ad allenamenti molto intensi di ginnastica acrobatica e corpo libero ottenendo elevate caratteristiche atletiche. In cina questi stili hanno preso la via del professionismo sia a livello di Forme (Tao Lu moderno) che di combattimento (<a href="https://www.kuoshu.net/sanda.php">Sanda</a>). 

</p>
</div>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity"/>



<p>La suddivisione degli stili come riportata sopra, è stata da noi adottata al solo scopo di rendere le informazioni più accessibili e più ordinate possibile. Sappiamo e condividiamo pienamente le critiche sollevate da alcuni esperti ricercatori i quali fanno presente che una catalogazione così strutturata è molto limitata e non può avere la pretesa di collocare in modo preciso ogni stile ma rimane comunque un ottimo strumento di partenza per analisi più approfondite ormai adottato da moltissimi libri, testi e siti internet.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading"> Stili praticati nella Scuola Chang </h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><img loading="lazy" decoding="async" width="273" height="185" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/chang-dsu-yao-chang-wei-shin.jpg" alt="" class="wp-image-6901"/><figcaption><em>Il Maestro Chang Dsu Yao con il figlio primogenito Chang Wei Shin</em></figcaption></figure></div>


<p>Gli stili Esterni praticati in Italia nella Scuola fondata dal M° <a href="https://www.kuoshu.net/chang-dsu-yao">Chang Dsu Yao</a> sono essenzialmente stili del ceppo &#8220;Shaolin&#8221;, ovvero stili cosiddetti &#8220;lunghi&#8221; o &#8220;del Nord&#8221;. Lo stile principale praticato è il &#8220;<strong>Meihua Quan</strong>&#8221; o &#8220;Meihua Zhuang&#8221;. Gli altri stili più importanti del programma della Scuola sono il &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/stile-bajiquan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Baji Quan</a>&#8220;, il &#8220;Tanglang Quan&#8221; e lo stile &#8220;Hong Quan&#8221;. Lo stile Interno principalmente praticato nella Scuola Chang è invece è il &#8220;<strong>Taiji Quan</strong>&#8220;</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center"><strong>Il Maestro Chang Dsu Yao ha studiato e tramandato i seguenti stili:</strong></p>



<div class="wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center"><strong>STILI ESTERNI</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://www.kuoshu.net/meihua-quan/">Shaolin Meihua Ch&#8217;uan</a></em><br>Stile del Fiore di Prugno</p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://www.kuoshu.net/lianbu-quan/">Lianbu Quan</a></em><br>Sequenze per allenare le posizioni</p>



<p class="has-text-align-center"><em><a href="https://www.kuoshu.net/stile-bajiquan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Baji Quan</a></em><br>Stile delle Otto Polarità</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/hong-quan/">Hong Quan</a><br>Stile del Pugno Rosso di Shaolin</p>



<p class="has-text-align-center"><strong> </strong><a href="https://www.kuoshu.net/tanglang-quan">Qixing Tanglang Quan</a><br>Stile della Mantide</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/yuejia-quan">Yuejia Quan</a><br>Stile della Famiglia Yue</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/zuiba-xian-quan">Zuiba Xian Quan</a><br>Stile dell&#8217;ubriaco</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/gongliquan.php">Gongli Quan</a><br>Metodo della forza Interna/Esterna</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>*</strong><a href="https://www.kuoshu.net/beibai-shaolin-quan.php">Beibai Shaolin Quan</a><br>Shaolin Classico del Nord</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/ditangquan.php">Ditang Quan</a><br>Sequenza per allenare le cadute</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center"><em><strong>STILI INTERNI</strong></em></p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/taijiquan.php">Taiji Quan</a><br>Stile del Polo Supremo </p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/xingyi-quan">Xingyi Quan</a><br>Stile del Corpo e della Mente</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/bagua-zhang">Bagua Zhang</a><br>Stile degli Otto Trigrammi </p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/liangyi-quan.php">Liangyi Quan</a><br>Stile dei Principi opposti </p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.kuoshu.net/sixiang-quan.php">Sixiang Quan</a><br>Stile dei Quattro Quadrati</p>
</div>
</div>



<p></p>



<p><strong>*</strong><em><strong>Disambiguazione:&nbsp;</strong></em><br>Lo stile &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/beibai-shaolin-quan.php">Beibai Shaolin Quan</a>&#8221; è stato oggetto di accese polemiche. In effetti con questo termine che in Italiano significa &#8220;Shaolin Classico della Cina del Nord&#8221; si è identificato a lungo lo Stile della Scuola Chang. In realtà questo non è altro che un ramo dello stile&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/meihua.php">Shaolin Meihua Quan</a>&nbsp;detto&nbsp;<a href="https://www.kuoshu.net/enricostorti">Lao Jia (Antica Scuola)</a>. Per maggiori approfondimenti suggeriamo la lettura dell&#8217;articolo gentilmente concessoci dal Sinologo Ricercatore, <a href="https://www.kuoshu.net/enrico-storti">Enrico Storti</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><em>Altri importanti stili di Kung Fu</em></h4>



<p>Come già detto, gli stili di Kung Fu sono numerosissimi. Di seguito ne elenchiamo alcuni (non praticati nella Scuola Chang) che abbiamo approfondito con articoli dedicati.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.kuoshu.net/bruce-lee-jeet-kune-do">Jeet Kune Do e Bruce Lee</a></li><li><a href="https://www.kuoshu.net/hung-gar">Hung Gar</a></li><li><a href="https://www.kuoshu.net/choy-li-fut">Choy Li Fut</a></li><li><a href="https://www.kuoshu.net/wing-chun">Wing Chun</a></li><li><a href="https://www.kuoshu.net/tong-bei-quan">Qi Jia Tongbei Quan</a></li><li><a href="https://www.kuoshu.net/wushu-moderno/">Il Wusu Moderno</a></li></ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Hànyǔ 汉 语 &#8211; La lingua Cinese</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/lingua-cinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2019 15:49:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura cinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kung Fu o Gong Fu? Tai Chi o Taiji? Aiuto!! La lingua Cinese, come tutte le lingue Asiatiche in generale, presenta delle radicali differenze rispetto alle lingue occidentali, differenze che hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi un duro ostacolo per</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image no-archivio"><img loading="lazy" decoding="async" width="990" height="330" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lingua-cinese.jpg" alt="" class="wp-image-6822" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lingua-cinese.jpg 990w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lingua-cinese-300x100.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/lingua-cinese-768x256.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px" /><figcaption><em>Hànyǔ 汉 语</em> &#8211; La lingua degli Han</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading"> Kung Fu o Gong Fu? Tai Chi o Taiji? Aiuto!! </h4>



<p>La lingua Cinese, come tutte le lingue Asiatiche in generale, presenta delle radicali differenze rispetto alle lingue occidentali, differenze che hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi un duro ostacolo per gli scambi inter-culturali e di conseguenza, nel nostro caso, per la divulgazione e l&#8217;approfondimento delle Arti Marziali.</p>



<p></p>



<span id="more-6802"></span>



<p>Uno tra gli ostacoli più grandi è il fatto che la lingua Cinese non ha quasi mai una traduzione letterale nelle lingue occidentali ed è quindi necessario nella maggior parte dei casi, ricorrere all&#8217;interpretazione. Questa &#8216;interpretazione&#8217; prevede ovviamente una profonda conoscienza, oltre che della lingua Cinese, anche dell&#8217;argomento che si sta traducendo.<br>Per questo motivo, molti dei testi di arti marziali tradotti in lingue occidentali sono imprecisi e spesso completamente discordanti dal concetto che l&#8217;Autore Cinese avrebbe voluto esprimere.<br><br>Nelle Arti Marziali, dove spesso si ha&nbsp; la necessità di ricorrere a terminologie legate a sensazioni fisico-posturali, stati mentali, concetti astratti e complessi da spiegare a parole, questo ostacolo è ancora più grande.</p>



<p>E&#8217; tipico della cultura Cinese il ricorrere a modi di dire e termini legati strettamente alla loro storia e cultura della quale non sempre chi traduce ha una sufficiente conoscienza. E&#8217; un po&#8217; come quando si cerca di spiegare una sensazione provata leggendo un libro o vedendo un film senza che l&#8217;interlocutore lo abbia letto o visto.<br>Alcuni proverbi per esempio, tradotti in Italiano non hanno nessun significato in quanto esulano totalmente dal nostro modo di pensare, dalla nostra cultura e talvolta addirittura possono assumere significati discordanti dal pensiero originale proprio perchè i contesti ai quali si appoggiano non rientrano nella nostra esperienza.</p>



<p>Di conseguenza questo accade anche quando per esempio i Maestri Cinesi cercano di spiegare concetti complessi in italiano o comunque il lingue occidentali facendo riferimento a fatti, storie, aneddoti e leggende tipici della loro cultura che non hanno un corrispettivo nella nostra.<br>Il termine cinese &#8216;Qi&#8217; di &#8216;respiro&#8217; per chi ha una competenza nelle arti marziali ha un significato molto profondo e spesso diverso da come per esempio lo potrebbe tradurre un esterno.<br></p>



<p>L&#8217;impossibilità di ricorrere ad una traduzione letterale pone chi traduce nella condizione di dover decidere soggettivamente quale sia la trascrizione in lingua che meglio riesca a descrivere il concetto espresso in Cinese, di conseguenza la stessa frase rischia di avere versioni differenti e talvolta non oggettive.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La Lingua degli &#8220;Han&#8221;</h4>



<p>Il Cinese, nonostante tutto, rimane la lingua con il maggior numero di parlanti al mondo seguito dall&#8217;inglese e dallo Spagnolo.<br><br>In Cina si parlano moltissime lingue dalle quali derivano altrettanti dialetti.<br>La lingua comunque più parlata è il &#8216;PUTONGHUA&#8217; (lingua comune) definito successivamente dagli occidentali &#8216;Mandarino&#8217; e che fa parte delle lingue che provengono dall&#8217;etnia più numerosa in Cina:<br>gli &#8216;Han&#8217; dal quale deriva anche il termine Cinese&nbsp;&#8216;Han Yu&#8217; (Lingua degli Han).<br><br>Il Putonghua è parlato soprattutto nella Cina Popolare, a Taiwan, a Hong Kong e nelle comunità Cinesi all&#8217;estero come per esempio nella nostra Città, Prato, dove ospitiamo una delle più grandi d&#8217;Europa.</p>



<p>Il Cinese &#8220;Hanyu&#8221; comprende 5 dialetti principali che in pratica sono vere e proprie lingue:<br><br><strong>JIN</strong>: Putonghua, Guoyu<br><strong>MIN</strong>: Minbei (Fuzhou), Minnan (Hokkien-Taiwanese)<br><strong>YUE</strong>: Guangdong (Cantonese)<br><strong>KEJIA</strong>: (dialetti Hakka)<br><strong>WU</strong>: Shanghai<br><br>A questi, vanno aggiunte le lingue considerate minori come per esempio lo&nbsp;<strong>XIANG</strong>&nbsp;o <strong>Hunan</strong> e il&nbsp;<strong>Gan</strong>&nbsp;o <strong>Jiangxi</strong>.<br><br>Oltre che Hanyu, i Cinesi chiamano la loro lingua anche Zhong Wen (lingua della Cina) o Zhong Guo Hua (parlata cinese).<br>Il Putonghua è parlato da oltre 800 milioni di persone ed è per questo una delle lingue Ufficiali delle Nazioni Unite.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il Cinese Mandarino (Han Yu &#8211; Pu Tong Hua)</strong></h4>



<p>E il dialetto considerato più semplice, ha quattro toni di pronuncia più un tono neutro. Quadi sempre una parola è formata da più sillabe, normalemente due o tre e difficilmente una soltanto.<br>Per fare un esempio, la parola &#8216;bicicletta&#8217; è composta da tre sillabe (Zì Xíng Che) che alla lettera significherebbe &#8216;veicolo che si muove da solo&#8217;, la parola &#8216;automobile&#8217; è invece composta da due sillabe (Qi Che) alla lettera significherebbe &#8216;carro a vapore&#8217;; un evoluzione del calesse!<br></p>



<p>La&nbsp;grammatica Cinese&nbsp;rispetto a quella Italiana è praticamente inesistente.</p>



<p>non ci sono desinenze;<br>niente maschile o femminile;<br>niente singolare o plurale;<br>niente articoli determinativi;<br>niente tempi ne coniugazioni dei verbi;<br>niente comparativi ne superlativi<br><br>Detto così sembra molto semplice, in realtà spesso il fatto di non poter contare su delle regole impone il doversi adattare a compromessi poco semplici da comprendere per noi occidentali e a dover gestire un numero indeterminato di eccezioni alle &#8216;non regole&#8217;.</p>



<p>Una particolarità, che rappresenta un duro scoglio per noi occidentali, è l&#8217;uso dei classificatori.<br>Sono una specie di articoli determinativi o indeterminativi che cambiano in base alla tipologia di determinato.<br>Un po&#8217; come se il nostro &#8216;IL&#8217; fosse diverso a seconda se preceda un libro piuttosto che un computer piuttosto che un fornaio.<br>Es:<br>Un uomo =&nbsp; Yi Ge Ren<br>Un libro&nbsp;&nbsp; =&nbsp; Yi Ben Shu<br>&#8216;Ge&#8217; classifica le persone<br>&#8216;Ben&#8217; classifica i libri, quaderni, tutto ciò che è rilegato.<br>Di questi ovviamente ce ne sono moltissimi per le categorie di oggetti più disparate, locali, apparecchi elettrici, mezzi di trasporto su terra, mezzi che volano, cose astratte, oggetti a punta, oggetti larghi&#8230;ecc ecc. Ovviamente da imparare a memoria tutti!</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Le trasformazioni fonetiche</strong></h4>



<p>Per scrivere in caratteri occidentali su base alfabetica, i suoni della lingua Cinese, nel tempo si sono codificati dei sistemi di trasformazione (più correttamente &#8220;traslitterazione&#8221;) fonetica. Questi sistemi sono diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro perché ognuno di questi è nato per adattarsi al meglio alla pronuncia del paese che lo ha adottato.<br>Citiamo i più famosi metodi di trasformazione fonetica:</p>



<p><em><strong><a rel="noreferrer noopener" aria-label="PINYIN (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pinyin" target="_blank">PINYIN</a> (拼音)</strong></em><br>è il sistema di trascrizione ufficiale del cinese standard.<br><br><em><strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wade-Giles" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="WADE-GILLES (apre in una nuova scheda)">WADE-GILLES</a></strong></em><br>era il più usato in Inghilterra ed europa prima che Pinyin divenisse uno standard internazionale</p>



<p>Ed altri tra i quali citiamo&nbsp;<em><strong>YALE</strong></em>&nbsp;ed&nbsp;<em><strong>E.F.E.O.</strong></em></p>



<p>E&#8217; importante sapere che la stessa parola, purché scritta con due metodi diversi, ha sempre e comunque la medesima pronuncia e il medesimo significato.<br>Per questo motivo per esempio &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu/">Kung Fu</a>&#8221; e &#8220;Gong Fu&#8221;, rispettivamente Wade-Gilles il primo e Pinyin il secondo, si pronunciano uguali e significano la stessa identica cosa.</p>



<p>Molti tra i primi libri di arti marziali Italiani sono stati scritti in Wade-Gilles, questo ha rappresentato in alcuni casi un rischio in più di confusione ed un piccolo ostacolo per la ricerca di approfondimenti in Cina.<br>Attualmente tutti i vocabolari di Cinese utilizzano Pinyin come standard fonetico, di conseguenza è importantissimo conoscere il termine corretto in questo tipo codifica per trovare la giusta traduzione o il giusto carattere (ideogramma). Alcuni termini famosi, come ad esempio &#8220;Kung fu&#8221; sono conosciuti e diffusi con la vecchia traslitterazione Wade-Gilles, questo significa che se cercate su un vocabolario il termine &#8220;Kung Fu&#8221; troverete una traduzione che non c&#8217;entra nulla con il nome dell&#8217;arte marziale. Per la giusta traduzione sarà necessario ricercare invece il termine in Pinyin ovvero &#8220;Gong fu&#8221;. Anche il nome del nostro Maestro &#8220;Chang Dsu Yao&#8221; è scritto e diffuso in Wade-Gilles, quindi se volete cercare i giusti caratteri del nome, ovvero ( 张 祖 堯), dovrete cercare le voci &#8220;Zhang Zu Yao&#8221;</p>



<h4 class="wp-block-heading">La pronuncia dei numeri Cinesi da 1 a 10</h4>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Lezioni di cinese: numeri da 1 a 10 | pronuncia e sequenza tratti" width="891" height="501" src="https://www.youtube.com/embed/2Up-GJZGJo0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
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		<title>Sanda</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/sanda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2019 12:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[Kung Fu]]></category>
		<category><![CDATA[leitai]]></category>
		<category><![CDATA[Sanda]]></category>
		<category><![CDATA[sanshou]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è il Sanda? Il Sanda (散打), è il combattimento sportivo del Kung Fu. &#8220;San&#8221;( 散 ), letteralmente significa &#8220;disseminare&#8221;, mentre &#8220;Da&#8221;( 打 ) significa &#8220;colpi&#8221;. In Italiano potrebbe essere tranquillamente tradotto con il termine &#8220;scazzottare&#8221;. Spesso lo troviamo anche sotto</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<h4>Cos&#8217;è il Sanda?</h4>


<figure class="wp-block-image no-archivio"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/campionati_italiani_2015_146-1-1024x683.jpg" alt="Campionati Italiani Fe.I.K. di Sanda 2015" class="wp-image-6678"/><figcaption>Campionati Italiani Fe.I.K. di Sanda &#8211; Prato 2015</figcaption></figure>



<p>Il Sanda (散打), è il combattimento sportivo del <a href="https://www.kuoshu.net/kung-fu/">Kung Fu</a>. </p>



<p>&#8220;San&#8221;( 散 ), letteralmente significa &#8220;disseminare&#8221;, mentre &#8220;Da&#8221;( 打 ) significa &#8220;colpi&#8221;. In Italiano potrebbe essere tranquillamente tradotto con il termine &#8220;scazzottare&#8221;. Spesso lo troviamo anche sotto il nome &#8220;Sanshou&#8221;(散手) che ha lo stesso identico significato ma invece di &#8220;colpi&#8221; in questo caso si disseminano &#8220;mani&#8221; (Shou 手 ) più verosimilmente &#8220;manate&#8221;. </p>



<span id="more-6702"></span>



<p>Quando questi combattimenti vengono svolti nella modalità tradizionale, ovvero sulla pedana, (spesso rialzata) o su un più moderno Ring, prendono anche il nome di Leitai (擂臺) dove &#8220;Lei&#8221; ( 擂 ), significa &#8220;battere, battersi&#8221; e Tai (臺) che significa appunto &#8220;piattaforma, ring&#8221;.  </p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/UNTITLED_57-1-1024x768.jpg" alt="Leitai - Campionati Mondiali di Kung Fu - Taiwan 2004" class="wp-image-6682"/><figcaption> Leitai galleggiante ai Campionati Mondiali di Kung Fu di Taiwan<br>ai quali parteciparono nel 2004 i Maestri Manenti, Iannelli e Lucarini</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Origini del Sanda</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/Pics/sanda.jpg" alt="Sanda"/></figure></div>



<p>Con la formazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, tutti gli Sport e le Arti Marziali, finirono sotto il controllo diretto  del governo. In quel periodo, si stava già cominciando a diffondere il Kung Fu moderno (Wushu), ovvero il Kung Fu esclusivamente di tipo sportivo. I combattimenti liberi tradizionali però erano sempre scarsamente disciplinati e limitati alle &#8220;sfide&#8221; tra scuole dove in ballo c&#8217;era l&#8217;orgoglio o la supremazia territoriale. Spesso questi combattimenti si consumavano su delle piattaforme, talvolta rialzate rispetto al pubblico.  I contendenti potevano combattere a mani nude o con armi praticamente senza regole prefissate. In pratica erano dei combattimenti completi &#8220;senza esclusione di colpi&#8221; dove ogni scuola poteva esprimersi secondo il proprio stile. Gli incontri di questo tipo, com&#8217;è prevedibile, finivano spesso in tragedia. Pare ad esempio che, durante i campionati nazionali cinesi di Wushu del 1928 a Nankino (Cina orientale), si svolsero sul Leitai dei combattimenti di una tale brutalità che ai 12 finalisti fu proibito di proseguire la gara per non rischiare di perdere la vita.  Tutto questo era ovviamente insostenibile. </p>



<p>Il governo Cinese, fece quindi riunire diversi Maestri importanti del paese, con l&#8217;obiettivo di estrarre dal Kung Fu, una disciplina sportiva di puro combattimento, nella quale potessero confrontarsi atleti provenienti da stili differenti e con la quale si potesse anche fare un po&#8217; di sano business ovviamente. </p>



<p>Dopo la stesura di un preciso regolamento a tutela dei combattenti che introdusse per la prima volta anche l&#8217;uso delle protezioni (caschi, guantoni conchiglie, paratibie e paradenti, nacque quindi tra gli anni 60 e 70 questa nuova disciplina sportiva che prese appunto il nome di Sanda o Sanshou.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="487" height="301" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/sanshou-e1570054748612.jpg" alt="Incontro di Sanshou - Sanda" class="wp-image-6696" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/sanshou-e1570054748612.jpg 487w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/sanshou-e1570054748612-300x185.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px" /><figcaption>Incontro di Sanshou &#8211; Sanda</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Tecnica e regolamento</h4>



<p>Tecnicamente, il Sanda è un combattimento che si svolge in piedi, che prevede l&#8217;alternarsi di tecniche di pugni a tecniche di calci. Molto simile alla Kick Boxe o alla Thai Boxe, il Sanda si distingue però per le tecniche di proiezione (atterramento) che in questo caso sono previste e regolamentate e ne rappresentano una delle caratteristiche molto apprezzate e belle anche da vedere.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/campionati_italiani_2015_158-1024x683.jpg" alt="Tecnica di proiezione durante un incontro di Sanda" class="wp-image-6690"/><figcaption>Tecnica di proiezione durante un incontro di Sanda</figcaption></figure>



<p>Guardando un incontro di Sanda, si nota subito infatti, che la tecnica che lo contraddistingue dagli altri sport di striking sono appunto le proprio le proiezioni, estratte dalla lotta tradizionale del Kung fu (Shuaijiao 摔跤).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img decoding="async" src="https://www.kuoshu.net/Pics/sanshou3.jpg" alt="Sanshou - Lei Tai"/></figure></div>



<p>Nelle discipline similari, come ad esempio la Thai Boxe, il concetto di atterrare l&#8217;avversario non fa parte della strategia di combattimento e non rappresenta motivo di punteggio a favore. Nel Sanda invece, le proiezioni sono concepite nel regolamento purché siano effettuate entro un lasso di tempo non superiore ai 2 secondi dalla fase di lotta, tempo oltre il quale l’arbitro interromperà l’azione e farà riprendere l’incontro al centro del Leitai o Ring. Questo accortezza serve ovviamente per evitare che l&#8217;incontro di Sanda si possa trasformare in un incontro di lotta pura tipo Judo e per rendere il tutto più dinamico e gradevole al pubblico. La proiezione nel Sanda, a livello di regolamento è la tecnica che da più punteggio, sempre che chi la esegue riesca a rimanere in piedi, altrimenti il punto si annulla.</p>



<p>Negli anni, sono stati creati veri e propri circuiti sia a livello nazionale che mondiale all&#8217;interno dei quali ci si può misurare anche a livello professionistico. E&#8217; evidente però che ancora, la parte dilettanti, è quella che conta il maggior numero di gare. Per i dilettanti è prevista anche la categoria &#8220;Semi Sanda&#8221; o &#8220;Sanda Light&#8221;. In questa categoria, i colpi non si affondano e il KO non è previsto (solo punteggio).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="273" height="308" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/leitai1.jpg" alt="Campionati mondiali di Sanda - Taiwan 2004" class="wp-image-6708" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/leitai1.jpg 273w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/10/leitai1-266x300.jpg 266w" sizes="auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px" /><figcaption>Campionati Mondiali di Sanda Taiwan 2004</figcaption></figure></div>



<p>Tutt&#8217;oggi una gara molto famosa di Lei Tai è quella rappresentata dai&nbsp;&#8220;World Kuoshu Championship&#8221; (Campionati mondiali di Kung fu) che si svolgono ogni 4 anni&nbsp;a Taiwan e che sono organizzati dalla &#8220;<a href="http://www.ickf-kuoshu.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="International Chinese Kuoshu Federation (apre in una nuova scheda)">International Chinese Kuoshu Federation</a>&#8221; (I.C.K.F.). </p>



<p>Essi si svolgono come da tradizione su una pedana rialzata galleggiante (Leitai appunto), posta sul letto di un fiume alta circa due o tre metri.</p>



<p style="text-align:center"><strong>Alcuni estratti del Campionato Mondiale di Sanda</strong></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Campionato Mondiale di Kung Fu Sanda | Taiwan 2004" width="891" height="668" src="https://www.youtube.com/embed/tPl1ZthyfHE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>Campionato Mondiale di Kung fu Sanda su Leitai a Taiwan 2004</figcaption></figure>



<blockquote style="text-align:center" class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p> <em>Ci sono due momenti perfetti per cominciare a praticare</em><br><em>il primo è da piccoli, il secondo è <strong>OGGI</strong></em>.<br><br><strong>TI ASPETTIAMO SUL TAPPETO!</strong></p></blockquote>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tai Chi Ch&#8217;üan</title>
		<link>https://www.kuoshu.net/tai-chi-chuan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[giack]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 21:06:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Chang Dsu Yao]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Chang]]></category>
		<category><![CDATA[Tai Chi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.kuoshu.net/?p=6431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è il Tai Chi Ch&#8217;üan / Taiji Quan &#8220;Tai Chi Ch&#8217;üan&#8221; (太极拳) letteralmente significa &#8220;Pugilato/Stile (Ch&#8217;üan拳) della suprema (Tai 太) Polarità (Chi 极). Si trova spesso scritto anche come &#8220;Taiji Quan&#8221; che è la stessa cosa traslitterata dal cinese all&#8217;alfabeto</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: left;">Cos&#8217;è il Tai Chi Ch&#8217;üan / Taiji Quan</h4>


<figure class="wp-block-image no-archivio"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/DSC_3720-1024x683.jpg" alt="Il M° Claudio Manenti esegue Tanpien" class="wp-image-6522"/><figcaption>Il M° Claudio Manenti esegue Tanpien</figcaption></figure>



<p class="Testo-Verdana">&#8220;Tai Chi Ch&#8217;üan&#8221; (太极拳) letteralmente significa &#8220;Pugilato/Stile (Ch&#8217;üan拳) della suprema (Tai 太) Polarità (Chi 极). Si trova spesso scritto anche come &#8220;Taiji Quan&#8221; che è la stessa cosa traslitterata dal cinese all&#8217;alfabeto occidentale con un metodo diverso (Pinyn &#8211; Wade Gilles); si veda il nostro articolo sulla <a href="https://www.kuoshu.net/lingua-cinese/">lingua cinese</a></p>



<span id="more-6431"></span>



<p class="Testo-Verdana">Cominciamo col precisare una cosa fondamentale che non per tutti è scontata: <strong>il Tai Chi Ch&#8217;üan è Kung Fu</strong>.</p>



<p>Questa denominazione indica che il Tai Chi Ch&#8217;üan, è un Arte Marziale basata sulle leggi che regolano l&#8217;interazione e l&#8217;alternarsi di quelli che sono, secondo la filosofia e il pensiero cinese, i due principi base (o poli) dell&#8217;universo: <strong>Yin</strong>, il principio negativo, concetto di vuoto e <strong>Yang</strong>, il principio positivo, concetto di pieno che rappresentano appunto le due supreme polarità o i due poli supremi.</p>



<p class="Testo-Verdana">Il Tai Chi Ch&#8217;üan, è senza ombra di dubbio infatti, il più importante tra i cosiddetti &#8220;<a href="https://www.kuoshu.net/stili-kung-fu/" target="_self" rel="noopener noreferrer">stili interni</a>&#8221; del Kung fu. Gli stili interni, come meglio specificato nel nostro articolo dedicato agli stili, sono quelli che prediligono maggiormente l&#8217;aspetto meditativo e della salute, pur contemplando al loro interno vere e proprie tecniche applicative e marziali. Il&nbsp; Tai Chi Ch&#8217;üan è molto di più di una raffinata Arte Marziale i cui principi sono in perfetta armonia con le leggi della natura.</p>



<p class="Testo-Verdana">Il Tai Chi Ch&#8217;üan si pratica seguendo delle forme (insiemi di tecniche codificate in sequenza), dai movimenti lenti e sinuosi. E&#8217; particolarmente indicato per la salute psico-fisica dell&#8217;individuo e rappresenta una vera e propria forma di meditazione dinamica, tipica appunto degli stili interni.</p>



<p class="Testo-Verdana">Nel Il Tai Chi Ch&#8217;üan prevalgono i movimenti morbidi, continui e fluidi, effettuati con un&#8217;attenzione particolare alla respirazione e alla concentrazione del <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/" target="_self">Qi</a> (energia). A tale proposito si invita alla lettura del nostro articolo sul <a href="https://www.kuoshu.net/qigong-chi-kung/">Qigong</a></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Taiji Quan - Arte Marziale del Benessere" width="891" height="501" src="https://www.youtube.com/embed/p7tPcDiGMXA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>Il Maestro Claudio Manenti</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading"> Origini del Tai Chi Ch&#8217;üan  </h4>



<p class="Testo-Verdana">Secondo le tradizioni popolari il  Tai Chi Ch&#8217;üan  fu elaborato per la prima volta da un famoso monaco Taoista di nome&nbsp;<a rel="noopener noreferrer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zhang_San_Feng" target="_blank">Zhang San Feng</a>, che visse ed insegnò nell&#8217;altrettanto famoso monte <a href="https://www.kuoshu.net/wudang-kung-fu/">Wu Dang</a> nella provincia di Hu Pei. Ci sono varie leggende su come questa disciplina sia nata:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="391" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/changsanfeng.jpg" alt="Antica tela raffigurante Zhang Sanfeng" class="wp-image-6526" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/changsanfeng.jpg 200w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/changsanfeng-153x300.jpg 153w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption>Antica tela raffigurante <br>Zhang Sanfeng</figcaption></figure></div>



<p>Una leggenda narra che Zhang San Feng, già esperto di Arti Marziali, un giorno ebbe modo di assistere ad un combattimento fra un a gru ed un serpente. Quest&#8217;ultimo si sottraeva a colpi di becco dell&#8217;uccello con movimenti morbidi, sinuosi, lenti e continui, ma poi contrattaccava con fulminea rapidità.</p>



<p>Un&#8217;altra leggenda narra invece che lo stesso Zhang San Feng avrebbe invece imparato il  Tai Chi Ch&#8217;üan  durante un sogno.</p>



<p class="Testo-Verdana">Un altra ipotesi sull&#8217;origine del  Tai Chi Ch&#8217;üan, vuole che questo stile, come altri stili interni, fosse una specie di &#8220;escamotage&#8221; ideato dai Maestri e dai Monaci di stili esterni, per allenarsi in segreto dopo il famoso divieto di pratica da parte degli Imperatori che non volevano che il popolo divenisse esperto nelle Arti Marziali. Gli stili interni infatti hanno bisogno di poco spazio per l&#8217;allenamento essendo molto più meditativi e più basati su respirazione e Qigong e potevano tranquillamente essere &#8220;spacciati&#8221; per una semplice ginnastica. In realtà il  Tai Chi Ch&#8217;üan è una vera e propria Arte Marziale applicativa in combattimento. </p>



<p>Spesso agli albori di un arte marziale, i praticanti tendevano a mistificare le loro Arti attribuendone le origini a famosi monaci come è accaduto per lo Shaolin con il monaco Bodhidarma e quindi per il  Tai Chi Ch&#8217;üan  con Zhang San Feng ma è molto difficile iin realtà, risalire alle reali origini in quanto non abbiamo prove scritte ma solo storie divulgate verbalmente e quindi soggette a personalizzazioni e fantasie. La cosa quasi certa è che comunque il personaggio di  Zhang San Feng ha avuto un ruolo determinante per l&#8217;origine di questa Arte.</p>



<h4 class="wp-block-heading"> Il Tai Chi della Scuola Chang</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="400" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuan-changdsuyao.jpg" alt="Il M° Chang Dsu Yao che pratica Tai Chi Ch'uan" class="wp-image-6434" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuan-changdsuyao.jpg 300w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuan-changdsuyao-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption>Il M° Chang Dsu Yao che pratica Tai Chi Ch&#8217;uan</figcaption></figure></div>



<p>Del Tai Chi, esistono numerosi stili o varianti, tra le più famose (Yang, Sun e Chen). Nella nostra Scuola, si pratica il Tai Chi Yang.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" width="180" height="243" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/YangLuChan.jpg" alt="Yang Luchan" class="wp-image-6533"/><figcaption>Il M° Yang Luchan</figcaption></figure></div>



<p>Lo stile Yang &#8220;Yang Bei&#8221; è composto da una forma di 108 tecniche che ne rappresentano la &#8220;grande intelaiatura&#8221;  (Dajia), spesso in Italiano si trova sotto il nome di &#8220;Forma delle 108 posizioni o tecniche&#8221;.<br>Il Maestro fondatore di questa particolare variante di Tai Chi, fu&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Luchan" target="_blank">Yang Lu Chan</a>&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Luchan" target="_blank">(扬露禅)</a>&nbsp;(1799-1872) diffuso successivamente in tutta la Cina tramite uno dei suoi tre figli: il famoso maestro&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Chengfu" target="_blank">Yang Chen Fu (杨澄甫)</a>&nbsp;(1883-1936).</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="283" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/YangChenFu2.jpg" alt="" class="wp-image-6534"/><figcaption> Il M° Yang Chenfu </figcaption></figure></div>



<p>Lo stile Yang di Tai Chi, arrivò in Italia proprio grazie al Maestro <a href="https://www.kuoshu.net/chang.php">Chang Dsu Yao</a> negli anni Settanta. Egli apprese questo stile dal Maestro <a rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chang_Ch%27ing_P%27o" target="_blank">Chang Ch’ing P’o</a> (张庆朴) (che aveva studiato con <a rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yang_Chengfu" target="_blank">Yang Chengfu</a> (楊澄甫) e con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sun_Lutang">Sun Lu Tang</a> (孫祿堂).</p>



<p>Esso è caratterizzato da posizioni basse, ampie e lunghe e da una tecnica morbida, fluida e continua, che nell&#8217;applicazione diventa estremamente veloce, rapida e piena di vigore.</p>



<p></p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="340" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/Familia.jpg" alt="" class="wp-image-6540" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/Familia.jpg 640w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/Familia-300x159.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption> Foto del 1929 scattata durante il <br>4° Anniversario della Associazione di Taiqi Quan &#8220;Chih Jou&#8221; </figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="512" height="272" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/familiayang.jpg" alt="" class="wp-image-6541" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/familiayang.jpg 512w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/familiayang-300x159.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /><figcaption> Nella foto sono presenti alcuni dei più famosi Maestri di quel periodo:<br>Yang Cheng Fu, Yang Shao Hou, Sun Lu Tang, Wu Chien Chuan, Tung Ying Chieh y Chen Wei Ming. </figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading">I Trattati Classici del Tai Chi</h4>



<p>I principi classici del  Tai Chi Ch&#8217;üan sono raccolti in tre brevi scritti che sono stati tramandati di generazione in generazione e che vengono definiti i “Trattati Classici”. Il primo di questi scritti viene tradizionalmente attribuito a Zhang San Feng, il presunto primo creatore dello stile, il secondo è sicuramente opera di Wang Zongyue, il famoso Maestro vissuto nel 1700 ed il terzo è stato redatto oltre cento anni or sono dal maestro Wu Yù Xiang.</p>



<p>Dalla lettura dei Trattati Classici risulta evidente che il  Tai Chi Ch&#8217;üan era soprattutto un’arte marziale e non solo una forma di ginnastica salutare o meditativa come oggi molti pensano. Le frasi contenute nei Trattati Classici sono brevi e dense di significati. Per la loro reale comprensione è indispensabile sia l’insegnamento di un vero Maestro sia una lunga esperienza di pratica. Riportiamo qui di seguito la traduzione del secondo trattato attribuito a Wang Tsung Yùeh. Fra parentesi abbiamo aggiunto alcuni brevi spiegazioni.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il trattato di Wang Zongyue</h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="456" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/trattato-wangzongyue-2.jpg" alt="" class="wp-image-6610" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/trattato-wangzongyue-2.jpg 682w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/trattato-wangzongyue-2-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure></div>



<blockquote style="text-align:center" class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Il  Tai Chi Ch&#8217;üan  (la Suprema Polarità) deriva dal&nbsp;Wuji&nbsp;</em>(l’assenza di Polarità) <em>ed è la madre di Yin e Yang. </em></p><p><em>Nel movimento&nbsp;Yin&nbsp;e&nbsp;Yang&nbsp;si separano, nella quiete si uniscono. Bisogna evitare il troppo o il troppo poco </em>(ossia ogni eccesso è da bandire: posizioni troppo basse o troppo alte, ecc.). </p><p><em>Cedi se l’avversario si allunga, allungati se l’avversario cede. Vincere La durezza con la morbidezza viene chiamato “cedere” (Zou), seguire l’avversario mantenendo una posizione favorevole viene invece definito “aderire” (Nian). </em></p><p><em>Se il mio avversario è veloce io sono veloce, se è lento io sono lento. In una miriade di situazioni diverse il principio è lo stesso. </em></p><p><em>Dopo aver imparato le tecniche potrete arrivare alla comprensione dell’energia (Dong Jin). Ma solo una pratica lunga e continua conduce a questa “illuminazione”. </em></p><p><em>Siate vuoti </em>(il vuoto mentale è di grande importanza in tutte la arti marziali), <em>agili, mantenete l’energia alla sommità del capo </em>(questo significa che dobbiamo essere mentalmente concentrati) <em>e immergete il Qi nel Dantian </em>(dobbiamo cioè adottare una respirazione di tipo diaframmatico, addominale). </p><p><em>Il corpo deve essere diritto e non pendere da una parte o dall&#8217;altra. Sparite all&#8217;improvviso</em> (se l’avversario vi attacca) <em>e apparite all&#8217;improvviso</em> (quando volete attaccare). </p><p><em>Se l’avversario preme a sinistra “vuotate” la vostra parte sinistra, se preme a destra “vuotate” la destra </em>(non dobbiamo cioè opporre forza alla forza). </p><p><em>Se l’avversario attacca forte io (tramite la morbidezza) divento ancora più forte, se l’avversario è morbido io divento ancora più morbido</em> (osserviamo che la traduzione di questo passo è piuttosto controversa; infatti la parola Yang che è usata nel testo può significare sia alto che forte, la parola Fu vuol dire sia basso che morbido. Per questo motivo il passo è spesso tradotto erroneamente, nel seguente modo: “se l’avversario attacca verso l’alto io divento più alto, se l’avversario attacca verso il basso io divento più basso”).</p><p><br><em>Quando si avanza, la distanza è lunga, quando si indietreggia è invece corta. </em>(Questa frase può essere interpretata in due modi, il primo dei quali è: quando avanzo mi allungo al massimo per rubare la distanza all&#8217;avversario, quando indietreggio non mi allontano troppo per schivare e contemporaneamente aderire all&#8217;avversario. La seconda interpretazione è la seguente: quando l’avversario avanza contro di me , la distanza gli sembra lunghissima, mentre quando sono io lo incalzo egli non riesce ad andare sufficientemente indietro.) </p><p><em>Né una piuma, né una mosca possono posarsi sul mio corpo</em> (senza che il loro peso venga percepito e provochi uno spostamento). </p><p><em>L’avversario non mi comprende, ma io lo comprendo. Chi arriva a questo livello è un combattente senza pari.</em> </p><p><em>Esistono molti stili di arti marziali, ma per quanto le tecniche possono essere diverse il principio base è quello di essere più forti e più veloci dell’avversario. Ciò si può tuttavia ottenere grazie a capacità fisiche innate e non necessariamente solo con la pratica e l’esperienza.</em></p><p><em>Il detto&nbsp;“pochi grammi deviano una forza di centinaia di chili”&nbsp;indica che si può vincere senza utilizzare forza muscolare. E quando vediamo un vecchio che si difende con successo contro numerosi assalitori ci rendiamo conto che la sola velocità non è un elemento determinante. </em></p><p><em>La vostra posizione sia equilibrata come il piatto di una bilancia, nei movimenti siate mobili come una ruota. </em></p><p><em>Si può essere fluidi solo tenendo il peso prevalentemente su una gamba; se invece il peso è ripartito in parti uguali su entrambe le gambe si è troppo statici. Sono numerosi coloro che dopo molti anni di studio continuano ad essere battuti. Ciò avviene a causa dell’errore del&nbsp;“doppio peso”. Per eliminare questo errore bisogna conoscere Yin e Yang.</em><br><br><em>“Aderire” </em>(all&#8217;avversario)<em> non è che cedere (alla sua spinta).<br>Analogamente “cedere” significa “aderire” </em>(nel Tai Ji Quan è essenziale non resistere alla pressione dell’avversario, ma nello stesso tempo bisogna rimanere costantemente vicino a lui)<em>.</em><br><br><em>Yin non si può separare da Yang e così Yang non si può staccare da Yin.<br>Se sarete consci della natura complementare di Yin e Yang potrete arrivare alla comprensione della forza interna (Dong Jin). Dopo aver raggiunto questo traguardo più praticherete più diventerete abili. </em></p><p><em>Se studierete in silenzio e pondererete con attenzione otterrete ciò che il vostro cuore desidera. La cosa fondamentale è “dimenticare” se stessi e “seguire” l’avversario (non bisogna cioè voler imporre la propria azione, ma adattarsi a quella dell’avversario in accordo con il Principio&nbsp;</em><a href="https://www.kuoshu.net/taoismo.php"><em>taoista</em></a><em>&nbsp;del&nbsp;Wuwei, ossia del&nbsp;“non agire”). </em></p><p><em><br>Molti non si comportano in questo modo e pensano che ciò che fanno non sia molto lontano dalla corretta via. Invece essi ne sono lontanissimi.<br>Chi pratica deve pensare bene a tutto questo e bilanciarlo bene nella propria mente. </em></p></blockquote>



<h4 class="wp-block-heading">Antico Video del M° <strong>Zhèng Mànqīng</strong></h4>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Il Maestro Cheng Man-ch&#039;ing esegue la forma di Taiji Quan stile Yang" width="891" height="668" src="https://www.youtube.com/embed/-E1DVc5qvz0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Esempi di concetti Yin e Yang</h4>



<table class="wp-block-table has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong>YIN</strong></td><td><strong>YANG</strong></td></tr><tr><td>NEGATIVO</td><td>POSITIVO</td></tr><tr><td>FEMMINILE</td><td>MASCHILE</td></tr><tr><td>TERRA</td><td>CIELO</td></tr><tr><td>OSCURITA&#8217;</td><td>LUCE</td></tr><tr><td>NOTTE</td><td>GIORNO</td></tr><tr><td>LUNA</td><td>SOLE</td></tr><tr><td>BASSO</td><td>ALTO</td></tr><tr><td>DIETRO</td><td>AVANTI</td></tr><tr><td>INTERNO</td><td>ESTERNO</td></tr><tr><td>INVISIBILE</td><td>VISIBILE</td></tr><tr><td>MORBIDO</td><td>DURO</td></tr><tr><td>FREDDO</td><td>CALDO</td></tr><tr><td>QUIETE</td><td>MOVIMENTO</td></tr><tr><td>VUOTO</td><td>PIENO</td></tr><tr><td>PESANTE</td><td>LEGGERO</td></tr></tbody></table>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="150" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/chang2.jpg" alt="Il Maestro Chang Dsu Yao esegue Tanpien" class="wp-image-7397"/><figcaption>Il Maestro Chang Dsu Yao esegue Tanpien</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="http://taichichuanchang.blogspot.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="468" height="77" src="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuanprato.jpg" alt="Blogo Taiji Quan Maestro Claudio Manenti" class="wp-image-7396" srcset="https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuanprato.jpg 468w, https://www.kuoshu.net/wp-content/uploads/2019/09/taichichuanprato-300x49.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px" /></a><figcaption>Blogo sul Taiji Quan Maestro Claudio Manenti</figcaption></figure></div>



<blockquote style="text-align:center" class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p> <em>Ci sono due momenti perfetti per cominciare a praticare</em><br><em>il primo è da piccoli, il secondo è <strong>OGGI</strong></em>.<br><br><strong>TI ASPETTIAMO SUL TAPPETO!</strong></p></blockquote>
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